Riserva Carlo Alberto

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Torino, patria del re Carlo Alberto, è da sempre considerata la capitale mondiale della magia. In questo clima di gran fermento, nel 1837 nasce il Vermouth Riserva Carlo Alberto, nelle tre versioni: rosso, bianco e dry. Il Vermouth ha infatti origine nelle Grotte Alchemiche di Torino come corroborante ed energetico, con regole, numeri, rituali. Utilizzato inizialmente come bevanda medicamentosa, grazie alla forte presenza erbacea, conquista presto le corti reali. A fine Ottocento va di moda incontrarsi nei celebri caffè torinesi per qualche pettegolezzo, per un debutto in società, per una parola fra gentiluomini. Nelle cioccolaterie, nei ristoranti, nei salotti, tutti sorseggiano il Vermuttino, sporcato con un goccio di seltz. Nasce così l’ora del Vermouth, antesignano del nostro aperitivo. Il Riserva Carlo Alberto è un prodotto d’eccellenza, unico al mondo, privilegiato da ingredienti rari e procedure antiche, che richiedono esperienza, perizia, delicatezza. La ricetta è quella originale del 1837, anno in cui Tumalin Bartolomé Baracco de Baracho si procurò le basi del vino aperitivo che il cuoco di corte preparava per il Re, studiando così una sua personale ed esclusiva produzione che continuò per 200 anni e tuttora prosegue. Riserva Carlo Alberto bianco ha ricevuto la medaglia d’oro al World Vermout Award, prestigioso premio parte del circuito World Drinks Awards.

CONTATTI

Via Ribes 3, Colleretto Giacosa (TO) - Tel. 0125 791104
www.riservacarloalberto.com

In primo piano

A Dario Baracco, per tutti Tigre Ciliegio, si deve il merito di avere fatto rivivere il Vermouth del suo trisavolo, inventato nella dimora di Castellinaldo, nell’Albese. Nel 2017, Riserva Carlo Alberto insieme con 15 aziende fonda l’Istituto del Vermouth. Nel 2019 la Ue riconosce la denominazione e ne ratifica l’Igp.

Il punto forte

Per il Riserva Carlo Alberto vengono impiegati solo M.p.f. di uve Moscato ed Erbaluce di Caluso, vini Docg piemontesi. Una selezione di 43 botanicals tra erbe, bacche, spezie, infiorescenze e frutti, vengono selezionate e fatte macerare per 40 giorni in alcol a 45°.

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