Marchesi Antinori

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La storia della famiglia Antinori è da sempre legata a doppio filo alla storia del Chianti Classico e di Firenze, dove si insediò durante la prima metà del XIII secolo, affermandosi nel commercio, nel campo vitivinicolo e nella vita pubblica della città. Il legame con il vino, sancito nel 1385 dall’ingresso di Giovanni di Piero Antinori nell’Arte Fiorentina dei Vinattieri, si consolida fino a diventare nel corso dei secoli l’attività più importante. Oggi Marchesi Antinori è l’unione di diverse tenute, prevalentemente in Toscana e Umbria, situate in aree vinicole particolarmente vocate alla produzione di vini di alta qualità, da Bolgheri a Montepulciano, dalla Maremma a Montalcino fino al Chianti Classico, territorio di elezione della famiglia. È proprio qui che secoli fa iniziò la lunga tradizione vitivinicola e il luogo dove oggi sorge la nuova sede dell’azienda, la cantina Antinori nel Chianti Classico, opera di architettura straordinaria, moderna reinterpretazione degli antichi palazzi rinascimentali quale fu Palazzo Antinori, che ancora oggi è la residenza degli Antinori. Il perfetto equilibrio tra tradizione e innovazione, l’una al servizio dell’altra, è da sempre una caratteristica peculiare dell’azienda che conta, tra i suoi principali valori, la grande passione per il vino, la prudenza e la pazienza tipiche degli agricoltori. Valori che si tramando da ben 26 generazioni.

CONTATTI

Via Cassia per Siena 133 - Loc. Bargino San Casciano in Val di Pesa (FI) - Tel. 055 23595
www.antinori.it

In primo piano

La famiglia Antinori si dedica alla produzione vinicola da più di 600 anni. Attraverso 26 generazioni, ha sempre gestito direttamente l’attività con scelte innovative e talvolta coraggiose, ma sempre mantenendo inalterato il rispetto per le tradizioni e per il territorio. Oggi l’azienda è presieduta da Albiera Antinori, con il supporto delle sorelle Allegra e Alessia in qualità di vicepresidenti. Il padre, marchese Piero Antinori, è il presidente onorario dell’azienda.

Il punto forte

La cantina dei record, a livello internazionale. L’ultimo riconoscimento? Al Tignanello 2016, numero 1 della Top 100 Cellar Selections 2020 della rivista Usa Wine Enthusiast (disponibile per i clienti è ora l’annata 2017). Un primato che si aggiunge all’essere numero 1 al mondo nella Top 100 Cellar Selections del 2012, con il Guado al Tasso 2008, e ad altri premi importanti.

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