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Smart Mobility 20 Novembre, 2020 @ 4:59

Enel X alla conquista della Cina

di Federico Morgantini

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Francesco Venturini, ad Enel X
Francesco Venturini, ad di Enel X (Imagoeconomica)

Da ottobre di quest’anno, Enel X ha iniziato a commercializzare i propri prodotti e servizi in Cina e il 19 novembre ha anche inaugurato un proprio ufficio a Shanghai all’interno dello Shanghai World Financial Center, iconico grattacielo del distretto finanziario Lujiazui.

In una città praticamente covid-free, dove la vita è tornata quasi alla normalità, l’apertura della prima filiale cinese di Enel X è avvenuta con una cerimonia in presenza e arricchita da videocollegamenti. L’evento è stato aperto dal videomessaggio dell’Ambasciatore d’Italia in Cina S.E. Luca Ferrari, è quindi intervenuto il console generale d’Italia a Shanghai Michele Cecchi e i manager di Enel X a Shanghai e il ceo dell’azienda, Francesco Venturini, in collegamento remoto. Presenti all’evento anche i leader del Governo di Shanghai, in particolare i rappresentanti della Commissione municipale per l’economia e l’informatizzazione e della Commissione per il commercio.

Enel X è la linea di business globale di Enel dedicata allo sviluppo di prodotti innovativi e soluzioni digitali nei settori urbano, abitativo, industriale e della mobilità elettrica. Su questo ultimo tema la Cina è all’avanguardia su tutti i fronti. La diffusione dei ciclomotori elettrici è capillare, nelle grandi città quelli a combustione interna sono vietati da anni. I mezzi pubblici elettrici a ricarica rapida presso le soste lungo il percorso sono già presenti in molte città. E in tutto il Paese ormai è sdoganata l’auto full-electric. Questo infatti è un settore in forte espansione in Cina, dove nel 2021 si prevede verranno vendute circa 1,6 milioni di autovetture elettriche, in crescita rispetto alle circa 930.000 unità vendute quest’anno. Ed è proprio questo il segmento in cui Enel X ha iniziato le attività commerciali con la vendita dei propri Juice Box, punti di ricarica domestici per veicoli elettrici.

Nel suo videomessaggio, l’ambasciatore Luca Ferrari ha ricordato come “L’Italia è uno dei Paesi maggiormente impegnati nella tutela dell’ambiente e nel raggiungimento degli ambiziosi obiettivi prefissati per la riduzione delle emissioni nocive”. Ha fatto seguito Cecchi sottolineando che “le aziende tecnologiche italiane, con i loro prodotti e servizi di eccellenza, possono contribuire fattivamente al raggiungimento degli ambiziosi obiettivi del piano di sviluppo Shanghai Master Plan 2035”.

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