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Investimenti 5 febbraio, 2019 @ 12:32

Damiani premia i suoi azionisti in attesa del delisting

di Eleonora Poggio

Scrivo – per passione – di imprese e finanza.Leggi di più dell'autore
Di Mandrogne, un piccolo paese in provincia di Alessandria. Laureata in Economia aziendale presso l’Università Bocconi, con un master in Relazioni pubbliche alla IULM, è giornalista pubblicista dal 2007. Scrive per passione, soprattutto di storie imprenditoriali. Ha condotto un programma televisivo a carattere economico finanziario su 7Gold regionale, oltre che eventi istituzionali e benefici. Adora viaggiare, sciare, nuotare e giocare a golf. chiudi
Guido, Silvia e Giorgio Damiani (Courtesy Damiani)

Guido, Silvia e Giorgio Damiani, terza generazione dell’omonima famiglia che nel 1924 fu fondatrice del brand Damiani quotato a Piazza Affari dal 2007, tornano ad essere unici proprietari di Damiani S.p.A., che dopo 11 anni lascia Borsa italiana.

Un’uscita dai mercati azionari gestita con una inusuale discreta eleganza, da sempre Dna dei fratelli valenzani. Come? Senza dimenticare chi, anche solo per un giorno e anche solo con un’azione, ha creduto in Damiani. La famiglia ha istituito infatti il “Gratitude Club”, un club riservato a tali soggetti, che prevede per chi volesse iscriversi un rapporto privilegiato con l’azienda attraverso benefici quali iniziative, eventi, strumenti dedicati e condizioni vantaggiose presso le boutique monomarca del brand o nelle boutique Rocca 1794 . Il delisting avverrà a seguito dell’Opa lanciata da Leading Jewels, società posseduta dalla famiglia Damiani, che deteneva già l’88,8% delle azioni della società, e ha superato in data 4 febbraio 2019 il 90% del capitale sociale (computando anche le azioni proprie dell’azienda). Oltre al delisting, l’obiettivo dell’Opa lanciata da Leading Jewels è l’acquisto dell’intero capitale sociale di Damiani.
In questo modo, spiega la famiglia in una nota ufficiale, i programmi futuri relativi a Damiani potranno essere più agevolmente ed efficacemente perseguiti in una situazione qual’è quella del controllo totalitario e della perdita dello status di società quotata. E questo perché tale circostanza è caratterizzata da minori oneri e aumenta ulteriormente il grado di flessibilità gestionale e organizzativa alla luce dei vantaggi derivanti in termini di semplificazione degli assetti proprietari, consentendo al Gruppo Damiani di concentrarsi sulle proprie attività senza le limitazioni imposte dalla presenza di soci di minoranza, senza gli obblighi di comunicazione al pubblico e altri obblighi di legge derivanti dallo status di società quotata. Le persone interessate, qualora lo desiderino, potranno iscriversi seguendo le istruzioni pubblicate nel sito Damiani nella sezione Investor Relations.
Fondata nel 1924 a Valenza, Damiani è una maison di gioielleria italiana divenuta nota in tutto il mondo per l’eccellenza delle proprie creazioni. I segreti di questo mestiere sono stati tramandati, di generazione in generazione, dal fondatore Enrico Damiani a suo figlio Damiano, e successivamente ai nipoti Guido, Silvia e Giorgio che ora guidano l’azienda. Sharon Stone, Gwyneth Paltrow, Brad Pitt, Isabella Rossellini e Sophia Loren sono solo alcuni dei volti noti che hanno amato e indossato le sue creazioni.