Luca Finocchio

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Da ormai cinquant’anni, Luca Finocchio ha fatto delle api una vocazione. Apicoltura Luca Finocchio, che sin dagli anni Settanta è sinonimo di qualità, tradizione, innovazione e made in Italy. Una realtà oggi apprezzata anche all’estero, in grado di mobilitare ben milletrecento alveari e 65 milioni di api secondo la tecnica del nomadismo, per ottenere fino a quindici pregiati e ricercati mieli uniflorali, insieme alle altre bontà dell’alveare. Apicoltura Luca Finocchio ha il suo quartier generale a Tornareccio (Chieti, in Abruzzo), storica capitale abruzzese del miele e centro tra i fondatori dell’associazione nazionale Le Città del Miele, in virtù di una lunga tradizione apistica cui la famiglia di Finocchio ha contribuito – e ancora oggi contribuisce, grazie alla rinnovata passione della terza generazione – in maniera decisiva. Nel moderno stabilimento di viale Santo Stefano convivono tecnologia e calore per accogliere la clientela e le numerose visite aziendali, alla scoperta di segreti e meraviglie di fiori, api, mieli e altre delizie.

CONTATTI

Via S. Stefano, 16/a - Tornareccio (Chieti)
Telefono: 0872 868692

Personaggi ed interpreti

Tutti oggi rivendicano la qualità: Apicoltura Luca Finocchio la fa da sempre. Nel vasetto ci sono solo il frutto del lavoro delle api e dell’uomo, niente di più. Tutto rigorosamente fatto in Italia, da Luca Finocchio e dalle sue amate api. Una qualità riconosciuta da una clientela ampia e affezionata. Certificata da due importanti standard internazionali come Brc e Ifs e dai numerosi premi ricevuti nelle più prestigiose e impegnative competizioni nazionali e internazionali: oscar del cibo a New York, medaglie platino, oro e argento a Singapore, Londra e Bruxelles.

Il punto forte

Luca Finocchio è il motore dell’azienda: è lui che alleva le api, porta gli alveari dall’azienda ai campi in mezza Italia e li riporta a Tornareccio carichi di miele. Sempre lui guida i processi di smielatura, invasettamento, conservazione. Luca Finocchio ha saputo trasmettere la sua dedizione soprattutto alla moglie Anna e alle figlie Lisa e Fabiana. Quest’ultima, in particolare, da anni contribuisce alla promozione aziendale e all’animazione di iniziative pensate per far conoscere un miele che, dopo cinquant’anni, è sempre più una passione di famiglia.

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