Società Agricola Petra

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Vicino all’antico borgo di Suvereto, sulle colline ferrose della Val di Cornia e con lo sguardo sul mar Tirreno, nella spettacolare natura della Maremma, nasce la magia di Petra. È il 1997 quando Francesca Moretti, insieme con il padre Vittorio, acquista 60 ettari di terreno in località San Lorenzo e 45 a Campiglia Marittima, a pochi chilometri da Piombino. “Con Petra è scoccata la scintilla durante un viaggio di tanti anni fa”, racconta Francesca. “Avevo 14 anni quando con mio padre Vittorio sono stata a Bordeaux, mi sono innamorata della storia e della cultura degli château francesi e ho cominciato a coltivare il sogno, divenuto poi realtà. All’inizio si trattava solo di una tenuta maremmana ma negli anni siamo riusciti a trasformarla in qualcosa di unico e raro”. Un progetto, quello di Petra (in latino pietra), proiettato nel futuro come una visione cui dare sempre più concretezza, evidenziando la bellezza del luogo e valorizzando il lavoro per trasformare l’uva in vino. Bellezza e funzionalità. Il disegno architettonico diventa così significativo da essere l’elemento caratterizzante del vino: parallelamente alla grande opera agronomica in vigna, prende il via anche la maestosa opera architettonica della cantina, affidata a Mario Botta, inaugurata nel 2003 e diventata simbolo dell’azienda, che ha da poco festeggiato la ventesima vendemmia. Al centro un cilindro di pietra rosa della Lessinia, incorniciato dalla vegetazione, in perfetta armonia con collina.

CONTATTI

S. Lorenzo alto 131 - Suvereto (LI) - Tel. 0565 845180
www.petrawine.it

In primo piano

Tra le donne più influenti nel mondo del vino, Francesca Moretti, classe ‘74, è Presidente del Gruppo Terra Moretti Vino con 70 milioni di euro di fatturato, 548 dipendenti e 1.154 ettari vitati in sei diverse cantine. Enologa, nel 1997 entra a pieno titolo in azienda occupandosi di Petra con la stessa passione del papà, inventore della Franciacorta.

Il punto forte

La sorella di Napoleone governò per dieci anni le zone di Piombino, Lucca e Isola d’Elba e scelse questi luoghi per impiantare, secondo i canoni di Bordeaux, la Vigna della Principessa, cinque ettari di uve Cabernet Sauvignon e Merlot. Francesca Moretti ha raccolto il testimone e creato un’azienda dalla spiccata identità femminile.

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