Ripartire tagliando i costi, con il primo marketplace digitale del noleggio per le Pmi

gruppo di persone fuori da una azienda
(Getty Images)
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gruppo di persone fuori da una azienda
(Getty Images)

Creare il primo marketplace rivolto al noleggio di tutte le categorie di asset, in particolare di beni strumentali. Con un target ben preciso: le piccole e medie imprese. E una missione altrettanto chiara: fornire una soluzione di sharing economy che potrebbe risultare particolarmente utile nel momento in cui l’economia italiana si appresta a ripartire dopo la pausa forzata del Coronavirus.

Si chiama non a caso Never Buy e a proporla sono due imprenditori milanesi, Alessandro Malgioglio, da 20 anni partner di Kerdos Partners nell’ambito della consulenza strategica nel credito al consumo e del noleggio operativo e Mike Scalera, già ceo e chief strategy officer per l’agenzia creativa TLC Marketing Worldwide, oltre che creatore di agenzie marketing sia in Italia che all’estero.

Insieme hanno già attratto diversi investitori, in particolare un partner industriale che si occupa di logistica, con l’obiettivo di generare in un triennio 90 milioni in noleggi.

In Never Buy il professionista o il piccolo imprenditore trova in un unico luogo tutto quello che gli serve per avviare un’attività o rinnovare l’esistente. Evitando così di dover affrontare un investimento iniziale spesso elevato.

Attraverso Never Buy si accede ad un unico marketplace dove noleggiare attraverso un unico interlocutore dal computer ai mobili, dai software alle apparecchiature professionali. Il tutto comprensivo dell’installazione, dell’assistenza e della manutenzione. “C’è la possibilità di andare a creare un progetto, ad ogni item aggiunto cambia il canone mensile. Si ha un punto di riferimento per tutto quello che è necessario con una riduzione dei costi amministrativi in azienda. E la piattaforma permetterà anche di filtrare per budget”, spiegano i fondatori.

Oltre a ciò, il cliente entra a far parte di una community con servizi e benefit dedicati: da agevolazioni sulla fornitura del gas e dell’energia elettrica alla formazione online gratuita.

Senza dimenticare la leva dei benefici fiscali. Come la completa deducibilità del canone. “Va poi considerato – aggiungono i fondatori – che per alcune aziende l’accesso al credito con il noleggio è tendenzialmente più facile di quanto non sia attraverso altri tipi di prestito, perché il finanziatore ha sempre la possibilità di rientrare in possesso del bene più facilmente”. I noleggi sono forniti sia in proprio sia tramite le migliori società di noleggio e leasing operativo.

Ad alimentare la piattaforma Never Buy sono i grandi marchi produttori, ma anche i distributori e i retailers, i piccoli negozianti, che possono promuovere i propri beni e servizi sul marketplace. “Stiamo proponendo un nuovo mercato. Possiamo portare nuovi clienti ai rivenditori e alle aziende. Perché trovo ad esempio la Samsung, ma anche i rivenditori della Samsung”.

In tutto questo dove guadagna Never Buy? “Attraverso due canali principali”, spiegano i fondatori. “I grossi brand produttori comprano spazi pubblicitari sulla piattaforma, mentre i rivenditori pagano un abbonamento.

Nei prossimi giorni il marketplace sarà lanciato su scala nazionale (ora è online nella versione beta), con 5mila prodotti e 300 venditori. A tutti i produttori e rivenditori che si registreranno entro il 30 maggio prossimo su www.neverbuy.com sarà data l’opportunità di inserire gratuitamente fino al 30 settembre le proprie offerte e i propri beni da noleggiare. In questo modo vogliamo aiutare il mercato della produzione e della distribuzione di beni per il mercato B2B ad essere pronti quando ci sarà la ripresa dei consumi.