Cecchi

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La Casa vinicola Luigi Cecchi & Figli ha attraversato la storia della viticoltura italiana nella zona del Chianti Classico. È il 1893 quando il capostipite, assaggiatore di vino, inizia la dinastia. Il business è subito vigoroso, tanto che dopo gli anni ’30 la fama della cantina valica i confini italiani, e culmina nell’acquisizione della Tenuta di Villa Cerna, alla fine degli anni ‘60. Negli anni ’70 il progetto di Castellina viene completato con la ristrutturazione della villa e, successivamente, con la costruzione della cantina, con investimenti conservativi fino ai nostri giorni. Dalla fine degli anni ‘80 Cecchi decide di confrontarsi con altri scenari: nel 1988 viene acquistato Castello di Montauto a San Gimignano, nel 1998 è la volta di Val delle Rose in Maremma nel cuore del Morellino di Scansano. Nel 2000 per la prima volta valica i confini regionali per investire in Umbria, nell’area del Montefalco Sagrantino, con la Tenuta Alzatura. Nel 2015 è il momento del ritorno alle origini: Cesare e Andrea, la quarta generazione, decidono di investire nuovamente nel Chianti Classico, dove acquisiscono la storica Villa Rosa a Castellina in Chianti. Vigneti di grande pregio, adibiti da sempre a Chianti Classico, un territorio di inestimabile vocazione vitivinicola. È di appena tre anni fa, l’acquisto di sei ettari di vigneto a Montalcino, di cui tre a Brunello, nei pressi della millenaria Abbazia di Sant’Antimo. Ora che si va verso i 130 anni dalla fondazione, il cuore di Cecchi è sempre lo stesso, tra l’artigianato in vigna e la precisione di fattura in cantina, dove vige la cifra stilistica sartoriale. Un blend perfetto tra saggezza degli avi e sapere moderno.

CONTATTI

Località Casina dei Conti - Castellina in Chianti (Siena) - Tel. 0577 54311
www.cecchi.net

In primo piano

Presidente dell’Azienda oggi è Cesare Cecchi. Ricopre anche la carica di presidente deI Consorzio Vino Toscana che si occupa della gestione, tutela, promozione e valorizzazione, informazione del consumatore, e cura generale degli interessi del vino Toscana a Indicazione geografica tipica.

Il punto forte

Coevo, un Toscana Rosso IGT vendemmia 2006, premiato nel 2010 con i 3 bicchieri del Gambero Rosso e il 2015 e 2016 con i 5 grappoli di Bibenda, è la straordinaria memoria della tradizione Cecchi. Testimonianza di due territori, Chianti Classico (Sangiovese e Cabernet Sauvignon) e Maremma (Merlot e Petit Verdot), con il massimo di qualità per annata.

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