Val D’oca

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Nella fascia collinare vicinissima a Valdobbiadene, campeggia la Val d’Oca. Siamo nel cuore della zona di produzione del Prosecco Superiore Docg e dal 2019 Patrimonio Unesco. Ricoperta di vigneti di Glera, il vitigno a bacca bianca da cui nasce il Prosecco, questa collina è solo parte dei 1.000 ettari di vigneto curati, da generazioni, dai 600 soci viticoltori che fanno parte della Cantina Produttori di Valdobbiadene, tra le realtà storiche più rappresentative della zona di produzione celebrata in tutto il mondo. Un’impresa sociale profondamente emblematica di un contesto straordinario, in cui i soci condividono ideali e obiettivi, con la mission “di offrire al consumatore un vino di qualità che sia espressione del territorio, attraverso la valorizzazione delle uve conferite dai viticoltori con costante impegno di risorse umane ed economiche, atte a controllare tutta la filiera dalla vite alla bottiglia”, spiega il direttore generale Alessandro Vella. Dagli anni Novanta, Val D’Oca è il marchio dei vini distribuiti in enoteche, ristoranti, bar e hotel, acquistabili direttamente anche nel Wine Center attiguo alla sede della Cantina a Valdobbiadene e dall’e-commerce di proprietà valdoca.com.

CONTATTI

Via per San Giovanni 45 - Valdobbiadene (TV) - Tel. 0423 982070
www.valdoca.com

In primo piano

La Cantina è la storia di un’impresa corale nata nel 1952 con 129 soci fondatori, animati dalla voglia di ricostruire il territorio e l’economia locale nel Dopoguerra. Decisero di unire le forze per dare vita all’intuizione geniale che incarnava il forte spirito di cooperazione che accomuna oggi come allora i 600 attuali viticoltori. Nella foto, il direttore generale Alessandro Vella.

Il punto forte

Oltre la metà dei mille ettari di vigneti si estende nelle Docg Valdobbiadene e Asolo, con l’eccellenza del Cartizze e delle Rive. Tutta la Glera con cui si produce Prosecco Superiore docg e Prosecco doc è raccolta a mano per scelta della Cantina, prima Cooperativa in Veneto con Bilancio di Sostenibilità redatto con il metodo Global Reporting Initiative (agenda 2030 delle Nazioni Unite).

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