Al Cenacolo di Arturo Artom ospite Simone Dattoli, la forza delle relazioni che indirizzano le scelte

Simone Dattoli, fondatore e ad di Inrete
Simone Dattoli (Image courtesy of Inrete)
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Simone Dattoli, fondatore e ad di Inrete, ospite al Cenacolo di Arturo Artom
Simone Dattoli ospite al Cenacolo di Arturo Artom (in-rete.net)

Torna questa sera alle 22.30 su BFC (canale 511 di Sky e 61 di TiVuSat) il Cenacolo, il talk show che porta la firma dell’imprenditore Arturo Artom. Ispirato al format di Cenacolo Artom, che da anni ospita leader provenienti da differenti settori, dall’arte al design, dall’imprenditoria allo spettacolo, il talk narra in 24 minuti una esperienza di successo dal mondo imprenditoriale e manageriale.

Si svolge sempre nel rispetto delle norme anti-Covid la 31esima puntata del Cenacolo Artom One to One. Ospite di questo incontro Simone Dattoli, fondatore e amministratore delegato di Inrete, la società di relazioni pubbliche e comunicazione che nel 2020, per il quarto anno consecutivo, ha conquistato un posto nella classifica del Financial Times ‘FT 1000 – Europe’s Fastest Growing Companies’, la classifica delle 1000 aziende europee che hanno registrato la più alta crescita percentuale dei ricavi.

Avremmo forse potuto conoscere Simone Dattoli tifando per lui al Giro d’Italia, ma il destino gli ha riservato altri traguardi. Dal mondo dello sport, e del ciclismo in particolare, Simone ha comunque portato con sé l’impegno, la forza di volontà, il valore della squadra e soprattutto la capacità di puntare alla meta.

Decidendo di riporre le ambizioni sportive per orientarsi verso un percorso universitario, Simone Dattoli dà un vero cambiamento di rotta alla propria vita. Sono gli anni della formazione giuridica alla Cattolica di Milano, ma non solo. Dai campi di gara ai campi dove si giocano le battaglie istituzionali il passo è stato breve. È infatti in questo contesto che Simone scopre il fuoco sacro della comunicazione applicata alla politica, sua passione da sempre, e si nutre di tutta l’adrenalina che solo una campagna elettorale può dare, quando tutto lo sforzo e la strategia si concentrano nello sprint finale toccando l’apice nella designazione del vincitore.

Succede così che, terminati gli studi e due brevi ma importati esperienze lavorative che gli permettono di introdursi nelle stanze dei bottoni di imprese e istituzioni pubbliche, Simone decide di licenziarsi e mettersi in proprio come consulente. Anni ricchi di esperienze che trovano la loro ragione nel 2010 quando Simone Dattoli fonda Inrete, l’agenzia specializzata in relazioni istituzionali e comunicazione che esprime già nel nome il suo obiettivo: mettere ‘in rete’, in connessione, mondi diversi, e nello specifico quello della politica con quello delle grandi aziende.

Da allora l’azienda di Dattoli è cresciuta senza sosta. Nel 2014 il primo importante lavoro per una multinazionale: Coca-Cola. Oggi sono circa 50 i professionisti coinvolti in questa realtà che presenta più aree di lavoro tutte comunque proiettate verso il futuro. All’attività di ‘lobbying trasparente’ è stata affiancata quella dell’advocacy per comunicare con un pubblico più ampio diverso da decisori istituzionali e stakeholder servendosi anche di strumenti digitali innovativi, primi tra tutti i social media ai quali Inrete dedica un’intera squadra composta da 25 giovani esperti. Il prossimo tema sul quale focalizzare le competenze relazionali dell’azienda? Simone Dattoli non ha dubbi: la sostenibilità, un argomento a cuore alle nuove generazioni come a chi dall’alto ci indica le linee guida da perseguire per aver cura del pianeta e migliorare la nostra qualità di vita nel tempo.

Rivedi qui tutte le puntate del Cenacolo di Arturo Artom