Green Carpet Fashion Awards, in attesa degli Oscar della moda green

(courtesy Camera Nazionale della Moda Italiana)
Share
Il Teatro La Scala di Milano. (Shutterstock.com)

L’attesa per gli Oscar della moda green è ormai sempre più corta. Si svolgerà domenica 22 settembre la nuova edizione dei Green Carpet Fashion Awards, organizzata dalla Camera Nazionale della Moda Italiana in collaborazione con Eco-Age, impresa etica di Livia Firth, e con il supporto del Ministero dello Sviluppo Economico, ICE Agenzia e Comune di Milano. In un location unica, l’iconico Teatro alla Scala di Milano, la cui piazza sarà allestita in omaggio al 500esimo anniversario dalla morte di Leonardo da Vinci, e in un timing altrettanto unico ovvero la settimana della moda dedicata alle nuove collezioni donna, di cui la Camera è da sempre promotrice. Un evento, quello dei GCFA, che ha l’obiettivo di celebrare i traguardi raggiunti in materia di sostenibilità nella filiera del lusso.

Quest’anno, la direzione creativa della serata sarà affidata a Hamish Bowles, giornalista ed editore di moda inglese dal 1995 caporedattore europeo per l’edizione americana di Vogue. Ma i protagonisti saranno gli 11 premi (statuette in oro etico certificato Fairmined realizzate da Chopard), due dei quali sono stati già svelati, che saranno assegnati da due modelli di fama internazionale: Adut Akech e Jon Kortajarena. Svelati quindi finora il Legacy Award, che sarà consegnato allo stilista Valentino Garavani, e poi l’Eco Stewardship Award, che verrà assegnato all’Associazione dei Gondolieri di Venezia, con i suoi 433 gondolieri, per aver indossato la lana Merino australiana, tessuto 100% naturale e rinnovabile, con la collaborazione di The Woolmark Company e della casa di moda veneziana Emilio Ceccato.

“Se le ragazze e i ragazzi della generazione Greta si rispecchieranno in una filiera globale del fashion che possa dirsi fino in fondo sostenibile e rispettosa dei lavoratori, sarà anche perché in tanti, da Milano, hanno acceso per tempo i riflettori sulle ombre, premiando invece le luci e indicando così una strada possibile. La nostra città è orgogliosa di aver dato supporto a chi, protagonista del sistema moda, ha agito con lungimiranza e si propone di farlo con sempre maggiore convinzione”, ha detto Cristina Tajani, Assessore alle politiche per il lavoro, attività produttive, moda e design.