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Quest’isola delle Maldive è il paradiso dei ‘bio-billionaires’

17 gennaio, 2019 @ 2:41 di Forbes.it

C’è un luogo di elezione dei nuovi bio-billionaires? Esiste una enclave simbolo del lusso 4.0? La risposta potrebbe essere l’isoletta maldiviana Kunfunadhoo, riserva Unesco della Biosfera, nell’atollo di Baa.

Qui una coppia di imprenditori, il magnate anglo-indiano Sonu Shivdasani e sua moglie Eva, ex modella svedese, ha dato vita all’angolo più esclusivo dei mari esotici, in chiave ecosostenibile. Sessanta ville tutte costruite in materiali speciali: legni pregiati, stoffe tessute a mano, design di tendenza essential-chic.

Un resort in un'isola delle Maldive
L'isola maldiviana di Kunfunadhoo è riserva Unesco della Biosfera.

La sabbia è il pavimento degli ampi spazi esterni. La privacy è garantita dall’essere immersi in foreste profumate dai banyan tree e ylang ylang. Altri lussi sono consentiti dal maggiordomo (di discrezione anglosassone) a disposizione 24 ore su 24, dalle imbarcazioni veloci che portano proprietari e ospiti in isole perfettamente deserte, con pic-nic a base di champagne, aragoste, manghi e papaya e con ricetrasmittente annessa.

Ogni villa ha la sua piscina hollywoodiana a bordo spiaggia, con acqua di mare filtrata da raggi UV, palestra perfettamente attrezzata Technogym, sauna e bagno turco. Ma chi sono i tycoon che passano qui vacanze e tempi liberi? I nomi sono coperti da un impenetrabile silenzio professionale.

Soneva Fushi Resort Maldive
La ricchezza naturale dell'atollo di Baa è conosciuta in tutto il mondo.

Quello che si sa è che si tratta di banchieri svizzeri, uomini d’affari inglesi e americani, imprenditori asiatici. Ancora in vendita ci sono alcune delle ville più belle, con un costo che va dai 10 ai 20 milioni di dollari. Un finanziere svizzero ne ha da poco acquistate due, una per la famiglia e l’altra per gli amici. Le due ville sono collegate da un ponte levatoio retraibile sospeso su una grande piscina comune.

Ma il lusso davvero più esclusivo, in questo sito primordiale e futuribile, è la semplicità dello stile, il silenzio, il rispetto. I domestici e lo staff parlano sempre a bassa voce, la cortesia non manierata è regola, si cammina a piedi nudi e ci si muove in bicicletta con il proprio nome sulla piccola targa.

L’isola Soneva Fushi (crasi dei nomi Sanu ed Eva) è anche un hotel del tutto particolare. I billionaires consentono l’affitto delle loro ville e altre più piccole, ma dello stesso livello, sono disponibili. Il costo di una villa spettacolare va dai 30mila dollari ai 100mila a settimana.

Casa nella giungla
Anche mangiare al Soneva Fushi Resort è un'esperienza unica.

Vivere invece una vacanza da semplici ospiti, in questa capsula biocompatibile, che non rilascia alcun rifiuto nell’ambiente, dove l’economia circolare è da laboratorio (i rifiuti sono purificati, compattati e riciclati in materiale da costruzione), dove il cibo è prodotto in parte in un grande orto biologico, è decisamente meno costoso.

Ci sono addirittura occasioni in cui, offrendo qualche ora di aiuto responsabile (ripopolamento della barriera corallina, interventi di botanica) si possono ottenere fino a cinque giorni di soggiorno gratuito. Per informazioni e acquisto delle ville il contatto è quello di Irina Baryshnikova: svosales-fushi@soneva.com.