Vaccino coronavirus
(Gettyimages)

di Alex Knapp per Forbes.com

La pandemia di coronavirus COVID-19 rappresenta una sfida eccezionale per gli operatori sanitari. Non ci sono trattamenti approvati per questa malattia, né esistono vaccini approvati.

Ciò ha messo le grandi compagnie farmaceutiche, le università e le startup biotecnologiche al primo posto. Sin dallo scoppio nel 2003 della SARS, un’altra varietà di coronavirus mortale, hanno cercato modi per gestire le malattie che possono essere prodotte da questa famiglia di virus. Quando un coronavirus è in grado di infettare l’uomo, in genere attacca il sistema respiratorio, il che può renderlo particolarmente mortale.

Di solito ci vogliono circa 10-15 anni per sviluppare un vaccino. La buona notizia: i progressi della tecnologia, come la capacità di sequenziare rapidamente i genomi dei virus e di creare vaccini dall’RNA messaggero, stanno accelerando il processo di sviluppo. La creazione di nuovi trattamenti farmacologici può anche richiedere del tempo, a circa un decennio dalla scoperta al lancio sul mercato. Ma qui la tecnologia offre anche un vantaggio: nuovi tipi di farmaci antivirali e trattamenti di immunoterapia, possono trattare una vasta gamma di malattie. Ciò significa che i farmaci già in fase di sviluppo o che già trattano malattie nei pazienti potrebbero essere utili per combattere la COVID-19, abbreviando il tempo necessario per rendere una medicina efficace.