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Life 18 Settembre, 2019 @ 4:14

Dormire al Polo Nord con vista spettacolare sull’aurora boreale

di Simona Politini

Staff

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Viaggio al Polo Nord: North Pole Igloo Hotel di lusso
Fonte immagine: account Facebook Luxury Action

Tra i posti da visitare nel mondo il Polo Nord è sicuramente uno dei più affascinanti e, al contempo, meno accessibili. Oggi però, se si è dotati di un po’ di spirito di avventura e di un budget di una certa consistenza, guardare l’aurora boreale circondati dai ghiacciai non è più un sogno impossibile. Non stiamo parlando di un viaggio estremo, ma dell’ultima proposta Luxury Action, la società specializzata nella creazione di viaggi esclusivi nella regione artica e nordica: il North Pole Igloos Hotel,  l’hotel più a Nord del mondo.

Viaggio al Polo Nord: l’igloo di lusso con vista mozzafiato sull’aurora boreale

Soggiornare al North Pole Igloos Hotel vuol dire avere la possibilità vivere l’aurora boreale da una posizione a dir poco privilegiata. Gli igloo, riscaldati e dotati di toilette privata, presentano pareti e soffitto in vetro, una soluzione ottimale per essere un tutt’uno con la natura.

Chi volesse entrare a far parte del gruppo esclusivo di coloro i quali hanno vissuto l’esperienza unica di un viaggio al Polo Nord deve però verificare nella propria agenda gli impegni di aprile. E sì, perché solo in quel mese dell’anno è possibile viaggiare in modo sicuro tra i ghiacci del Polo. Per il resto del tempo, a seconda delle condizioni meteorologiche, gli igloo del North Pole Igloos Hotel vengono spostati attorno al ghiacciaio artico.

Vacanze di lusso al North Pole Igloo Hotel, un viaggio puramente sostenibile

Mobilità e sostenibilità sono le due chiavi del concept del North Pole Igloos Hotel. Come spiega alla Cnn Janne Honkanen, fondatore di Luxury Action, l’hotel pop-up non rappresenta una minaccia per l’ambiente artico “Tutto ciò che portiamo lì, lo riportiamo via”, dice, aggiungendo che l’intera struttura sarà imballata e restituita alle isole Svalbard nel mar Glaciale Artico da dove partono e arrivano i voli per il Polo Nord.

Andare al Polo Nord, un’esperienza che non ha prezzo… o forse sì

Ma quanto costa vivere quest’esperienza unica? Lo rivela sempre la Cnn. Dormire sotto le stelle in uno dei 10 igloo del North Pole Igloos Hotel al centro dell’Oceano Artico costa circa 90.000,00 euro. La cifra comprende un soggiorno di due notti alle Svalbard, i voli e la logistica da e per il Polo Nord, nonché un soggiorno di una notte presso il North Pole Igloo Hotel, insieme a tutti i pasti e guide.

Life 29 Agosto, 2019 @ 4:00

All’interno di quella che fu la residenza degli Agnelli a Forte dei Marmi

di Roberta Maddalena

Staff writer, Forbes.it

Scrivo di moda, viaggi, arte e nuove tendenze.Leggi di più dell'autore
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Villa Agnelli (Courtesy: Augustus Hotel & Resort)

Il mare d’inverno è un lusso che solo in pochi possono sognare. Ma se siete nostalgici della bella stagione, Forte dei Marmi, e per la precisione lAugustus Hotel & Resort, è proprio il posto che fa per voi. La storica Villa Agnelli (oggi Augustus Lido), rimarrà infatti aperta fino al 6 gennaio prossimo in un’inedita versione invernale.

Per gli ospiti dell’Augustus Beach Club questo significherà pranzare in riva al mare, intorno a un barbecue di pesce appena pescato, prendere un thè o un aperitivo al tramonto, fare lunghe camminate sulla battigia e cavalcare. Grazie a un sottopassaggio, costruito dalla famiglia Agnelli nel 1951 per collegare la villa alla spiaggia privata, si potrà prolungare quindi la bella stagione in un spazio incontaminato, circondato da giardini e pinete. Un luogo storico, quello a metà strada tra il mare e le Alpi Apuane. 

Fino dagli anni Venti, dalle prime scoperte di questo litorale da parte di artisti, intellettuali, aristocratici e uomini d’affari alla ricerca di privacy e comfort, cresce la fama di questo piccolo centro fino a quando nel 1926 Edoardo Agnelli, figlio del senatore Giovanni, fondatore della FIAT e padre di Gianni, acquistò la neo-rinascimentale Villa Costanza, fatta costruire dall’ammiraglio Morin all’inizio del Novecento. Nasce quindi Villa Agnelli, dove la famiglia torinese trascorse le vacanze per più di trent’anni.

Negli stessi anni, nei dintorni, anche altre famiglie iniziavano la costruzione di grandi ville, tra cui quella della famiglia Pesenti, poi trasformata in hotel dalla sua proprietaria, Augusta. Il manager Nino Maschietto, scomparso nel 2012, rilevò l’intero resort che si arricchì nel 1969 quando fu incorporata Villa Agnelli (la famiglia Maschietto gestisce ancora oggi l’Augustus Hotel & Resort).

Protetti da una privacy totale, e coccolati da uno staff discreto, in queste ville hanno soggiornato nel tempo personalità del cinema, dell’arte, della cultura e del jet set come Jimi Hendrix, Charlton Heston, Oriana Fallaci, Eugenio Montale, Francesco Messina, Mario Monicelli, Paul Anka e Vittorio Gassman.

Life 27 Agosto, 2019 @ 3:30

Cosa non deve mancare (mai) a un vacanziere di successo

di Alessia Bellan

Contributor

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La piscina del Caruso a Ravello

Articolo tratto dal numero di agosto 2019 di Forbes Italia. Abbonati.

L’estate sta finendo, cantava un celebre brano di Righeira del 1985. A distanza di anni la musica non è cambiata e noi di Forbes abbiamo selezionato 12 must have per concludere la stagione calda con i giusti accessori all’insegna del lusso.  

In barca, in spiaggia o sulla vetta, l’importante è partire con il piede giusto. Sapendo che cosa è in e cosa out lungo lo Stivale. Senza sbagliare un colpo. Non serve avere una carta dal credito illimitato, lo stile è qualcosa che si ha, o s’impara guardando gli altri che ce l’hanno. Senza forzature, senza esibizioni eccessive, con un garbo nelle scelte che va decisamente in controtendenza con questi tempi esagerati. Understatement, si diceva della famiglia Agnelli. Ecco, senza esagerare neppure in questo, si possono riscoprire nella calda estate italiana esperienze, oggetti, locali, divertimenti che facciano sentire a proprio agio con gli amici e in famiglia. E concedendosi qualche piccolo lusso nel guardaroba, che durerà le prossime stagioni. Una cosa è certa: stare alla larga dai tormentoni per chi vuole essere cool è la regola numero uno. La seconda? Libertà. Di avere e soprattutto essere.

1 PISCINA A RAVELLO

Gli americani, che di piscine se ne intendono, la considerano tra le più suggestive del mondo. E senza dubbio quella dell’Hotel Caruso, a sfioro, su un panorama mozzafiato, ha tutti i numeri per essere la regina d’estate.

2 OCCHIALI DIOR CHROMA 1

Con la loro forma aviator, sono gli occhiali da sole di tendenza sulle spiagge italiane. Un doppio ponte in metallo dorato unisce le lenti a specchio multicolore, incorniciate da spoiler trasparenti a contrasto con le lenti. La montatura è di metallo dorato e le lenti assicurano una protezione UV 100%. Prezzo 430 €

3 SURFBOARD CHANEL

Per essere fashion anche sulle onde, il must è il surf della maison. Un’elegante tavola dal look black&white realizzata in alluminio, vetro e poliuretano, decorata con il mitico logo. Prezzo su richiesta.

4 BLUEDREAM BIXPY JET SCUBA

Design futuristico, tecnologia jet, peso contenuto (2,8 kg), dimensioni ridotte: questo propulsore è il nuovo acquascooter elettrico che piace a tutti, per un’indimenticabile esperienza subacquea. Composto da una batteria agli ioni di litio e da un motore piuttosto prestante, ha una tecnologia jet molto più potente e performante rispetto alla “classica” elica. Prezzo. 1.299 €. 

5 BEACH BAR COSTA SMERALDA

Stesso mare, ma non stessa spiaggia. Quest’anno chi se ne intende frequenta il Big Sur Liscia Ruja, nuovo concept dell’imprenditore milanese Luca Guelfi, a Porto Cervo, su una delle spiagge più belle e incontaminate. Pensato per surfisti e alternativi chic sul modello del Big Sur californiano, è diventato il punto di ritrovo più easy e rilassato dell’estate smeraldina.

6 TELO MARE VERSACE

Stendere un pareo per sdraiarsi sulla sabbia non è operazione scontata. Per chi cerca il meglio, perfetto il telo mare 100% cotone con stampa Trésor de la Mer formata da conchiglie, perle e coralli, tesori marini che richiamano la città natale di Gianni Versace in Calabria. Della collezione Tribute, celebra la vita e le opere dello stilista. Prezzo 490 €

7 AQUA WALKING

Camminare in acqua a metà polpaccio, ma anche sulla battigia, per aumentare resistenza e forza: è la nuova tendenza salutista sui litorali d’Italia. In Liguria il walking park ha due percorsi on the beach di 5,6 e 10 km da Capo Mele ad Alassio, ma si pratica anche a Rimini, Lignano Sabbiadoro, Bibione, Senigallia… La sdraio può aspettare.

8 PANTALONCINI DA BAGNO PRADA

Sempre rivoluzionario ed elegante, nella collezione estate 2019 lo stile Prada per il mare si arricchisce di stampe e tonalità vivaci. I pantaloncini da bagno sono un capo che non passa inosservato: cintura in vita e stampa all over, hanno una tasca frontale con zip e il logo applicato. Prezzo 850 €

Almodóvar9 IL PARTY CINEFILO

Non c’è dubbio: la festa d’agosto è il party di Variety, il 27 agosto, sulla terrazza con splendida vista dell’Hotel Danieli a Venezia. Tema di quest’anno, le donne-eroine dei film di Pedro Almodóvar, a cui verrà consegnato il Leone d’Oro alla carriera. A ricevere gli applausi degli ospiti, insieme con il regista ci sarà Lucrecia Martel, presidente di Giuria al Festival del Cinema.

10 INFRADITO GUCCI

Per camminare leggiadri con stile sugli arenili delle spiagge più cool del pianeta, il sandalo infradito dedicato a lui si distingue per la decorazione con un nastro web di nylon, con dettaglio di pelle nera e l’immancabile doppia “G”. Completamente made in Italy, le infradito firmate Gucci hanno la suola di cuoio. Mai più senza. Prezzo 330 €

11 MATERASSINO AVOCADO

Vince a man bassa la sfida su Instagram per il gonfiabile funny più apprezzato, il ciambellone a forma di avocado. Formato da un cuore e un corpo separato, da usare anche a parte, è realizzato con pvc ecologico, non tossico, adatto sia agli adulti (ne può sostenere due) sia ai bambini. Prezzo: da 25 €

12 BORSONE HORIZON 55 SOFT

Realizzata in collaborazione con il designer Marc Newson, la linea Horizon Soft di Louis Vuitton è contraddistinta da un unico ritaglio di tessuto di maglia termo-formata lavorato in trama jacquard a motivo Monogram su entrambi i lati. Dotato di ruote compatte, il trolley ha un interno spazioso e piatto, con doppia zip e ampia apertura a U per accedere agli oggetti personali con facilità. Prezzo 1.900 €

Life 29 Luglio, 2019 @ 11:00

I designer dell’arredamento di lusso all’Expo Dubai 2020

di Forbes.it

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Ciarmoli&Queda

di Giuliana Gagliardi

Dinamismo, fantasia, professionalità: una carta vincente che reca la firma dello Studio Ciarmoli Queda, designer fra i più quotati nel mondo dell’arredamento destinato ad ambienti esclusivi. Dinamismo nella ricerca instancabile di materiali unici e durevoli, fantasia nell’assemblare forme e colori, riempire spazi e creare emozioni, professionalità per garantire un lavoro inalterabile, facilmente gestibile e in perfetta armonia con le richieste e le esigenze dei clienti.

Simone e Miguel, i due titolari dello Studio, ci concedono un’intervista esclusiva,  beatamente accomodati all’interno della lussuosa pasticceria Marchesi, locale storico nella Galleria di Milano, un esempio di condivisione fra l’eleganza del passato e i gusti della contemporaneità.

I cocktail che beviamo (assolutamente analcolici) ci vengono serviti in cristalli dal design moderno, sono una scelta dei nostri ospiti, in sintonia con il  mestiere di ricercatori dell’innovazione all’interno di contesti tradizionali che si ripropone anche nei momenti di relax.

Il “nostro viaggio” in “direzione Kempinski” è lungo. Parte dal 2009 quando due giovani designer aprono lo studio a Milano,  unendo l’arte di Simone Ciarmoli, lombardo, con la competenza maturata da Miguel Queda, portoghese di Lisbona, venuto in Italia per frequentare un master alla Marangoni ed esperto nel settore dei tessuti, con un occhio speciale per il dettaglio e la qualità.

Alcuni rivestimenti Ciarmoli&Queda

Simone, invece, sa trasformare  la fantasia di un grande designer in un prodotto perfetto a 360 gradi. Poi, ci mette il cuore e da designer diventa un artista a tutti gli effetti.

Il sodalizio è animato dalla curiosità di trasformare un concept in realtà con la passione per le materie, i colori e la forma che deve essere funzionale e facilmente gestibile.

Competenza e professionalità li hanno fatti incontrare grazie a collaborazioni pregresse, a spot, per nomi importanti come Swarovski e Veuve Clicquot.

Il ritmo di marcia si velocizza quando arriva il primo incarico importante: ridisegnare gli interni di un 102 piedi costruito dal cantiere nautico NumarineMY Caramel, con base a Istanbul.

Ciarmoli e Queda vengono chiamati dall’armatore in persona per creare un interior ad hoc – chiavi in mano – e fare il follow up della produzione che prevedeva molte forniture realizzate in Italia.

Oggi, i loro nomi hanno una marcia in più, legata all’Expo di Dubai 2020 per cui si sono aggiudicati – fra decine di concorrenti – l’allestimento degli interni dell’hotel Kempinski che aprirà i battenti a Business Bay di Dubai. La scelta è arrivata da Emerald Palace Group, partner strategico di Kempinski Hotels S.A.

Ciarmoli&Queda

L’immensa struttura sarà la meta preferita di una clientela super ricercata: imprenditori, uomini politici, sportivi, artisti, personaggi dell’alta società con molti soldi in tasca e capricci da soddisfare.

Si tratta di un progetto da milioni di dollari la cui realizzazione prevede l’uso di materiali pregiatissimi e rari, scelti con estrema accuratezza dai due titolari dello Studio. L’imponenza architettonica dell’edificio si affiancherà alle altre costruzioni situate all’interno del Central Business District, famoso polo attrattivo per uomini d’affari e turisti. L’hotel che, oltre al piano terra e quattro livelli di podium si eleverà su venti piani, disporrà di 270 camere, fra cui otto suite di ampia metratura e una suite presidenziale. Due ristoranti, una Spa, una palestra e una piscina, più sale riunioni, completano l’offerta di ciò che rimarrà, dopo l’expo, come una delle realizzazioni italiane più lussuose per questo evento.

Un’altra vittoria del lusso Made in Italy che, in questi ultimi anni, è in vetta alle preferenze  negli Emirati Arabi Uniti. Scelte che privilegiano la ricerca del bello e del funzionale in un contesto che non vuole rinunciare alla tradizione. Simone Ciarmoli, designer fra i più quotati al mondo è in pole position nelle preferenze di una clientela di altissimo  livello che esige un lusso inattaccabile nel tempo.

“Lusso significa, soprattutto, ciò che perdura – afferma – che si può riparare, che non compromette l’ambiente e chi ci vive. Il vero lusso non produce scarti, non inquina e deve rimanere, nel tempo, facilmente gestibile”.

Alla prossima Expo di Dubai, l’arredo dell’hotel pluristellato si preannuncia come una delle meraviglie di questo evento. “Qualcosa che durerà per sempre e che segnerà la stilizzazione di altre opere che, dagli UAE, disegneranno la nuova mappa del lusso nei mercati emergenti”.

Dedicato a una clientela business, l’hotel avrà anche un occhio di riguardo verso il leisure con aree dedicate. Ispirato concettualmente alla cultura nomade dei beduini, lo stile è a cavallo fra tradizione e futuro.

“Ispirazioni dalla tradizione del  Rinascimento italiano all’arte del ‘900 – afferma Ciarmoli – dal design di Jean Michel Frank al lavoro fotografico di Polidori per la reggia di Versailles. Il futuro sta nell’utilizzo dei materiali e delle tecnologie. La sempre più forte attenzione e rispetto verso materie prime che devono essere sostenibili”.

Questo lavoro è vissuto con la cura che si riserva a una persona da coccolare e abbigliare in modo speciale.

La scelta delle materie prime deriva dalla consapevolezza di non dover deturpare l’ambiente. La maggior parte dei materiali utilizzati proviene dall’Italia come, ad esempio, il marmo di Carrara che è stato selezionato blocco dopo blocco, personalmente dallo Studio. I criteri di scelta sono stati la purezza, il colore e lo sviluppo del taglio. Gli stessi che adottava Michelangelo, “cliente” fra i più assidui delle cave toscane.

I pochi mesi che ci separano dall’inaugurazione dell’Expo 2020, sono caratterizzati da un fervore inusuale e i lavori del Kempinski, così come per tutte le altre realizzazioni a Dubai, procedono a ritmi vorticosi.

“Siamo al quattordicesimo piano. Sono in fase di allestimento anche le camere “mock up” e in Italia siamo in fase di prototipizzazione dei singoli mobili. Ogni singolo pezzo viene controllato dallo studio nella sua finitura grezza, prima di essere realizzato con i materiali prescelti”.

L’esperienza  dello studio maturata nel fashion ha favorito un approccio progettuale con l’inserimento di elementi unici.

Ne è un esempio “La lobby: il suo spazio verticale è attraversato da due monoliti in marmo bianco di Carrara che la adornano in maniera elegante per rendere unico quel momento transitorio di passaggio della clientela o dell’attesa”.

Realizzazioni in cui fantasia e tecnologia devono affiancarsi in modo indissolubile, a metà strada fra volontà del cliente e professionalità.

“Il cliente ha scelto e abbracciato immediatamente lo stile dello Studio Ciarmoli Queda – dicono Simone e Miguel – definito sofisticato, con un approccio intimista e con le sue specificità come l’uso del legno (sempre certificato e sostenibile) in abbinamento con il tessuto. Ne derivano superfici continue che alternano diversi materiali con una palette di cromie, ispirate a una sensazione di comfort e contemporaneità”.

Una parte di rilievo spetta ai tessuti che, negli allestimenti destinati a questi paesi, hanno sempre costituito un esempio di preziosità e sfarzo.

“(I tessuti) sono tutti certificati e contract. Ad esempio, la “pelle ecologica”.

La provenienza è europea e la produzione reca i marchi della Francia e dell’Italia, nella zona del comasco. Qui la tradizione tessile ha ancora artigiani esperti al servizio dell’industria. I tessuti per il contract necessitano di speciali certificazioni e noi abbiamo cercato di non compromettere il design lavorando con jacquard e tessuti con filati riflettenti per creare effetti seducenti. Anche le carte da parati sono realizzate con filati idonei per creare effetti unici e tridimensionali”.

Al taglio del nastro quali nuovi progetti firmati Ciarmoli Queda?

“I progetti non mancano. Al momento sono in corso trattative per un importante progetto in Arabia Saudita, a cavallo tra tradizione e futuro, un nomadismo eclettico per una clientela sempre più esigente”.