Coronavirus: un’azienda romana ha avviato i test per il primo vaccino made in Italy

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Takis, azienda biotech di Castel Romano, in provincia di Roma, ha annunciato di essere pronta a testare il suo vaccino Covid-19 sui modelli pre-clinici. Si tratta della prima società in Italia ad accedere a questa fase della sperimentazione. L’autorizzazione è arrivata dal ministero della Salute e rappresenta il primo passo per portare il vaccino all’uso umano.

Già a fine gennaio l’azienda aveva annunciato di voler realizzare un vaccino contro il Coronavirus. Ora l’azienda ha reso noto che i primi risultati della sperimentazione pre-clinica saranno disponibili ad aprile.

Il prodotto di Takis è un vaccino genetico, che contiene solo un frammento di DNA. Si basa su una tecnologia chiamata elettroporazione, che consiste nell’iniezione nel muscolo seguita da un brevissimo impulso elettrico che ne facilita l’ingresso nelle cellule e attiva il sistema immunitario.

La sperimentazione pre-clinica, che fornirà dati preliminari sull’efficacia e la tollerabilità del vaccino, sarà realizzata in parte anche grazie alla collaborazione dell’Istituto Spallanzani di Roma, che condurrà esperimenti sulle cellule per verificare la capacità del vaccino di bloccare la replicazione del virus.

“Se i risultati saranno soddisfacenti, il vaccino potrebbe già essere testato sull’uomo nel prossimo autunno”, ha spiegato Luigi Aurisicchio, fondatore e amministratore della Takis.

“Le informazioni che si otterranno da questi studi iniziali non solo serviranno come base per lo sviluppo del vaccino ma saranno estremamente utili per la creazione di tools di immunizzazione per la generazione di anticorpi monoclonali neutralizzanti”, ha spiegato Giuseppe Roscilli, direttore dell’area sviluupo anticorpi monoclonali e partner della Takis.