Elon Musk lancia l’inverter per impianti solari: arriverà in estate

Elon Musk Tesla
(foto Bill Pugliano – Getty Images)
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Elon Musk coronavirus
Elon Musk (Bill Pugliano – Getty Images)

Com’è noto, la visione commerciale sempre pirotecnica di Elon Musk corre dai lanci spaziali alle auto elettriche, fino al tetto di casa: grazie a un brevetto Tesla, il miliardario sudafricano diventa anche produttore di energia solare. Il marchio, infatti, non si ferma alle iconiche auto elettriche dal grande display nell’abitacolo, prossime ai 500mila pezzi venduti, ma, da quando l’imprenditore ha acquisito SolarCity nel 2016, contempla anche una divisione dedicata all’energia solare. La cosa curiosa è che, ispirati proprio da Elon, furono i suoi cugini, i fratelli Peter e Lyndon Rive, a fondare SolarCity per operare nel nascente mercato delle energie rinnovabili. Musk integrò poi la società nel suo gruppo, investendo 2,8 miliardi di dollari sotto forma di scambio azionario.

La notizia del giorno è che Tesla completa il sistema per portare energia nelle case o nelle aziende. Lancia infatti un “inverter” proprietario che, come recita il comunicato ufficiale, “converte la corrente continua del solare in corrente alternata per il consumo domestico”. Il nuovissimo inverter funziona sia con il Solar Roof firmato Tesla, sia con altri sistemi di pannelli fotovoltaici. 

Ora, l’idea di trasformare delle tegole in pannelli solari ha valore anche dal punto di vista dell’estetica del paesaggio urbano, poiché i pannelli tradizionali sono molto brutti da vedere. Mentre queste tegole “energetiche” sono completamente integrate nel tetto, come quelle tradizionali. Ma oltre al fattore estetico, presentando il primo Solar Roof, Elon Musk dava ai potenziali clienti una motivazione di pura sostanza. “Se investite qualche decina di migliaia di dollari in un Solar Roof, la vostra casa acquisterà nel tempo un valore di almeno il 30% in più rispetto a quella del vostro vicino, che ha il solito vecchio tetto sulla testa”.

Come funziona l’inverter di Elon Musk

Investendo 42.500 dollari si otterranno 185 metri quadrati di tetto con una capacità di 10kW. Le case o le aziende che hanno scelto questa soluzione devono poi dotarsi di un Powerwall, sempre prodotto da Tesla, che accumula e conserva in house l’energia che arriva dai pannelli. Una volta installato l’inverter, collegato a internet, il check energetico della casa si può fare tranquillamente dall’app scaricabile sullo smartphone. E questo collegamento dell’inverter alla rete, secondo i tecnici installatori, ha una grossa utilità in caso di gap di energia o problemi vari. Situazioni in cui offre il quadro della situazione in tempo reale.

A livello commerciale queste tegole non hanno finora avuto un boom. Anche per affermare Tesla nel mercato delle quattro ruote, però, Elon Musk ha avuto bisogno di tempo e ha perso cifre enormi prima del recente, scintillante successo. Chiuso il cerchio con l’arrivo dell’inverter, Musk sta organizzando le sue truppe commerciali e assumendo migliaia di persone per essere pronto, entro l’estate, a installare centinaia di Solar Roof alla settimana.

L’inverter Tesla è basato sulla tecnologia dei Powerwall 2. Per ottenere il massimo dell’efficienza, offre collegamento wi-fi, ethernet e cellulare. È disponibile nei tagli da 3,8 kW o 7,6 kW, con una garanzia di 12 anni e sei mesi.

Con l’arrivo dell’inverter marchiato Tesla, Elon Musk completa l’ecosistema di innovazione a cui la lavora da anni. L’imprenditore di origine sudafricana, che fresco di laurea creò insieme ad alcuni soci il sistema di pagamento PayPal, in queste ultime settimane ha iniziato un’accattivante altalena per sedersi sulla poltrona dell’uomo più ricco al mondo, alternandosi, come risulta dalle classifiche di Forbes, con Mr. Amazon, Jeff Bezos.