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Lifestyle 29 Settembre, 2020 @ 2:24

Dall’armadio di re e regine al fast fashion: tutte le volte che i Reali hanno fatto tendenza

di Roberta Maddalena

Staff writer, Forbes.it

Scrivo di moda, viaggi, arte e nuove tendenze.Leggi di più dell'autore
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Famiglie reali
(lyst.it)

L’abito fa il monaco? Forse non più come prima. Perché se in passato per i reali gli abiti erano uno dei tanti modi per mostrare la loro posizione di supremazia, oggi questo paradigma è cambiato e i reali di tutto il mondo sembrano volersi avvicinare alla gente comune attraverso la moda. Via quindi in parte ai marchi di fascia alta, che fanno spazio negli armadi dei palazzi reali a brand più accessibili e di ispirazione street. Sono alcuni degli aspetti che emergono dall’ultimo Royal Fashion Report 2020 realizzato dalla piattaforma globale di ricerca di moda Lyst, che su un campione di oltre 9 milioni di utenti ha mess0 in luce come cambino le loro abitudini di acquisto, spesso in gran parte influenzate proprio dalle scelte delle famiglie di sangue blu.

Le tendenze reali: accessibilità e moda etica

Un grande merito va sicuramente agli stylist, che curano le uscite ufficiali di re e regine, e che nell’ultimo periodo hanno lavorato per veicolare nuovi messaggi attraverso abiti e accessori. Via libera quindi a un mix tra abiti di marchi high-end con quelli più accessibili come Zara. L’interesse per gli abiti del brand di Inditex ad esempio è salito alle stelle dopo che la regina Letizia di Spagna ha indossato a giugno un modello del colosso spagnolo (prezzo inferiore a 20 euro). Tanto che quello stesso abito è diventato il più ricercato di Zara a livello globale negli ultimi sei mesi.

Durante la quarantena, e soprattutto durante le zoom call, i look reali sono diventati più casual con colori audaci e accessori pratici. E il pubblico ha risposto con interesse alle loro scelte seguendo in massa questi eventi: le ricerche per i maglioni di colore giallo sono aumentate del 20% su Lyst di settimana in settimana dopo che la duchessa di Cambridge ne ha indossato uno durante una video call ad aprile. Dopo che Kate Middleton ha indossato un top a righe da marinaio del  brand JoosTricot in un’apparizione alla BBC, le ricerche sui capi a righe sono aumentate del 147% nella settimana successiva.

(lyst.it)

Infine la cosiddetta conscious fashion, la moda responsabile che promuove il riutilizzo degli stessi capi in più occasioni. Un esempio tra tutti è stato quello del matrimonio della principessa Beatrice durante la pandemia, la quale ha preso in prestito un abito da sua nonna, la regina Elisabetta, per il suo matrimonio a luglio. Nelle successive 48 ore, le ricerche su Lyst per “abiti da sposa vintage” sono aumentate del 297%.

Con riferimento alla categoria di prodotto, se gli abiti sono stati la categoria più ricercata dalle utenti online con, sul podio, un abito con stampa floreale del brand Faithfull the Brand  indossato dalla duchessa di Cambridge (dopo la pubblicazione delle foto, le ricerche online per il marchio sono cresciute del 512% rispetto alle settimane precedenti), i royal virano invece verso uno stile casual o sportivo.

I protagonisti? I mocassini (dopo che il principe Achille di Grecia ha indossato un paio di loafer di velluto per festeggiare il suo compleanno in una località’ marittima, le ricerche per questo tipo di scarpa sono aumentate del 13%), il berretto (dopo Pierre Casiraghi le ricerche sono cresciute del 24%), le maglie in cashmere, con il principe William e il principe Carlo Filippo di Svezia in testa (+34%), le camicie di lino con il re Filippo di Spagna e il principe Harry (+56% in Spagna da giugno, dopo che il Re Filippo le ha indossate durante il suo tour ufficiale in Spagna), e infine lo sport. I marchi di abbigliamento sportivo più utilizzati dai royal sono Nike, Adidas e Under Armour (le ricerche di tute grigie sono aumentate del 65% negli Emirati Arabi Uniti dopo che il principe di Dubai ha pubblicato sul suo account Instagram stories e post durante una delle sue sessioni di allenamento).

Social network: i reali che spopolano di più secondo il Royal Fashion Report Lyst

Instagram è uno strumento comunicativo chiave anche per i reali. In collaborazione con DMR Group, la principale società di monitoraggio e analisi dei media per il mercato del lusso, Lyst ha preso in considerazione numero di follower ed engagement rate per definire quali sono i reali più amati. Al vertice della classifica troviamo il principe di Dubai Hamdan Al Maktum, oltre 10 milioni di follower, che è tra i reali più seguiti al mondo. Al secondo posto invece la regina Rania di Giordania, la prima per follower più ingaggiati. La regina è inoltre una vera icona di stile in grado di dare una scossa alle ricerche di moda online: dopo aver pubblicato una foto con una blusa a pois rosa di Off-White, le ricerche su Lyst per le bluse del brand sono aumentate del 42%. Infine il principe Achille di Grecia, con i suoi post che hanno un seguito di massa tra i più giovani e non solo. Oltre 428 mila follower con un aumento del +4,5% di aumento mese su mese.

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