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Style 27 Dicembre, 2019 @ 3:00

13 “hot moments” della moda 2019 che non dimenticheremo

di Roberta Maddalena

Staff writer, Forbes.it

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(courtesy Lyst)

Il 2019 sta per lasciare ormai il passo al nuovo anno ed è finalmente arrivato il momento di fare un bilancio: quali sono stati gli hot moments che hanno lasciato il segno nel mondo della moda? Secondo una ricerca di Lyst, ecco i 13 momenti che hanno creato maggiore engagement.

Meme couture, i messaggi in codice di Viktor&Rolf 
La sfilata di haute couture di Viktor & Rolf è stata caratterizzata da lunghi vestiti in tulle iridescenti decorati con slogan. In un paio d’ore, le menzioni del brand e dei suoi “abiti di alta moda con meme” sui social sono cresciute di oltre il 249%.

L’addio di Karl
Il leggendario couturier Karl Lagerfeld si è spento a Parigi all’età di 85 anni. A causa di problemi di salute era stato assente alle due sfilate di Chanel del mese precedente. Virginie Viard ha preso il suo posto come direttore creativo della maison francese.

Il K-POP conquista tutti
La girl band Blackpink ha segnato la storia del K-Pop con la sua esibizione sul palco principale di Coachella. Il video del loro singolo “Kill This Love” ha superato i record di YouTube, diventando il video che ha raggiunto più velocemente i 100 milioni di visualizzazioni, il debutto su YouTube più clamoroso di tutti i tempi.

La moda è camp
Il tema di quest’anno del Met Gala – “Camp” – ha visto Katy Perry vestita prima da candelabro e poi da hamburger e Billy Porter trasportato su una portantina da sei uomini, in una mise da “Dio Sole”. Lady Gaga ha inscenato ben quattro cambi d’abito sul red carpet, uno dei quali ha scatenato un aumento del 112% delle ricerche dello stilista Brandon Maxwell.

Rihanna scrive la storia
Dopo mesi di rumors, Rihanna ha annunciato ufficialmente il lancio di Fenty, diventando la prima donna a creare un brand originale insieme a LVMH. Durante il suo primo mese di attività, la nuova maison di lusso ha generato oltre 5mila articoli sui media di tutto il mondo e oltre 7 milioni di impression sui social.

Céline Dion regina della couture
Da un catsuit Chanel a un paio di jeans firmati Ksenia Schnaider, un body Off-White e un abito 3D di Iris van Herpen, Céline Dion ha trasformato Parigi nella sua passerella personale durante l’alta moda. I suoi numerosi look hanno fatto schizzare le menzioni sui social del 7.831%.

Meghan Markle per il sociale
Meghan Markle – duchessa del Sussex – ha curato il numero di settembre di Vogue UK intitolato “Forces for Change”. Fotografate da Peter Lindbergh, la copertina presentava 15 donne scelte da Meghan per il loro “impatto significativo sulla vita moderna” – tra loro Greta Thunberg, Adwoa Aboah, Jacinda Ardern e Sinéad Burke.

Un nuovo patto
Il Presidente francese Emmanuel Macron e il CEO di Kering, François-Henri Pinault, hanno dato vita al Fashion Pact. Sottoscritto da 32 aziende e 150 brand tra cui Gucci, Chanel, Hermès, Stella McCartney, H&M e Nike, il patto presentava una serie di obiettivi condivisi su cui lavorerà l’industria della moda con il fine di ridurre il suo impatto sul clima, la biodiversità e gli oceani.

Uno spettacolo savage
La sfilata di Savage x Fenty è stata trasmessa in streaming in esclusiva su Amazon Prime Video e ha ospitato artisti come Halsey, Migos, A$AP Ferg e Fat Joe, oltre a un variegato gruppo di modelle del calibro di Alek Wek, Cara Delevingne, Joan Smalls, Laverne Cox e Normani. Le ricerche di lingerie Savage x Fenty è salita del 43% nel mese di settembre.

J-Lo torna al “jungle dress”
Jennifer Lopez ha sfilato sulla passerella di Versace durante la settimana della moda di Milano indossando il leggendario “Jungle dress”, che portò alla creazione di Google Images nel 2001. La sua presenza ha provocato un buzz online del valore di 9,4 milioni di dollari.

Cardi B star del front row
Cardi B è apparsa alla fashion week di Parigi in una mise floreale dalla testa ai piedi, opera dello stilista britannico Richard Quinn. Questo look ha contribuito a un aumento del 17% delle ricerche del brand su Lyst nel mese di settembre. Nella stessa settimana è stata avvistata seduta accanto ad Anna Wintour e Thom Browne in un outfit dello stesso stilista. Ha assistito alla sfilata di Chanel con un ensemble della maison del valore di oltre 30mila dollari.

Gigi Hadid alla riscossa
Il direttore creativo, Virginie Viard, ha presentato la sua prima collezione di prêt-à-porter da solista per Chanel durante la Fashion Week di Parigi, alla quale si è imbucata la YouTuber francese “Marie S’Infiltre”. Saltata all’improvviso sulla passerella, è stata fermata dalla modella Gigi Hadid. La prodezza ha contribuito a un aumento delle menzioni social di Chanel del 2.618%.

Questione di diplomazia reale
Per il tour reale del Pakistan, William e Kate hanno scelto abiti di stilisti e brand locali, omaggiando la cultura e la storia della regione. Dopo l’apparizione di Kate in un salwar kamiz al suo arrivo, le ricerche di questo articolo sono aumentate del 170% nella settimana successiva. Jenny Packham, Beulah London e Ghost, brand indossati durante il tour, hanno goduto di un aumento complessivo delle ricerche del 139% su base settimanale.

Cultura 21 Novembre, 2019 @ 11:43

Perché Meghan Markle è diventata la celebrity più influente nella moda

di Forbes.it

Staff

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Primo piano di Meghan Markle
Meghan Markle (Chris Jackson/Chris Jackson/Getty Images)

Qualche anno fa, all’inizio della sua relazione con il principe Harry, Meghan Markle era già famosa nel fashion system per un dettaglio di stile presto diventato tendenza: la pencil skirt (gonna a matita, ndr). Ma il culmine del cosiddetto effetto “duchessa del Sussex”, Meghan lo ha raggiunto quando la scorsa estate ha deciso di indossare in occasione di una partita di polo un abito in stile safari disegnato da Lisa Marie Fernandez: linee morbide, scollo a “V”, maniche corte e leggero spacco laterale.  Il risultato? In meno di 24 ore l’abito era andato sold out sulla piattaforma del marchio. Ed ecco che arriviamo al dunque: secondo la recente ricerca di Lyst, Year in Fashion 2019, Meghan Markle è stata la celebrity più influente nel mondo della moda per il 2019, superando persino Chiara Ferragni, e i suoi outfit hanno registrato in media un aumento del 216% delle ricerche di articoli simili a quelli da lei indossati. Certo, resta il fatto che per Forbes, l’imprenditrice italiana, sbarcata su Amazon Prime con il suo documentario Unposted, detiene ancora la corona di migliore influencer al mondo (la rivista americana l’aveva incoronata nel 2017).

Dopo la sua apparizione con cinque abiti chemisier diversi durante il royal tour in Sudafrica, l’interesse verso questa tipologia di abito è cresciuto ad esempio del 45% nell’arco di un mese. Non è tutto: l’abito Club Monaco ha registrato il sold out in meno di 24 ore in seguito a un aumento delle sue ricerche del 570% mentre una gonna J Crew indossata dalla duchessa ha scatenato un incremento delle ricerche del brand del 102%. E non dimentichiamoci che, è sempre merito di Meghan, e della popolarità di cui ha goduto negli ultimi due anni, se marchi fino allora poco conosciuti al grande pubblico come Anya Hindmarch hanno guadagnato una grande visibilità.

La questione, è che al di là dell’indubbia fama di Meghan, ogni volta che la duchessa indossa un qualsivoglia outfit, tutte le più autorevoli riviste di moda sono pronte a definire quel capo un trend: effetto domino assicurato. Insieme a Meghan, tra le altre celebrità le cui scelte di stile hanno segnato i maggiori aumenti nel numero di ricerche, vendite, notizie e menzioni sui social negli ultimi 12 mesi secondo Lyst ci sono anche Timothée Chalamet, che con la sua felpa con cappuccio di paillettes, indossata alla première della pellicola “The King” nel Regno Unito, ha scatenato un aumento delle ricerche di felpe da uomo con cappuccio del 192%, Zendaya (quando si è presentata sul red carpet del Met Gala con un abito illuminato in stile Cenerentola firmato Tommy Hilfiger il suo look ha scatenato un aumento delle ricerche del brand del 54%), e Kylie Jenner che dopo aver indossato un vestitino milkmaid a fiori in agosto, ne ha incrementato l’interesse del 66%.

Forbes Italia 18 Novembre, 2019 @ 9:10

I brand rivelazione del 2019 e le tendenze moda che esploderanno nel 2020

di Roberta Maddalena

Staff writer, Forbes.it

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tendenze moda 2020 e brand moda rivelazione 2019
(courtesy Lyst)

Pagine visualizzate, vendite di 6 milioni di articoli di moda di oltre 12mila store online, senza dimenticare le menzioni sui social e la risonanza mediatica a livello mondiale generate dai trend e dai brand più acclamati del 2019. E poi i temi caldi di questi ultimi 12 mesi quali la sostenibilità e l’inclusione (gli amanti dello shopping hanno cercato una moda che rispecchiasse i bisogni e i gusti di diverse comunità, con le ricerche di articoli fashion versatili e semplici in crescita dell’80% e del 90% rispettivamente). Sono solo alcuni dei dati emersi dalla ricerca di Lyst “Year in fashion 2019”. Che ha selezionato i brand rivelazione dell’anno, monitorando i marchi che hanno registrato i più alti picchi di interesse durante il 2019.

I brand moda rivelazione dell’anno:

Bottega Veneta
Daniel Lee a Bottega Veneta ha trasformato il brand in uno dei più hot dell’anno, ispirando la creazione di @newbottega. La richiesta di accessori è del 53% quest’anno. Bottega Veneta ha scalato ben 21 posizioni del Lyst Index del 3° trimestre, entrando per la prima volta nella classifica dei 20 brand più desiderati.

Pyer Moss
La sfilata di Kerby Jean-Raymond è stata tra le più attese della fashion week di New York. Dopo aver presentato la sua collezione primavera-estate 2020 a settembre, il brand ha
registrato un aumento delle ricerche del 226%.

Jacquemus
Dopo Le Chiquito bag, la richiesta di articoli Jacquemus è in crescita. Le ricerche sono aumentate del 37% con la sfilata spring-summer 2020, tenutasi nei campi di lavanda della Provenza. Nelle 24 ore successive all’evento, le menzioni sui social sono salite con un incremento del 761%. Jacquemus è salito di ben 37 posti nella classifica del desiderati del 3° Lyst Index.

Paco Rabanne
La rivisitazione 2019 dei suoi leggendari design metallici 1969, insieme a testimonial del calibro di Priyanka Chopra e Sophie Turner, hanno generato migliaia di menzioni del brand
sui social. Le ricerche di Paco Rabanne sono salite del 31% su base annua.

Molly Goddard
Le ricerche di Molly Goddard sono salite del 46% rispetto al 2018: gli articoli in tulle sono risultati popolari tanto tra gli influencer, celebrità e gli amanti dello shopping.

Richard Quinn
I modelli Richard Quinn sono stati indossati da Cardi B, Kendall Jenner, Billy Porter, Céline Dion e Winnie Harlow. Le ricerche sono salite del 56% su base annua.

Saks Potts
+1.328% ricerche a luglio, quando la cantante spagnola Rosalía è apparsa indossando il cappotto Foxy della maison.

Telfar
+89% ricerche su Lyst. Una sfilate più hot della NYFW e l’attore americano Ashton Sanders è apparso con un outfit Telfar al Met Gala.

 

E nel prossimo anno? Ecco qualche previsione sulle tendenze moda 2020:

Lo spazio contagia la moda
Quattro missioni su Marte, un razzo riutilizzabile firmato SpaceX, una nuova generazione di navi spaziali con equipaggio tutto umano: con questi fra i progetti in fase di lancio nel 2020, anche la moda diventa intergalattica. Come percepito dalle passerelle spring-summer 2020, si prevedono tessuti olografici, outerwear spaziale e design innovativi.

Giappone mania
La prossima estate sono attesi 600mila spettatori da tutto il mondo a Tokyo, in occasione dei giochi olimpici e paralimpici del 2020. Preparatevi quindi a trarre ispirazione dall’audace stile di strada di Harajuku e dai brand di culto contemporanei come Sacai, Undercover, Visvim e Neighborhood.

Il ritorno delle borse extralarge
Per il 2020 si prevede un ritorno di modelli XL tipici dei primi anni del 2000, in particolare dei nuovi design in morbida pelle di brand del calibro di Little Liffner e The Row.

Politica & Fashion
Il 2019 è stato un anno turbolento per l’industria della moda, riflesso delle tensioni politiche e culturali che hanno influenzato i comportamenti dei consumatori in tutto il mondo. Le cravatte di Tom Steyer, candidato alle presidenziali per il Partito Democratico, hanno già scatenato diversi tweet e ricerche da parte degli americani e, con il sopraggiungere delle prossime elezioni negli Stati Uniti, non sono da escludere articoli di moda ancora più ispirati alla politica nel 2020.

Style 29 Ottobre, 2019 @ 9:05

I marchi di moda e i capi d’abbigliamento più desiderati online

di Roberta Maddalena

Staff writer, Forbes.it

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Alcuni prodotti della classifica (Courtesy Lyst)

Off-White, Balenciaga e Gucci, questo il podio dei primi tre brand più popolari nel trimestre luglio-settembre 2019 secondo l’ultimo Lyst Index, diffuso dalla piattaforma di ricerca di moda globale Lyst. Nella Top 2o troviamo poi Bottega Veneta, che a distanza di un anno dall’arrivo di Daniel Lee come nuovo direttore creativo, entra per la prima volta nella classifica guadagnando 21 posizioni grazie a un prodotto in particolare: i sandali in nappa imbottita. O meglio, le scarpe da donna più desiderate del momento con oltre 27mila ricerche online al mese nell’ultimo trimestre. Tra gli altri brand must have anche Jacquemus, salito di ben 37 posizioni grazie alla mini borsetta Chiquito, tornata nella classifica dei prodotti da donna più desiderati arrivando a oltre 12.500 ricerche al mese. E poi Paco Rabanne: le ricerche globali del marchio sono aumentate del 31% su base annua e la borsa 1969, indossata da influencer come Priyanka Chopra ed Emily Ratajkowski, conquista il decimo posto.

Ma andiamo ai prodotti. Il piumino Bramant di Moncler è il capo da uomo più desiderato del terzo trimestre, avendo determinato un aumento delle ricerche del 92% nel solo mese di settembre. Dopo essere entrata nella classifica dei prodotti da donna più desiderati per ben otto volte negli ultimi due anni, la classica, e ormai famosa, cintura Gucci compare per la prima volta anche nell’universo maschile, aggiudicandosi il secondo posto. 

(Courtesy Lyst)

Anche le sneaker sportive continuano a guadagnare terreno. In particolare le Continental 80 di Adidas, che si aggiudicano il terzo posto, in parte grazie al boost di celebrità come Kendall Jenner, Hailey Bieber e Sofia Richie (le ricerche di questo prodotto sono aumentate del 170% questo trimestre). E se al terzo posto ci sono poi le Air Jordan 1 Mid SE di Nike (+31%), al quinto troviamo la nuovissima versione delle sneaker Ozweego di Adidas by Raf Simons, che hanno contribuito a un incremento delle ricerche di sneaker Ozweego del 41% negli ultimi tre mesi.

Per la compilazione della classifica, il motore di ricerca Lyst, che tra i suoi investitori vanta anche LVMHha studiato il comportamento di oltre 9 milioni di utenti che ogni mese cercano e acquistano online capi e accessori moda scegliendo tra più di 12mila boutique e store online. Tra le informazioni raccolte dalla ricerca ci sono infine anche i dati di ricerca Google e le metriche dei social media.