L’esperienza di un museo va all’asta. Il caso esemplare del Louvre

Il museo del Louvre. (Photo by Veronique de Viguerie/Getty Images)
Share
Il museo del Louvre. (Photo by Veronique de Viguerie/Getty Images)

L’unicità dell’esperienza di fare il condition report della Gioconda con il direttore del Louvre, oppure di passeggiare sui tetti del museo più famoso del mondo accompagnati da JR, uno dei più brillanti street-artisti internazionali. Sono queste solo alcune delle ‘esperienze’ che sono messe all’asta da Christie’s e Maison Drout per finanziare lo spazio dello Louvre Museum Studio.

‘Bid for The Louvre’ è un incanto che va a cadere nel momento della pandemia, in cui i musei più visitati al mondo come il Louvre patiscono il peso della chiusura a causa delle normative sanitarie governative. Lo storico museo nazionale francese, che nel solo anno 2018 ha accolto 10,8 milioni di visitatori, non può non essere colpito dalle chiusure forzate come dagli effetti del rallentamento dei flussi turistici nazionali ed internazionali.

La beneficienza non è rivolta al museo, ma si pone a sostegno di un progetto specifico, che è il completamento del Louvre Museum Studio, un nuovo spazio di 1.150 metri quadri, dedicato all’educazione artistica, creato per accogliere i disabili, all’interno di una visione di sempre maggiore inclusione culturale. Le sue attività saranno finalizzate a offrire a questi visitatori un diverso tipo di esperienza museale e a incoraggiare la loro scoperta delle opere d’arte. Lo spazio, progettato dallo studio h2o di Parigi, collocato sul lato opposto della Petite Galerie, è nato per triplicare la superficie attualmente dedicata alle attività di sviluppo di workshop e di sessioni dedicate alla formazione.

‘Bid for The Louvre’ è in corso fino al prossimo 15 dicembre e vede la particolarissima soluzione di presentare un catalogo fatto da alcune opere d’arte donate dagli artisti di rilievo internazionale come Candida Höfer, Jean-Michel Othoniel, Pierre Soulages, cui si sommano 24 esperienze che “i soldi non potrebbero comprare.”

Il museo, che negli ultimi anni sta sviluppando il lato esperienziale delle sue proposte – ricordiamo nel 2018 le polemiche sollevate dalla vendita di tour creati sul percorso del video ‘Apeshit’ girato negli spazi del museo da JZ e Beyoncè – sembra puntare sull’unicità delle visite solitarie accoppiate ad oggetti esclusivi offerti generosamente dai partner del mondo del lusso del museo parigino. L’idea di costruire questo tipo proposte esperienze once in a life time è nata all’interno del museo ed è stata raccolta dal personale di Christie’s come una sfida da costruire assieme ai partner d’asta.

Fra le esperienze più interessanti in catalogo segnaliamo agli amanti della cucina gourmand il tour del Louvre sul tema dell’arte della tavola, cui si unisce la lezione privata di pasticceria e l’incontro esclusivo alla scuola Ritz Escoffier con François Perret, miglior pasticcere del mondo nel 2019. Per i fans delle fragranze lussuose, François Demachy il maestro profumiere di Dior Parfum, creerà una fragranza ‘olfattivamente esclusiva’ per il bidder che si aggiudicherà il profumo intitolato al museo. Infine, il catalogo presenta anche il bracciale unico Cartier Panther, consegnato all’acquirente durante un giro privilegiato della galleria Apollo, cui seguirà una visita eccezionale ai laboratori della Casa di Cartier, assieme Pierre Rainero, direttore Stile e Patrimonio della maison.

Jean-Luc Martinez, presidente e direttore del Musée du Louvre, ha affermato la necessità da parte dei sostenitori del museo di guardare ai più vulnerabili della società, che in questo periodo di pandemia sono i più colpiti, cosa che “rende questo progetto ancora più necessario.”