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Business 10 Gennaio, 2020 @ 1:20

Il 2020 degli investimenti immobiliari online targati Walliance

di Forbes.it

Staff

La redazione di Forbes.Leggi di più dell'autore
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Brooklyn
Brooklyn, New York (Foto di Banter Snaps su Unsplash)

Con gli oltre 10 milioni di euro raccolti nel 2019, che portano gli investimenti in progetti immobiliari complessivi a 17,5 milioni, il quattordicesimo progetto finanziato e altri due conclusi (per un totale di 4 dalla nascita) con la restituzione del capitale e del relativo investimento si chiude il primo biennio di vita di Walliance, la più importante società di investimenti immobiliari online in Italia. Mentre gli obiettivi per il 2020 partono dall’aumento di capitale in corso, con la trasformazione in Spa, l’obiettivo di una maggiore internazionalizzazione e un nuovo progetto negli Stati Uniti.

Walliance ha terminato il suo 2019 con il finanziamento del quattordicesimo progetto presentato in piattaforma: la riqualificazione dell’ex istituto Santa Marta, realizzato da BL Consulting nella frazione di Settignano a Firenze, campagna che in circa un’ora e mezza è andata in overfunding, superando il target di raccolta di 1,5 milioni di euro e in meno di cinque ore si è chiusa, con un totale di 3 milioni di euro investiti. Un’operazione che, rende noto Walliance in un comunicato, ha superato ogni precedente record.

Walliance Brooklyn
Il progetto Brooklyn, 669 St. Marks Avenue (NY)

Ma il 2019 della piattaforma che permette di investire in progetti immobiliari online dal proprio smartphone o pc ha visto il raggiungimento di ulteriori obiettivi: il portale, in quasi 2 anni e mezzo di attività ha toccato i 27.000 utenti profilati per un totale di 17,5 milioni di euro raccolti e investiti. Di questi 10,5 milioni sono stati raccolti nel 2019 (+61% sull’anno precedente), 6,5 milioni nel 2018 mentre nei mesi di operatività del 2017 erano stati raccolti 500 mila euro per un solo progetto presentato. Il valore della produzione, invece, fa sapere la società, è passato da 18 mila euro del 2017 ai 357 mila del 2018 e, con una crescita del 85% rispetto all’anno precedente, ai 664 mila euro del 2019.

Nel mese di dicembre Walliance ha concluso i progetti Cala Blu a Jesolo Lido realizzato da Mak Invest e Apfelanger in Alto Adige di Pohl Immobilien con la restituzione del capitale e del relativo rendimento a coloro che vi avevano investito. Il numero di exit per la piattaforma è così salito a quattro e le operazioni promosse su Walliance conclusesi finora hanno generato un ROI annualizzato medio pari al 10,52% per una durata media di circa 10,6 mesi.

A settembre, intanto, si è concluso l’aumento di capitale da 1 milione di euro a cui hanno partecipato alcuni investitori privati, tra cui Lago SpA, società padovana che realizza arredi di design Made in Italy, e a dicembre la società ha annunciato un nuovo aumento di capitale da 4 milioni, in parte già sottoscritto da Trentino Invest e Gruppo Bertoldi, e la sua trasformazione in SpA. Entrano così nel board composto da Giacomo Bertoldi (presidente), Marco Mongera e Massimo Fedrizzi, anche Mauro Buso (business development manager in Classis Capital SIM) e Marta Ghiglioni (managing director uscente di Italia Fintech).

Giacomo Bertoldi, ceo di Walliance

“Il 2019 è stato un anno molto intenso: di forte crescita e di grandi cambiamenti”, è il commento di Giacomo Bertoldi, ceo di Walliance; “l’azienda è cresciuta a livello italiano e ha iniziato ad aprirsi anche a livello internazionale. Nel corso di quest’anno, infatti, è iniziato il nostro percorso di internazionalizzazione, con la nascita di Walliance France. Il 2020 vedrà, quindi, l’apertura di Walliance al mercato francese, con il lancio della piattaforma anche in Francia”.

“Stiamo lavorando per presentare un numero sempre maggiore di progetti immobiliari sulla piattaforma – aggiunge Bertoldi –, non solo di società italiane, ma anche di altre società dell’UE. L’obiettivo è quello di dare la possibilità ai nostri utenti di scegliere tra diversi progetti, diversificando i propri investimenti anche dal punto di vista geografico. Questo perché il mercato immobiliare presenta caratteristiche differenti a seconda dell’area geografica, e investire in zone diverse permette di abbassare il grado di rischio del proprio portafoglio di investimenti”.

L’ultima operazione presentata da Walliance in piattaforma, conclude la nota, è la seconda nel mercato statunitense, dopo la campagna per Miami, Wynwood 9: si tratta di Brooklyn, 669 St. Marks Avenue (NY), progetto promosso da Maskenada Srl.

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