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Strategia 27 Aprile, 2019 @ 10:15

Se non ti piacciono le scadenze amerai questi 10 lavori

di Jader Liberatore

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(Shutterstock)

Gli anglofoni usano il termine “deadline” per indicare una scadenza e probabilmente la traduzione letterale della parola, composta da dead ‘morte’ e line ‘linea’, corrisponde perfettamente a ciò che può rappresentare una data di consegna per molte persone.

Infatti, se da una parte ci sono i professionisti che di fronte a una scadenza migliorano la loro produttività e sono spronati a lavorare sotto stress, dall’altra molti vedono le date di consegna come nemici da combattere e fonti di un disagio costante.

A conferma di ciò, anche quanto emerso da un sondaggio effettuato da CareerCast – uno dei siti più visitati dagli statunitensi per la ricerca del lavoro – nel quale il 38% degli intervistati ha indicato la temuta deadline come il generatore massimo di stress: tanto da definire le scadenze come la causa principale di sovraffaticamento e tensione da lavoro e non come un semplice fattore debilitante.

Tra i vari professionisti, quelli impegnati nel settore industriale sono senza dubbio i più inseguiti dalle scadenze, poiché devono sostenere intense sessioni di lavoro al fine di rispettare i tempi di consegna accordati con il cliente, ma all’elenco di coloro che tutti i giorni fronteggiano le scadenze ci sono un po’ tutti quei lavoratori che sono tenuti a completare gli obiettivi assegnati con scadenza oraria anziché giornaliera.

Ne consegue che sono sempre più frequenti i casi di burnout (stress lavorativo che provoca un logorio psicofisico ed emotivo) e workaholism, che vedono i professionisti cadere in una vera e propria dipendenza dalle attività legate al proprio lavoro, tanto da allontanarli dalla vita sociale e familiare, dando così vita a un reale disturbo patologico.

Sulla questione, CareerCast ha analizzato 52 carriere professionali per scoprire i lavori meno soggetti alle scadenze di breve termine. Le situazioni migliori sono quelle in cui il professionista ha la possibilità di interfacciarsi direttamente con il cliente (o paziente), programmando in maniera autonoma e indipendente gli appuntamenti. E’ il motivo per cui nell’elenco di questi lavori compaiono numerose figure impiegate nel settore sanitario tra cui i fisioterapisti, logopedisti e chiropratici.

 

Lavori ideali per eliminare lo stress da lavoro legato alle scadenze

Se non ami particolarmente i termini di consegna e ritieni che il tuo lavoro sia stressante e difficile da sostenere, ecco l’elenco delle 10 professioni che non prevedono scadenze e che svolgeresti con maggiore serenità, con il rispettivo salario medio annuo -convertito in euro- stimato da CareerCast:

 

Audiologo

Salario annuo medio: 68.100 euro

 

Ingegnere biomedicale

Salario annuo medio: 79.500 euro

 

Chiropratico

Salario annuo medio: 64.100 euro

 

Addetto al controllo dell’ambiente

Salario annuo medio: 57.700 euro

 

Dietologo

Salario annuo medio: 54.200 euro

 

Bibliotecario

Salario annuo medio: 53.000 euro

 

Massaggiatore

Salario annuo medio: 35.800 euro

 

Terapista dell’occupazione

Salario annuo medio: 74.700 euro

 

Fisioterapista

Salario annuo medio: 77.900 euro

 

Logopedista

Salario annuo medio: 68.700 euro

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