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Lifestyle 11 Maggio, 2020 @ 10:42

La moda risponde alla crisi da Covid-19 con un maxi piano digitale

di Roberta Maddalena

Staff writer, Forbes.it

Scrivo di moda, viaggi, arte e nuove tendenze.Leggi di più dell'autore
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Finale Fendi (Photo by Vittorio Zunino Celotto/Getty Images)

Fino a qualche giorno fa, si pensava che a dare il via al calendario della moda maschile sarebbe stato il salone fiorentino di Pitti a settembre. In realtà, la kermesse dedicata alla moda uomo ha deciso qualche giorno fa di accorciare l’attesa di buyer e stampa annunciando una versione digitale all’inizio dell’estate. Il nuovo format si chiama Pitti Connect e avrà l’obiettivo di mettere in contatto gli espositori e gli addetti al settore, creando nuove opportunità di business. Una sorta di vetrina virtuale, in attesa dell’edizione “fisica” di settembre, che animerà Fortezza da Basso dal dal 2 al 4 settembre, rispetto ai consueti quattro.

Nel frattempo, a Milano la Camera Nazionale della Moda Italiana ha lanciato il suo nuovo manifesto, Milano Digital Fashion Week – July Issue, in scena dal 14 al 17 luglio nella capitale lombarda. La manifestazione vuole rappresentare una risposta concreta all’esigenza di promozione e di business dei tanti brand che, superata la fase di emergenza, avranno la possibilità di presentare, all’interno di un calendario digitale, le collezioni uomo primavera/estate 2021 e le pre-collezioni uomo e donna primavera/estate 2021. Un modello di riferimento, insomma, per le future settimane della moda, laddove più lontano, a Shanghai, il format della fashion week digitale è comunque ormai la nuova normalità.

Nel dettaglio, Camera Nazionale della Moda Italiana proporrà una piattaforma digitale in cui saranno presentati contenuti fotografici e video, interviste e backstage dei momenti creativi, punti di vista alternativi e unici organizzati in un calendario con slot dedicati a ciascun brand, con l’obiettivo di creare un palinsesto variegato, fruibile per tutti gli operatori del settore. Il calendario sarà poi arricchito da ulteriori contenuti come webinar di approfondimento su tematiche dedicate agli operatori del settore (su accredito), lectio magistralis in live streaming con figure di spicco del fashion system e momenti di intrattenimento con performance live in compagnia di creativi d’eccezione.

Come sempre, anche in questo caso sarà dato ampio sostegno ai giovani talenti emergenti, di cui CNMI sosterrà la produzione dei contenuti digitali. Parallelamente alle presentazioni delle collezioni, inoltre, sarà attivata una sezione della piattaforma interamente dedicata agli showroom: un prezioso strumento per l’intera fase di campagna vendita destinata ai buyer internazionali (in questa sezione gli showroom potranno presentare i loro brand con foto e video delle collezioni e i loro contatti). Il risultato? Generare un modello più inclusivo e al passo coi tempi. I più attenti, però, ricorderanno che già a febbraio 2020, CNMI aveva promosso l’iniziativa China, we are with you in risposta all’assenza a Milano di buyer e press, permettendo a oltre 25 milioni di persone di assistere da remoto a tutte le attività di Milano Moda Donna e lanciando di fatto la prima versione digitale di una fashion week.

“Lo sviluppo di una Fashion Week Digitale è una risposta concreta al momento che stiamo vivendo. Il nostro obiettivo è sia quello di sostenere la ripartenza dell’intero sistema Moda sia di raggiungere i media, i buyers e l’intera fashion comunity attraverso una moltitudine di contenuti, studiati per tutti gli attori del sistema. Inoltre CNMI sta implementando una rete di piattaforme web di grande diffusione, oltre a collaborazioni con testate giornalistiche di primo piano, social media e influencer, che potranno amplificare i contenuti con particolare attenzione a una presenza importante nei principali mercati strategici”, ha spiegato Carlo Capasa, presidente di Camera Nazionale della Moda Italiana. Milano Digital Fashion Week sarà visibile sui canali digitali di CNMI: InstagramTwitterFacebookLinkedin e Youtube.

Sul fronte internazionale, dopo l’Italia il testimone passerà a Londra, che tramite il British Fashion Council aveva annunciato dal 12 al 14 giugno l’avvio di una piattaforma gender neutral puntando tutto sullo storytelling dei creativi della moda britannica, e infine a Parigi, dove la Fédération de la Haute Couture et de la Mode ha fatto sapere che dal dal 9 al 13 luglio saranno presentate sul web le nuove collezioni uomo primavera estate 2021.

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