Al Cenacolo di Arturo Artom ospite Beppe Fumagalli, da grande imprenditore a grande investitore

Beppe Fumagalli
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Beppe Fumagalli ospite al Cenacolo di Arturo Artom
Beppe Fumagalli ospite al Cenacolo di Arturo Artom

Torna questa sera alle 22.30 su BFC (canale 511 di Sky e 61 di TiVuSat) il Cenacolo, il talk show che porta la firma dell’imprenditore Arturo Artom. Ispirato al format di Cenacolo Artom, che da anni ospita leader provenienti da differenti settori, dall’arte al design, dall’imprenditoria allo spettacolo, il talk narra in circa 30 minuti una esperienza di successo dal mondo imprenditoriale e manageriale.

Si svolge sempre nel rispetto delle norme anti-Covid la 35esima puntata del Cenacolo Artom One to One. Ospite di questo incontro Beppe Fumagalli che col fratello Aldo sono noti come ‘i signori Candy’.

Tutto ebbe inizio nel 1927 quando Eden Fumagalli, nonno di Beppe e Aldo, fondò a Monza la società Officine Meccaniche Eden Fumagalli. Ma è nel primo dopoguerra che l’azienda mette in campo i concreti presupposti per diventare quel leader mondiale nel settore degli elettrodomestici che tutti conosciamo. Nel 1946 l’imprenditore presenta la sua prima lavatrice ad uso domestico messa in produzione seguendo il suggerimento del figlio Enzo prigioniero di guerra in Texas e, nello stesso anno, cambia nome sulle note della canzone di Nat King Cole strizzando l’occhio agli anglicismi già in odore di internazionalità. I primi anni non sono stati certo facili per Candy, ma un principio su tutti dominava ogni scelta di Peppino Fumagalli (quartogenito di Eden), come ricorda il figlio Beppe: mai fare il passo più lungo della gamba. Così, risultato dopo risultato, la Candy autofinanziandosi è riuscita a diventare quel marchio che tutti conosciamo.

Una spinta notevole alla crescita della Candy è poi arrivata con la gestione della terza generazione Fumagalli, quella di Beppe e Aldo per intenderci. Dai primi passi all’interno di un piccolo stabilimento vicino casa nell’estate dei 13 anni, ai circa 10 anni trascorsi a ristrutturare le aziende acquisite, Beppe macina esperienza sino a prendere in mano insieme al fratello Aldo la completa gestione del gruppo, che nel frattempo nel 1995 aveva acquisito Hoover diventando Candy Hoover Group.

Il gruppo industriale ormai è così importante da attirare le attenzioni dei colossi planetari del settore e il 17 agosto 2018 arriva quella proposta di acquisizione che non si può rifiutare: il 28 settembre dello stesso anno Candy Hoover Group viene ceduta a Haier, il decimo gruppo di elettrodomestici nel mondo per 475 milioni di euro. Essere un buon imprenditore significa anche saper comprendere quando è il momento di farsi da parte e lasciare il campo della competizione globale a giocatori più strutturati per questa partita.

Ma se le cose possono essere cedute lo spirito imprenditoriale no. Così Beppe e Aldo hanno deciso investire ancora guardando al futuro: startup attive nel settore biotech, nell’e-commerce, nella fusione molecolare pulita, sono solo alcune delle realtà innovative che stanno ricevendo il supporto dei fratelli Fumagalli, protagonisti da sempre dell’impresa italiana.

 

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