Una rivoluzione che si chiama Blockchain

Forbes.it
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Di Blockchain si è parlato anche durante la conferenza “Blockchain, la nuova tecnologia che rivoluziona la finanza” in occasione dell’ITForum 2018 di Rimini

Alla 19ma edizione di ITForum, organizzata da Investment & Trading Events al Palacongressi di Rimini dal 14 al 15 giugno 2018, anche la tecnologia blockchain ha avuto un ruolo da protagonista. Sala gremita infatti durante la conferenza “Blockchain, la nuova tecnologia che rivoluziona la finanza”, moderata da Marco Barlassina, direttore di Forbes.it e affidata ai contributi di Christian Miccoli, founder e CEO di Conio, Alessandro Maria Lerro presidente dell’Associazione Italiana Equity Crowfunding e titolare dell’omonimo studio legale, Marco Mione senior consultant Deloitte e socio professional SIAT, Amedeo Perna, imprenditore in ambito Blockchain, per finire con il giovanissimo Paolo Savarino, bocconiano e startupper.

Ad Amedeo Perna il compito di suggerire una definizione semplice di Blockchain, una tecnologia che potenzialmente porta un seme di cambiamento in moltissimi settori, a cominciare da quello della finanza. “È una tecnologia”, sottolinea Perna, “dove posso trasferire il valore da una parte o dall’altra del mondo con un registro distribuito, visibile da chiunque e quindi tale da poter provare la veridicità di un dato”. Miccoli, un percorso virtuoso da dirigente di successo (alla guida di ING Direct e successivamente Che Banca!) a imprenditore sempre attento ai concetti di trasparenza e semplificazione, ha ricordato come il mondo del retail bancario debba fare i conti ora con la digital transformation e che questo potrebbe essere un buon momento per un investimento nelle criptovalute dato che tutti sono ancora timorosi di esporsi (“ma attenzione alle monete a bassa capitalizzazione”, avverte).

Alessandro M. Lerro (Aiec) e Christian Miccoli (Conio)

Il potenziale della Blockchain è oggi così vasto da essere difficile da quantificare concretamente, numeri alla mano. Quale quota del patrimonio destinare quindi a tale tipologia di investimento? “Per i risparmiatori prudenti una forchetta che oscilla tra 1,5 e il 2% è consigliabile”, conclude Miccoli. Marco Mione ha illustrato alla platea come fare progetti con la Blockchain in particolare nelle due aree della notarizzazione e dello scambio di asset digitali, considerate dagli esperti ad alto valore aggiunto ricordando anche come i paesi oggi più Blockchain-friendly siano gli Emirati Arabi Uniti e quelli della Nordic Region.

Ad Alessandro Lerro invece il compito di delimitare in un perimetro giuridico le tematiche trattate, sottolineando il ruolo degli smart contract e delineando un parallelismo in fatto di pricing tra ICO dove vengono emessi dei token (“stringhe di codici che attribuiscono a chi li sottoscrive determinati diritti” ha puntualizzato Lerro) e IPO. Paolo Savarino ha stupito la sala per la giovanissima età (23 anni), per la disinvoltura sul palco da professionista navigato e per la visione democratica e rivoluzionaria del futuro. Bsc in Economics and Finance alla Bocconi, Savarino, founder e managing partner di Blacksands, afferma che “la blockchain è l’unica tecnologia che ti consente di possedere davvero qualcosa, ovvero un token, a prescindere dal fatto che possa essere un security o un utility token”.