Tamponi per il Coronavirus, scendono in campo i privati

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I privati della sanità sono pronti a fare squadra con il pubblico nella battaglia al Coronavirus. Cerba HealthCare Italia, parte del gruppo internazionale Cerba Healthcare dedicato alla diagnostica ambulatoriale e alle analisi cliniche presente in 16 nazioni, ha reso noto di stare muovendosi in queste ore su richiesta delle autorità sanitarie con i propri laboratori di analisi presenti in Piemonte e Lombardia  per eseguire i test necessari a individuare i casi di COVID-19.

Il gruppo si è reso disponibile a impegnare risorse e biologi molecolari nella battaglia al virus, stimando che insieme ai maggiori player del settore, il comparto privato potrebbe mettere a disposizione 5.000 test al giorno, che si aggiungerebbero così ai 10.000 eseguiti dalla sanità pubblica.

Il ceo di HealthCare Italia, Stefano Massaro, sottolinea però anche un punto di criticità: “Siamo attrezzati per eseguire tamponi e analisi per l’ATS di Milano rinunciando a ogni margine di guadagno. Ma uno screening di massa su tutta la popolazione non è pensabile. I test vanno fatti tempestivamente seguendo protocolli di priorità individuati dalle Autorità Sanitarie”. Dietro ogni esame infatti c’è infatti il lavoro dei laboratori con unità apposite, macchinari e biologi molecolari specializzati: un sistema complesso che per di più, nell’emergenza attuale, vive anche enormi difficoltà di approvvigionamento di tamponi, kit di analisi e dispositivi di protezione individuali per gli operatori sanitari.

In Francia il gruppo sta già collaborando con il governo nazionale, in Italia è stato contattato dall’ATS di Milano.« Rivolgersi alle realtà sul mercato, dice Massaro, non dev’essere un tabù per le Regioni: i privati non pensano affatto a fare business su questa situazione, anzi, la priorità di tutti, anche in termini economici, è tornare alla normalità il prima possibile. Anche per questo è importante reperire tutte le risorse possibili e concentrarle là dove servono: serve uno sforzo comune e coordinato».