Apple dice addio a Intel: produrrà in autonomia i chip per i Mac

Apple chip mac
(Shutterstock)
Share
Apple chip mac
(Shutterstock)

Articolo di Siladitya Ray apparso su Forbes.com

Apple utilizzerà i propri processori per alcuni dei suoi dispositivi Mac, in sostituzione delle CPU di Intel. Ad annunciarlo, durante un discorso alla conferenza degli sviluppatori mondiali del 2020 dell’azienda, è stato lo stesso ceo di Apple Tim Cook. I nuovi chip della società americana saranno costruiti sulla stessa architettura ARM utilizzata nei dispositivi iPhone e iPad. Ciò permetterà agli utenti di avviare le app dello smartphone e del tablet direttamente sui loro desktop e laptop Mac.

Secondo quanto affermato dalla società, Apple prevede di rilasciare il primo Mac con il proprio chip proprietario entro la fine di quest’anno e prevede di spostare l’intera linea di prodotti Mac sui propri chip nei prossimi due anni. Quest’ultimi, secondo le promesse fatte da Apple, dovrebbero offrire prestazioni più elevate e un consumo di energia molto inferiore, il che in teoria significherebbe dispositivi più sottili e una maggiore durata della batteria.

Il mondo delle app professionali Apple verrà aggiornato per supportare i nuovi chip dell’azienda nell’ultima versione di macOS, chiamata Big Sur. Inoltre, la società statunitense pensa che anche altri sviluppatori seguiranno il loro esempio e che quindi aggiorneranno le loro app per funzionare con i nuovi chip, tant’è che afferma: “La stragrande maggioranza degli sviluppatori può far funzionare le proprie app in pochi giorni”.

Apple e i chip: al capolinea la partnership con Intel

Il passaggio di Apple ai propri chip segna quindi l’inizio della fine della sua partnership con Intel, iniziata nel 2006, quando l’allora società guidata da Steve Jobs si allontanò dai chip PowerPC di IBM. Come evidenziato anche da Bloomberg, il passaggio ai chip Intel ha aiutato Apple a colmare il divario con i più potenti PC Windows.

Tuttavia, l’azienda stava anche lavorando su una linea separata di processori più efficienti dal punto di vista energetico, ma meno potenti basati sull’architettura ARM. Proprio questi sono stati  utilizzati su iPhone e iPad. Negli ultimi anni, la velocità e l’efficienza dei chip di Apple sono notevolmente migliorate, mentre i progressi di Intel si sono allentati. Tra l’altro, nel 2018 Bloomberg aveva rivelato che Apple voleva abbandonare le CPU Intel.