Filippo Pietrasanta

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L’ambiente è come una casa anche se gli spazi sono intrisi di una teatralità ottenuta mediante l’uso sapiente della luce e della cucina, a vista, come un palcoscenico. C’è un accogliente bar, diretto dalla brava barlady Elisa, per un aperitivo o una cena meno impegnativa. C’è la grande sala e in estate i tavolini in strada. La carta prevede piatti di terra e di mare, con particolare attenzione alle paste semplici o ripiene fatte in casa, a pane, schiacciata e focaccia, e soprattutto ai dolci proposti a carrello, con alcuni, come la millefoglie, finiti al tavolo. Per chi preferisce il pesce, da non perdere il crudo del Tirreno, gli spaghetti alle arselle o ai ricci di mare, le acciughe fritte e il pescato al sale. Per chi ama la carne, imperdibili le tradizionali ‘polpettine del convento’, e poi battuta di Fassona, tordelli alla lucchese, guancetta di vitello, piccione arrosto, il classico roastbeef con purè di patate… Grandi chef, divenuti amici, si sono seduti ai tavoli accanto a produttori di vino, personaggi dello star system, artisti.

CONTATTI

Via padre Eugenio Barsanti 45 - Pietrasanta (LU) - Tel. 0584 70010
filippopietrasanta.it

In primo piano

Squisito e intelligente affabulatore, Filippo Di Bartola vola alto fin da quando, giovanissimo, approda all’Enoteca Pinchiorri dove impara l’arte della sala. Nuovi insegnamenti anche da Lorenzo a Forte dei Marmi. Poi, 14 anni fa, il grande salto a Pietrasanta, dove trova gli artisti che espongono e passeggiano in centro: Botero, Folon, Mitoraj. Nasce così un legame intenso con il mondo dell’arte.

Il punto forte

Un’incredibile fusione fra un locale innovativo e la sua cucina appunto. Un menù che cambia secondo le stagioni, figlio della Versilia e della migliore tradizione Toscana. Interessante la carta dei vini.

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