La Ferrari delle biciclette passa a un fondo di Abu Dhabi

Ernesto Colnago
Ernesto Colnago (Imagoeconomica)
Share
Ernesto Colnago
Ernesto Colnago (Sergio Oliverio Imagoeconomica)

Dopo le prime indiscrezioni è giunta la conferma. Colnago passa di mano al fondo di Abu Dhabi Chimera Investments Llc che fa capo alla famiglia reale. Il fondo dhabense, già proprietario del team UAE Emirates, che corre su bici Colnago, ha annunciato infatti l’acquisizione della maggioranza delle quote dello storico costruttore di biciclette che ha il trifoglio nel suo simbolo.

Fondata nel 1954 a Cambiago, provincia di Milano, dove ancora oggi ha sede, da Ernesto Colnago, la “Ferrari delle biciclette” ha fatto correre generazioni di appassionati e vincere tantissimi campioni, da Fiorenzo Magni a Eddy Merckx, da Giuseppe Saronni a Paolo Bettini e molti altri ancora. Nelle fila della UAE Emirates militano oggi l’italiano Fabio Aru, il velocista colombiano Gaviria e il giovane talento sloveno Tadej Pogačar.

Ernesto Colnago, 88 anni, amico dell’ex presidente di Confindustria Giorgio Squinzi recentemente scomparso, mantiene una piccola quota nella società e ha dichiarato in un comunicato reso pubblico dall’azienda su Twitter: “Chimera Investments permetterà a Colnago di crescere ed incrementare la sua presenza in tutti i mercati, mantenendo ed aumentando ulteriormente la qualità dei prodotti Colnago. Abbiamo un’opportunità unica, col supporto di Chimera, di continuare a costruire le migliori biciclette al mondo anche in futuro”.

Con un giro d’affari di circa 22 milioni di euro Colnago, secondo quanto riferito dal Sole 24 ore, vive di export per il 60%. “Avevamo bisogno di un socio che avesse la forza finanziaria per crescere e portare il marchio Colnago nel mondo, come una grande multinazionale”, spiega Colnago al Sole, “questo accordo permette di garantire la continuità all’insegna della serietà e dell’innovazione, assicurando un futuro anche ai miei dipendenti”.

La sede dell’azienda e la produzione dei prodotti di fascia alta resteranno a Cambiago, assicura Colnago nella nota, proprio dove per una vita Ernesto ha “lavorato in bottega”, come ama ripetere: qui hanno visto la nascita pezzi unici del ciclismo su strada e non solo, molti dei quali contraddistinti dall’iconica forcella a foderi dritti, una delle molteplici innovazioni di casa Colnago.

Chimera ha voluto pubblicamente “ringraziare Ernesto Colnago, maestro di design e inventore di stupende biciclette” assicurando che “il signor Colnago sarà sempre la forza trainante dello sviluppo di tutti i prodotti futuri” ed esprimendo l’intenzione di “proseguire sul percorso da lui tracciato e portarne avanti l’eredità”.

Colnago non è il primo costruttore italiano di biciclette di fama internazionale che passa di mano: tre anni fa Pinarello è passata a L Catteron, un fondo di private equity legato al gruppo del lusso francese Lvmh.