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4 Aprile, 2020 @ 2:54

Come l’outsourcing può aiutare le aziende – BRAND VOICE

di Forbes.it

Staff

La redazione di Forbes.Leggi di più dell'autore
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Davide Soffiantino, managing director Adecco Outsourcing

Dai vantaggi finanziari a quelli organizzativi: l’esternalizzazione può essere un efficace modello strategico per molte imprese. La società specializzata Adecco Outsourcing Solutions si propone come player capace di dare il giusto supporto tecnico e gestionale.

In un mercato sempre più competitivo, incalzante e globalizzato, le aziende si trovano spesso a dover fronteggiare al proprio interno una serie di attività e funzioni sempre più ampie e diversificate. Questa esigenza si traduce spesso nel rischio di perdere la bussola del proprio business, impedendo di concentrarsi appieno su quelle attività che rappresentano il vero valore aggiunto di ogni singola impresa. In soccorso di quello che potrebbe essere un problema sempre più diffuso, troviamo l’outsourcing: una modalità di lavoro che prevede l’affidamento a soggetti terzi di una o più attività, per un periodo contrattuale definito. Non si tratta, però, soltanto di un modo per evitare che l’azione di un’azienda possa disperdersi nei meandri delle troppe attività, ma è un modello strategico che presenta una serie di punti di forza. A raccontarli è Davide Soffiantino, ceo di Adecco Outsourcing Solutions: “Il primo vantaggio è di natura finanziaria: la necessità di tenere sotto osservazione i costi fissi o, più in generale, la crescita dei costi operativi a breve e medio termine. In effetti, una strategia di questo tipo consente di incrementare l’incidenza dei costi variabili e diminuire l’incidenza di quelli fissi sui costi totali, generando una riduzione dei costi operativi totali, grazie alle economie di scala e ad altri vantaggi connessi con la specializzazione del provider. Il secondo è legato alla specializzazione: nel momento in cui un’azienda ha decine di attività, può identificare quelle funzioni che l’appaltatore può svolgere meglio. Questo comporta, in generale, una migliore efficienza. L’ultimo effetto, per concludere, è quello di un migliore controllo delle risorse economiche da parte del committente: può concentrare i propri sforzi in termini economici e organizzativi nelle attività ritenute centrali”. Tutti vantaggi che contrastano con la paura delle aziende di perdere la governance di alcuni processi per affidarla a player esterni: una preoccupazione infondata, soprattutto se il fornitore scelto è in grado di dare garanzie e rassicurare l’azienda dal punto di vista dei risultati.

Il mercato dell’outsourcing è senza confini: qualsiasi attività può essere appaltata. I paesi più avanzati nell’utilizzo di questa modalità di lavoro sono il Regno Unito e gli Stati Uniti. Loro sono riusciti a tenere internamente funzioni ad altissimo valore aggiunto come la ricerca e lo sviluppo e la comunicazione sui prodotti, mentre tutto il resto – dalla gestione delle risorse umane a quella delle attività produttive – viene affidato ad appaltatori esterni. “Per competere in un mercato più sfidante bisogna capire come espandere la propria catena del valore e quindi aprirsi a player esterni per portare avanti le attività. Le aziende riescono a variabilizzare la gestione e concentrarsi sulle cose che sono importanti come il know how”, spiega Soffiantino. “I settori più coinvolti sono quelli labour intensive: le aziende invece di iperstrutturarsi internamente, preferiscono appaltare. In Italia si stanno sempre appaltando di più attività di produzione e logistica perché permette alle strutture aziendali di essere più snelle”.

Sempre nel nostro paese, negli ultimi tempi, l’outsourcing, e più in generale il mondo degli appalti, ha subito variazioni molto importanti in termini normativi. I nuovi dl 25/2017 e 124/2019 sono più restringenti sul trattamento economico, retribuito e contributivo nelle persone coinvolte nelle parti terze: in sostanza, adesso, il committente ne risponde al 100%, e come conseguenza si trova alla ricerca di azioni correttive sul fornitore presente o direttamente alla ricerca di nuovi fornitori. “Adecco Outsourcing Solutions da questo punto di vista vanta tre grandi vantaggi per la gestione degli appalti: la certezza della compliance con le nuove norme, la solidità finanziaria del Gruppo Adecco, leader mondiale per i servizi e le soluzioni HR, e la possibilità di dare un supporto tecnico e gestionale di alto livello grazie a una profonda specializzazione su settori e tipologie di esternalizzazioni”, conclude Soffiantino.

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