Style

Armani, Rihanna, Bottega Veneta e tutte le cose notevoli di questi British Fashion Awards

British Fashion Awards 2019
Cate Blanchett, Giorgio Armani e Julia Roberts (fashionawards.com)

Countdown finito perché finalmente, anche quest’anno, i British Fashion Awards hanno assegnato i loro premi alle personalità che si sono distinte nel corso dell’anno nel sistema moda britannico. Con tanto di red carpet: Julia Roberts, Janet Jackson, Cate Blanchett, Emilia Clarke e Naomi Watts, sono state solo alcune delle personalità presenti all’evento. Gli highlights della serata, ospitata anche stavolta al Royal Albert Hall di Londra,  sono stati molti: a partire dall’attrice protagonista di Notting Hill, che ha percorso il tappeto rossa avvolta in abito Armani Privé, a braccetto di Giorgio Armani, premiato con il prestigioso Outstanding Achivement.

    Giorgio Armani e Julia Roberts
    Anna Wintour ed Edward Enninful
    Remo Ruffini e Shailene Woodley
    Roberta Armani, cate Blanchett, Giorgio Armani e Julia Roberts
    Pierpaolo Piccioli, Adut Akech ed Edward Enninful

E poi Daniel Lee, direttore creativo di Bottega Veneta, che dopo appena un anno e mezzo di lavoro è stato proclamato designer dell’anno. Figlio della Central Saint Martins College of Art and Design, la scuola di moda e design di Londra,  dal 2018 lavora per l’azienda di Kering. Premiati inoltre Rihanna per la sua linea Fenty ( è stata vincitrice per la categoria Urban Luxe) e Remo Ruffini di Moncler, che ha vinto come business leader. Modella dell’anno è infine la sudanese Adut Akech, musa di Pier Paolo Piccioli, mentre Naomi Campbell ha vinto il titolo di fashion icon.

I Fashion Awards sono la principale raccolta fondi per il lavoro di supporto e di talento del British Fashion Council, organizzazione no profit focalizzata sulla promozione dell’eccellenza nella moda britannica e sul supporto dei futuri talenti creativi. Il lavoro del BFC viene realizzato attraverso una serie di iniziative di beneficenza incentrate su programmi di istruzione, affari e mentoring che supportano i designer a livello scolastico, fino alle start-up di moda e ai marchi affermati. Nel 2018, il BFC ha raccolto oltre 2,3 milioni di sterline per le sue iniziative di beneficenza e sostegno alle imprese, di cui 1,1 milioni saranno stanziati direttamente per studiosi e aziende di design.

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