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Business 9 Maggio, 2020 @ 1:30

Tesla dice agli operai di prepararsi a riprendere la produzione, ma le autorità non sono d’accordo

di Forbes.it

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Elon Musk Ad Tesla
Elon Musk (Win McNamee/Getty Images)

Articolo di Alan Ohnsman apparso su Forbes.com

Sembrerebbe che i lavoratori di Tesla si stiano preparando a tornare nell’impianto di assemblaggio per la produzione di auto elettriche della Bay Area di San Francisco. Questo dopo che il ceo Elon Musk ha dichiarato che l’allentamento delle restrizioni dovute al coronavirus da parte dello Stato della California permetterà di riavviare la produzione dopo un fermo di sei settimane e mezzo. Un funzionario locale ha tuttavia precisato che questo non può ancora avvenire.

Valerie Capers Workman, responsabile delle risorse umane di Musk e Tesla, ha inviato una email ai dipendenti durante la notte di giovedì per avvisarli del piano dell’azienda, secondo quanto risulta da copie dei messaggi di cui Forbes è entrato in possesso. Workman ha affermato che i turni nello stabilimento di Fremont avranno solo “il 30% del nostro normale numero di presenze”, e Musk ha detto che si unirà ai lavoratori nelle sue linee di produzione.

“Alla luce della dichiarazione del Governatore Gavin Newsom di oggi che approva la produzione in California, mireremo a riavviare la produzione a Fremont domani pomeriggio”, ha detto Musk. “Sarò sulla linea di produzione personalmente, aiutando ovunque possibile. Tuttavia, se ti senti a disagio a tornare al lavoro in questo momento, ti preghiamo di non sentirti obbligato a farlo”.

A marzo, quando le infezioni di Covid-19 iniziarono ad aumentare, Musk inizialmente resistette all’invito di fermare il lavoro nella fabbrica principale di Tesla, prima di chiuderla il 23 marzo 2020. Da allora ha dimostrato un continuo fastidio verso l’ordine di permanenza nelle proprie abitazioni in California, definendo le linee guida pubbliche sulla salute “fasciste” , ha condannato i post su Twitter di figure mediatiche marginali accusate di diffondere false affermazioni sui dati della mortalità da coronavirus e pubblicato una serie di tweet imprevedibili, inclusi i testi di “The Star-Spangled Banner”.

Tesla non ha risposto a una richiesta di commento sui piani di ripartenza.

Le intenzioni dell’azienda sono in contrasto con le disposizioni della contea di Alameda, che la scorsa settimana ha esteso le sue linee guida per rimanere a casa fino al 31 maggio 2020 . Erica Pan, ufficiale sanitario ad interim del dipartimento di sanità pubblica della contea di Alameda, ha detto venerdì che la società non può ancora riaprire. “Non abbiamo dato il via libera. Abbiamo lavorato con loro per esaminare alcuni dei loro piani di sicurezza. Ma no, non abbiamo detto che è opportuno riprendere”, ha detto Pan, secondo CNBC .

Le azioni di Tesla sono aumentate del 5% nelle negoziazioni sul Nasdaq fino a raggiungere 819,42 dollari, presumibilmente perché gli investitori sono soddisfatti del piano di ripartenza. Le azioni sono più che raddoppiate dai minimi di metà marzo, sostenute dai risultati positivi del primo trimestre della casa automobilistica. Il rally, avvenuto nonostante la crisi sanitaria in atto, la grave recessione economica e la disoccupazione negli Stati Uniti che si avvicina al 15%, sembra prematuro poiché è probabile che le vendite subiranno un nuovo calo nel secondo e nel terzo trimestre a causa della diminuzione della domanda dei consumatori di beni di lusso.

Il governatore Newsom giovedì ha pubblicato le linee guida per la riapertura delle industrie a basso rischio, tra cui “produzione e logistica”. Per ottemperare alle regole, i produttori devono chiudere i locali di sosta e creare “aree all’aperto con posti a sedere fisicamente distanti”.

Separatamente, i media hanno riportato che il nuovo impianto di Shanghai di Tesla, che è stato aperto a gennaio e che ha continuato a costruire auto elettriche Model 3 per gran parte della crisi sanitaria, ha temporaneamente sospeso la produzione a causa della carenza di componenti. La società ha comunicato agli operai questa settimana che la pausa di cinque giorni per la Festa del Lavoro in Cina sarebbe stata estesa fino al 9 maggio, ha riferito Bloomberg, citando persone che hanno chiesto di non essere menzionate.

La chiusura di Fremont ha portato Tesla ad attuare tagli retributivi generalizzati per tutti i dipendenti in aprile, così come avvenuto per migliaia di operai statunitensi ai quali è stata data istruzione di presentare domanda di disoccupazione. Nel frattempo, Musk questa settimana sembra aver ottenuto i requisiti per incassare il suo premio del valore di oltre $ 700 milioni di dollari, come risultato del raggiungimento degli obiettivi operativi e di capitalizzazione di mercato previsti dall’accordo.

Leader 30 Aprile, 2020 @ 12:01

Il balletto di Elon Musk su Covid-19. Ora dice: “Liberate l’America dal lockdown”

di Forbes.it

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Elon Musk coronavirus
Bill Pugliano – Getty Images

Articolo di Rachel Sandler apparso su Forbes.com

Elon Musk continua a far parlare di sé. Dopo l’ottima performance in Borsa di Tesla, che gli potrebbe permettere di ottenere un maxi bonus; mercoledì, ha denunciato il lockdown statale attraverso vari tweet che contrastano, quindi, con gli ordini di rimanere a casa. Martedì sera, Musk ha twittato, insieme a un link di un articolo che incoraggiava la decisione del Texas di riaprire: “Liberate l’America, ora” e “Restituite alle persone la loro libertà”.

Il Ceo di Tesla e SpaceX ha anche risposto “vero” a un importante account twitter pro-Trump che ha twittato: “La cosa più spaventosa di questa pandemia non è il virus stesso, ma vedere gli americani che si inchinano così facilmente e che rinunciano alla libertà conquistata con il sangue per ascoltare politici corrotti che promettono di pensare alla loro sicurezza”

I tweet di Elon Musk riflettono i commenti del presidente Donald Trump all’inizio di questo mese, i quali chiedevano che gli Usa fossero “liberati” da misure aggressive di distanziamento sociale.

Elon Musk e le critiche sul coronavirus

Negli ultimi mesi, Elon Musk è stato criticato per la sua bizzarra veduta sul coronavirus. Il 16 marzo 2020, ha twittato che i farmaci antimalarici clorochina e idrossiclorochina erano “degni di considerazione”, anche se non erano stati sottoposti ad ampi studi clinici. Giorni dopo ha previsto, in modo impreciso, che entro la fine di aprile ci sarebbero stati “probabilmente quasi zero nuovi casi anche negli Stati Uniti”.

E quando la Bay Area di San Francisco si è chiusa, Musk è sembrato riluttante a cessare la produzione nello stabilimento di Tesla a Fremont, California, quando non era considerata un’attività essenziale. Il ceo di Tesla ha cambiato rotta alla fine di marzo quando promise di usare le sue fabbriche per fabbricare e donare centinaia di ventilatori agli ospedali di New York e California.

In tutto questo, mentre il lockdown iniziale sta volgendo al termine, alcuni Stati, tra cui Georgia e Texas, stanno lentamente riaprendo le attività. Altri, come Virginia e Illinois, stanno adottando l’approccio opposto e decidendo di bloccare le attività fino almeno alla fine di maggio.

Tuttavia, la stragrande maggioranza degli americani, secondo il sondaggio dell’opinione pubblica, è preoccupata di questa possibile distensione delle misure restrittive. E gli esperti di sanità pubblica avvertono che allentare troppo presto il lockwdown potrebbe comportare una ripresa della diffusione del coronavirus.

Investimenti 28 Aprile, 2020 @ 4:01

Tesla rimbalza in Borsa, così per Musk si avvicina un maxi-bonus da 600 milioni $

di Forbes.it

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elon musk ceo tesla
Elon Musk (Getty Images)

Articolo di Alan Ohnsman apparso su Forbes.com

Elon Musk ha realizzato cose straordinarie e inaspettate con Tesla negli ultimi 16 anni, ossia da quando la compagnia di auto elettriche ha debuttato con il suo primo prototipo.  Aggiungete all’elenco la probabilità che l’imprenditore miliardario si sta avvicinando a centrare gli ultimi requisiti per aggiudicarsi un bonus in azioni del valore di circa 600 milioni di dollari, o anche di più, in un periodo che si preannuncia come il peggior crollo economico dalla Grande Depressione.

Sei settimane fa, con gli indici azionari statunitensi e le azioni Tesla in calo a causa dei timori crescenti per la pandemia da COVID-19, le probabilità che Elon Musk potesse raggiungere la prima tranche del suo pacchetto di bonus da 55 miliardi di dollari sembrava ormai essersi affievolita.

Tuttavia, Forbes ora stima che, grazie al rimbalzo del 100% del titolo rispetto al recente minimo del 18 marzo, Tesla sia sulla buona strada per raggiungere una capitalizzazione media di mercato su un arco temporale di sei mesi (e anche nei soli ultimi trenta giorni), di 100 miliardi di dollari all’inizio di maggio.

Quando queste due condizioni si dovessero verificare contemporaneamente, il consiglio di amministrazione della società assegnerebbe a Elon Musk 1,69 milioni di azioni Tesla che, considerando un prezzo di esercizio di 350,02 dollari per azione, avrebbero un valore netto di almeno 600 milioni di dollari. Dal 18 marzo il rimbalzo di Tesla ha superato di gran lunga l’incremento del 18% dell’S&P500 e l’aumento del 30% di General Motors.

Il bonus di Elon Musk è il “pagamento più audace nella storia Tesla”

Il pacchetto di compensazione previsto per Musk si protrarrà fino al 2028 ed è stato presentato più di due anni fa, molto prima dell’attuale crisi sanitaria. A gennaio del 2018, il New York Times lo ha definito il “piano di pagamento più audace nella storia dell’azienda”. Non si pensa mai in piccolo, tant’è che Musk ha dichiarato al giornale: “In realtà vedo il potenziale per Tesla di diventare una compagnia da migliaia di miliardi di dollari in un periodo di 10 anni”.

Certamente, il tempismo del bonus è imbarazzante. Per il ceo e co-fondatore sudafricano di Tesla, con un patrimonio che al 27 aprile Forbes stima in 40 miliardi di dollari infatti, potrebbe trasformarsi nel giorno di maggior soddisfazione economica della sua vita, in un momento di turbolenza economica caratterizzato anche dalla perdita di tanti posti di lavoro negli Usa e nelle principali economie sviluppate.

Per fare un esempio, nelle ultime sei settimane oltre 26 milioni di americani hanno presentato richiesta per sussidi di disoccupazione. A questo va aggiunto il fatto che il lockdown imposto per il coronavirus sta spingendo verso la recessione, in concomitanza col fatto che la spesa federale ha toccato livelli senza precedenti. Tesla stessa ha tagliato in maniera generalizzata gli stipendi a tutti i dipendenti e ha fornito assistenza a migliaia di operai americani.

“È come Maria Antonietta che dice ai contadini di mangiare la torta se non c’è pane. Tuttavia, Musk non è mai stato preoccupato per le apparenze e potrebbe pensare di esserselo guadagnato ”, afferma il professor John Coffee della Columbia Law School.

Il rally in Borsa delle azioni

Lunedì le azioni Tesla, quotate sul Nasdaq, sono aumentate del 10% fino ad arrivare a 798,75 dollari per azione. La capitalizzazione di mercato si è quindi attestata a 147 miliardi di dollari. Questo aumento giornaliero ha fatto salire la ricchezza di Elon Musk di 2,6 miliardi di dollari, il più grande guadagno tra i miliardari presenti nella classifica di Forbes.

Sulla base dei dati di S&P Global Capital IQ, la capitalizzazione di mercato media di Tesla, dal 25 ottobre 2019 al 24 aprile 2020, è di 95,5 miliardi di dollari. Analizzando l’arco temporale di 30 giorni, la capitalizzazione di mercato della società con sede a Palo Alto è di 104 miliardi di dollari.

Ciò significa che se il prezzo delle azioni rimarrà sulla media a 10 giorni di 718,57 di dollari per altre otto sessioni, la capitalizzazione di mercato richiesta per l’orizzonte temporale dei sei mesi sarebbe soddisfatta con esattezza alla conclusione della seduta di mercoledì 6 maggio.

A settembre, un giudice del Delaware ha stabilito che il consiglio di amministrazione di Tesla dovrà difendere il pacchetto di compensazione di Musk da una causa intentata da un azionista. Il vice cancelliere Joseph Slights della Delaware Court of Chancery ha, infatti, respinto la richiesta di Tesla  che chiedeva a sua volta di rimandare al mittente l’accusa dell’azionista Richard Tornetta, il quale afferma che Elon Musk si arricchirebbe ingiustamente.

Infine, va anche ricordato che domani, mercoledì 29 aprile, dopo la chiusura delle normali negoziazioni di mercato, Tesla pubblicherà gli utili del primo trimestre. Se superanno le aspettative di consenso, il titolo potrebbe salire ancora più in alto.

Elon Musk potrebbe ricevere ulteriori premi

Anche se attualmente il principale stabilimento americano di Tesla a Fremont, in California, è inattivo a causa della chiusura del coronavirus, il nuovo Gigafactory a Shanghai, aperto a gennaio, sta accelerando la produzione di berline Model 3. La società, che ha sfidato brevemente un’ordinanza locale a Fremont per smettere di fabbricare automobili il mese scorso, come riportato da Bloomberg, potrebbe richiamare alcuni lavoratori già dal 29 aprile. Tesla, infatti, avrebbe già avvertito i dipendenti che vuole riavviare la produzione a Fremont entro il 4 maggio.

Riguardo Elon Musk, i bonus non sono finiti. Il ceo dell’azienda potrebbe ricevere pagamenti molto più consistenti, sotto forma di 11 premi aggiuntivi di 1,69 milioni di dollari in azioni Tesla, se dovesse raggiungere obiettivi sempre più importanti in termini di capitalizzazione di mercato, entrate e utili rettificati fino al 2028 .

Per ricevere il pagamento massimo di 20,3 milioni di dollari in azioni, la capitalizzazione di mercato di Tesla dovrebbe raggiungere i 650 miliardi di dollari, oltre cinque volte il livello attuale. Le entrate annue dei veicoli elettrici, delle batterie e dei pannelli solari di Tesla dovrebbero attestarsi a 175 miliardi di dollari con un utile rettificato di 14 miliardi di dollari.

Tesla ha dichiarato nella sua relazione annuale del 13 febbraio che Elon Musk ha raggiunto “due traguardi operativi”, con un fatturato annuo di 24,6 miliardi di dollari nel 2019 e un utile ante imposte rettificato annuo di almeno 1,5 miliardi di dollari. A quel tempo, come aveva dichiarato la società, “non erano stati raggiunti traguardi di capitalizzazione di mercato”.

 

Innovazione 20 Marzo, 2020 @ 8:49

Musk: Tesla è pronta a produrre respiratori polmonari

di Forbes.it

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Elon Musk, ad di Tesla
Elon Musk (Win McNamee/Getty Images)

di Alan Ohnsman per Forbes.com

La Tesla di Elon Musk ha detto ai dipendenti in un’e-mail che la sua produzione nell’area della baia di San Francisco continuerà, ma con personale ridotto, poiché il produttore di auto elettriche considera la sua una “infrastruttura critica” nel mezzo della crisi del coronavirus. Musk si è offerto anche di produrre ventilatori per gli ospedali che dovessero trovarsi a corto di tali dispositivi medici cruciali.

Ma anche con un quarto del personale al lavoro, il livello di attività presso l’impianto di Fremont, California, resta in contrasto con le disposizioni del Dipartimento di polizia della contea di Alameda, che  ha dato indicazioni a Tesla di rispettare severe regole per le imprese non essenziali per frenare la diffusione di COVID-19.

“Abbiamo chiesto solo ai dipendenti essenziali di essere presenti nei nostri impianti della Bay Area, mentre tutti gli altri possono lavorare da casa”, recita una copia del memo inviato ai lavoratori che è stata ottenuta da Forbes . “Ridurre il personale in loco presso la nostra fabbrica di Fremont ai soli dipendenti essenziali e consentire ad altri di lavorare in remoto sta contribuendo a creare uno spazio di lavoro più sicuro onorando il nostro impegno nei confronti del governo a mantenere in funzione le nostre infrastrutture critiche nazionali.”

I lavoratori di Fremont riceveranno maschere da indossare mentre si trovano nell’impianto e le loro temperature saranno misurate quando entrano, secondo l’email. Mercoledì è stato detto loro: “Non ci sono cambiamenti nel normale incarico di lavoro e si dovrebbe continuare a lavorare se si è in una funzione essenziale: produzione, assistenza, consegne, test e gruppi di supporto come discusso con il proprio responsabile”, secondo un email precedente.

Fremont stava operando mercoledì con solo circa 2.500 dei suoi 10.000 dipendenti, ma sembrerebbe riuscire ancora a costruire veicoli. Ciò era in diretto contrasto con le disposizioni del dipartimento di polizia locale di condurre solo operazioni minime di base, quali buste paga, risorse umane e funzioni di manutenzione delle strutture perché Tesla non era designata come attività essenziale.

“La mia impressione è che non funzionino ancora ai livelli minimi di base”, ha detto mercoledì il sergente Ray Kelly, portavoce del dipartimento di polizia di Alameda. “Funzionano a livelli essenziali e devono passare al minimo di base”.

Musk ha fatto la sua offerta di ventilatori in risposta a una domanda di un fan su Twitter che gli ha rivolto questo invito: “Per favore, riconverta la sua fabbrica per creare ventilatori, che sono necessari al più presto. Sono un proprietario di Tesla e adoro la società. Deve smettere di comportarsi da idiota su questo. Questo è un disastro enorme. Chieda ai dottori sul campo. ”

“Realizzeremo ventilatori in caso di carenza”, ha risposto Musk. “Tesla produce automobili con sofisticati sistemi HVAC. SpaceX realizza veicoli spaziali con sistemi di supporto vitale. I ventilatori non sono difficili, ma non possono essere prodotti all’istante. Quali ospedali hanno queste carenze di cui parli? ”

La sua offerta è arrivata dopo che l’amministratore delegato di General Motors, Mary Barra, ha dichiarato al consulente economico della Casa Bianca Larry Kudlow che la sua azienda potrebbe realizzare ventilatori ospedalieri mentre i suoi impianti sono inattivi a causa della pandemia di coronavirus. Musk non ha fornito dettagli sul fatto che Tesla fosse in comunicazione con l’amministrazione Trump o con i funzionari della California riguardo alla sua offerta.

Mercoledì il presidente Donald Trump ha dichiarato alla conferenza stampa della Casa Bianca che avrebbe invocato il Defense Production Act del 1950 in risposta alla pandemia di coronavirus COVID-19, un’azione che conferisce al governo federale ampi poteri per arruolare compagnie private per contribuire in caso di crisi nazionali .

Il sindaco di New York Bill de Blasio si è affrettato ad accogliere l’offerta di Musk.

“@Elonmusk New York City sta già comprando!”, Ha detto via Twitter. “Il nostro paese sta affrontando una carenza drastica e abbiamo bisogno di ventilatori al più presto: ne avremo bisogno in migliaia in questa città nelle prossime settimane. Li stiamo ottenendo il più velocemente possibile ma potremmo usare il tuo aiuto! Ti stiamo contattando direttamente. ”

Lo stabilimento di Fremont è l’unica grande struttura di assemblaggio auto sulla costa occidentale degli Stati Uniti. Fu acquistato dalla Toyota nel 2010 e attualmente costruisce berline elettriche Model 3 e S e crossover Model X e Y. La società ha twittato lunedì che le consegne del modello Y sono iniziate questa settimana.

La contea di Alameda, in cui ha luogo Fremont, ha implementato le norme di sicurezza in atto dal 16 marzo insieme alle contee di San Francisco e Santa Clara, impedendo efficacemente alla maggior parte delle attività della Silicon Valley, esclusi negozi di alimentari, farmacie, strutture mediche e altri servizi essenziali, di continuare le normali operazioni per tre settimane.

Separatamente, General Motors, Ford e Fiat Chrysler hanno detto mercoledì che smetteranno di costruire veicoli per proteggere i lavoratori dalla diffusione del coronavirus dopo che i sindacati dell’UAW hanno esercitato una nuova pressione su di loro. Anche Honda, Toyota, Hyundai e altre case automobilistiche si stanno preparando a fermare la produzione negli stabilimenti nordamericani.

Trending 19 Febbraio, 2020 @ 4:48

Bill Gates compra la Porsche Taycan (elettrica) ed Elon Musk non la prende bene

di Massimiliano Carrà

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Bill Gates
Al Bello – Getty Images)

Lo yacht Acqua no, l’elettrica Porsche Taycan sì. È questo l’ultimo acquisto di Bill Gates che non ha proprio convinto, per usare un eufemismo, l’uomo che sta trascinando la scalata in Borsa (e non solo) di Tesla: Elon Musk. A San Valentino, infatti, il co-fondatore di Microsoft, nonché secondo uomo più ricco al mondo, in un’intervista rilasciata allo youtuber americano Marques Keith Brownlee ha rivelato una delle sue passioni: l’amore per le Porsche.

Infatti, oltre alla appena acquistata Taycan Turbo S full optional (dal valore di circa 200 mila euro), Bill Gates nel 1979 ha comprato la Porsche 911 Turbo e poi anni dopo la Porsche 959, di cui esistono circa 300 esemplari nel mondo. 

Elon Musk bacchetta Bill Gates

Famoso anche per le iniziative filantropiche portate avanti con la sua Bill & Melinda Gates Foundation, Bill Gates ha svelato allo youtuber Marques Keith Brownlee (che invece possiede la Tesla Model S P100D) che la Porsche Taycan Turbo S è la sua prima auto elettrica e gli sta piacendo molto, anche se ha un prezzo premium.

E se per il suo lato estetico è molto soddisfatto, tant’è che la definisce “molto cool”, dal punto di vista dell’autonomia e dei tempi di ricarica il co-fondatore di Microsoft non è rimasto del tutto soddisfatto. Elon Musk, che è sempre attento a quello che succede nel mondo, e in particolare nell’agorà dei social, non si è lasciato sfuggire la possibilità di dire la sua sul nuovo acquisto di Bill Gates, anzi ha deciso di bacchettarlo.


Chiamato in causa da un tweet pubblicato da “Tesletter” (un account non ufficiale di Tesla, gestito proprio da un fan della casa automobilistica americana) che criticava la scelta di Bill Gates, Elon Musk si è lasciato scappare un sibillino, ma preciso messaggio: “Le mie conversazioni con Gates sono state deludenti, ad essere sinceri”.

Insomma, anche se nella sua intervista Gates aveva elogiato Tesla per aver contribuito in modo fondamentale alla diffusione delle auto elettriche, Elon Musk non è riuscito ad accettare la scelta di mr Microsoft. 

Investimenti 14 Febbraio, 2020 @ 2:06

Tesla metterà sul mercato altre azioni per 2 miliardi di dollari

di Forbes.it

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Elon Musk

di Alan Ohnsman per

Tesla intende vendere nuove azioni per un valore di circa $ 2 miliardi nel bel mezzo di un notevole aumento del prezzo dei suoi titoli, in considerazione del fatto che gli investitori sembrano pensare che le operazioni per la società di auto elettriche di Elon Musk abbiano finalmente svoltato. Musk aveva respinto questa mossa qualche settimana fa, ma i grandi piani di investimento previsti potrebbero avergli fatto cambiare idea. 

La società ha dichiarato in alcuni documenti depositati giovedì che venderà almeno 2,65 milioni di azioni, del valore di poco più di $ 2 miliardi sulla base di un prezzo di chiusura di $ 767,29 del 12 febbraio. Potrebbe raccogliere un totale di $ 2,3 miliardi. Musk, già il maggiore azionista di Tesla, intende acquistare $ 10 milioni delle nuove azioni e Larry Ellison, capo di Oracle e membro del consiglio di Tesla, acquisterà circa $ 1 milione.

Le azioni Tesla sono triplicate di valore da ottobre, dopo che la società ha registrato un utile a sorpresa nel terzo trimestre . L’apertura da parte della società del suo stabilimento di Shanghai a gennaio per la costruzione di berline elettriche Model 3 per i clienti cinesi ha fornito un ulteriore impulso, così come i risultati del quarto trimestre che hanno anche superato le aspettative degli analisti. I fondi rivenienti dall’offerta saranno utilizzati per investimenti in una serie di progetti, tra cui la costruzione di fabbriche e il lancio di nuovi prodotti tra cui il pickup Cybertruck. Tesla sta inoltre procedendo con i piani per la costruzione di una fabbrica in Germania, anche se continua a lavorare allo stabilimento di Shanghai e alla Gigafactory in Nevada. 

Durante la call con gli analisti seguita alla presentazione degli utili il 29 gennaio, Musk aveva affermato che l’aumento della generazione di cassa avrebbe potuto sostenere gli investimenti di capitale e che la raccolta di nuovo capitale non sarebbe stata necessaria nel breve termine. “Non ha senso raccogliere fondi perché prevediamo di generare liquidità in presenza di questo livello di crescita”, aveva affermato.

Le azioni di Tesla sono aumentate del 4,8% nella seduta di ieri al Nasdaq, per terminare le contrattazioni a $ 804, la seconda chiusura più alta di sempre dopo i $ 887,06 del 4 febbraio . Forbes stima che l’ultima salita del titolo abbia fatto crescere il patrimonio netto di Musk di $ 1 miliardo a $ 40,2 miliardi .

Ben Kallo, analista azionario di Baird che valuta Tesla “neutrale”, in una nota di ricerca ha dichiarato che l’offerta è “prudente, dati i prezzi attuali delle azioni”.

“Riteniamo che la decisione di Tesla di raccogliere capitali sia stata intelligente; infatti pensiamo che gli investitori possano ritenere che l’offerta avrebbe dovuto essere più ampia ”, ha affermato Kallo. “Detto questo, notiamo che il management ha indicato durante la presentazione dei risultati del quarto trimestre che” non ha senso “raccogliere fondi data la prossima generazione di cassa, quindi l’annuncio è stato in qualche modo sorprendente.”

Garrett Nelson, analista azionario CFRA con rating sell su Tesla, ha dichiarato che l’offerta era prevedibile a causa di “piani di crescita ambiziosi” e ha dato un tono più cauto alle prospettive a breve termine dell’azienda. “Recenti aumenti di velocità, tra cui un ritardo correlato al coronavirus nelle consegne di veicoli dalla sua nuova fabbrica cinese e il richiamo del modello X probabilmente hanno tenuto conto della decisione della direzione di procedere con l’offerta”, ha affermato. Il piano di investimenti della società per il 2020 tra $ 2,5 miliardi e $ 3,5 miliardi è anche al di sopra della sua gamma precedente di $ 2 miliardi a $ 2,25 miliardi, ha detto, citando l’attuale 10-K. Ciò dovrebbe “equivalere a un flusso di cassa libero più debole di quello che ha generato negli ultimi trimestri”, ha detto Nelson.

Goldman Sachs e Morgan Stanley sono lead manager dell’offerta, con la partecipazione di Barclays, BofA Securities, Citigroup, Credit Suisse, Deutsche Bank e Wells Fargo Securities e Societe Generale.

Leader 6 Febbraio, 2020 @ 9:25

Elon Musk organizza una festa-hackaton a casa sua

di Forbes.it

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Elon Musk, fondatore di Tesla
Elon Musk (Getty Images)

Una festa-hackathon “super divertente” a tema intelligenza artificiale. E’ quella annunciata da Elon Musk via twitter. La festa si terrà a casa del fondatore di Tesla tra circa quattro settimane.

Il ceo di Tesla non ha spiegato in cosa consisterà questo hackathon, ma si sa che l’evento sarà solo su invito e che coinvolgerà il team AI/Autopilot (dedicato allo sviluppo della guida autonoma) di Tesla. E’ dunque verosimile che gli invitati saranno scelti tra persone con una profonda conoscenza dell’intelligenza artificiale e delle reti neurali. All’interno del thread seguito all’annuncio, Musk ha dichiarato che il background educativo sarà irrilevante, conteranno solo i risultati e i progetti su cui hanno lavorato finora.

 

Elon Musk non è nuovo a forme di reclutamento quantomeno originali. L’anno scorso in Canada durante l’hackaton Pwn2Own aveva offerto un’auto Tesla a chi fosse riuscito a trovare vulnerabilità nel sistema del veicolo. Veicolo poi vinto da una coppia di hacker che erano riusciti a prendere il controllo del sistema di infotainment di una Model 3.

Tesla, che ieri ha ceduto in Borsa circa il 20%, è reduce un impressionante rally, che l’ha portata a valere più di cento miliardi di dollari, e una capitalizzazione di 159 miliardi, più del valore sommato di case automobilistiche tradizionali come Ford e General Motors.

Leader 4 Febbraio, 2020 @ 11:28

Tesla senza freni: +20% in Borsa. E Musk si avvicina alla top 20 dei più ricchi

di Massimiliano Carrà

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Elon Musk , cofondatore e Amministratore Delegato Tesla
VCG – Getty Images

Tesla non si scarica mai e viaggia veloce verso la storia. Detta così, sembrerebbe il claim di una nuova pubblicità, eppure è l’estrema sintesi della performance della casa automobilistica in Borsa. Nella giornata di ieri il titolo Tesla, quotato a Wall Street, ha guadagnato quasi il 20%, con precisione, il 19,89%. 

Un rally importante che ha permesso all’azienda guidata dal miliardario e filantropo Elon Musk di far volare il prezzo delle azioni e di mettere a segno la migliore seduta da maggio 2013. Infatti, se venerdì alla chiusura delle contrattazioni, il prezzo delle azioni era di 650,47 dollari per azione, ieri alla chiusura è balzato a 780 dollari per azione, ossia quasi 130 dollari in più. Ma non è tutto. Per la gioia di Elon Musk (che da ciò ne guadagnerebbe un mega bonus) ormai la capitalizzazione di mercato di Tesla è stabilmente sopra il muro dei 100 miliardi di dollari. Ieri infatti si è attestata a 140,59 miliardi di dollari. 

Tesla: quali sono le motivazioni del rally?

Tra le motivazioni che hanno spinto il titolo Tesla a guadagnare quasi il 20% in Borsa nella seduta di ieri:

  • il fatto che gli analisti di Argus Research hanno aumentato l’obiettivo di prezzo per Tesla da 556 a 808 dollari, ossia tra i più alti di Wall Street, soprattutto per gli ottimi risultati che l’azienda ha ottenuto nel quarto trimestre;
  • la società di investimento ARK Investment Management ha recentemente aggiornato il suo modello di valutazione per riflettere l’enorme potenziale al rialzo di Tesla. Tant’è che ritiene che il titolo potrebbe valere dai 7mila ai 15mila dollari entro il 2024.

Ovviamente, va anche sottolineato che la scorsa settimana Tesla ha battuto gli utili (segnalando il secondo trimestre consecutivo di redditività) e che grazie anche al lancio della Gigafactory a Shaghai, ha impressionato Wall Street con le crescenti consegne. Tant’è che Elon Musk ha promesso di aumentare le vendite globali di veicoli di oltre un terzo nel 2020 e di “superare comodamente” mezzo milione di unità (rispetto alle 367.000 dell’anno scorso).

Azioni Tesla: +149% in 12 mesi, Musk aumenta il suo patrimonio

Come dicevamo, le continue performance positive in Borsa di Tesla ormai nell’ultimo anno non sono una novità. Negli ultimi 12 mesi infatti il titolo della casa automobilistica americana ha fatto registrare una crescita straordinaria: +149,29%.  Infatti, se lunedì 4 febbraio 2019 alla chiusura delle contrattazioni le azioni si attestavano a 312,89 dollari per azione, adesso si attestano a 780 dollari per azioni, ossia 467,11 dollari in più per azione.

Ciò significa che chi aveva 10mila azioni e non l’ha vendute (ed il titolo Tesla è il più “shortato” a Wall Street) ad oggi in un anno ha guadagnato 4,6 milioni di dollari. Questo può rendere l’idea di quanto stia guadagnando Elon Musk (che adesso punta a rientrare tra la top 20 degli uomini più ricchi al mondo), visto che l’imprenditore americano detiene circa il 19% di Tesla.

Leader 23 Gennaio, 2020 @ 8:00

Tesla vola oltre i 100 miliardi (vale più di Volkswagen) e Musk vede un maxi-bonus

di Massimiliano Carrà

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Elon Musk presenta la Tesla Model X Crossover (Justin Sullivan/Getty Images)

Tesla non smette di stupire e in Borsa ha ufficialmente messo il pilota automatico. Nella giornata di ieri il titolo della casa automobilistica americana fondata da Elon Musk ha fatto registrare a Wall Street un rally del 4,09%, che le ha permesso di fissare il prezzo delle azioni a 569,56 dollari.

La capitalizzazione di mercato del titolo ha così ufficialmente sforato quota 100 miliardi di dollari, come già era avvenuto solo brevemente nella seduta precedente. 

Ed Elon Musk è già pronto a sfornare il suo balletto della vittoria. Secondo Reuters infatti i 100 miliardi di dollari di capitalizzazione di mercato di Tesla gli garantirebbero un mega bonus.

Azioni Tesla e il bonus di Elon Musk

Entrando più nel dettaglio di quanto rivelato da Reuters, Elon Musk, secondo alcuni termini contrattuali firmati nel 2018, guadagnerebbe 346 milioni di dollari di premi azionari se si realizzasse una doppia condizione: qualora il titolo Tesla dovesse attestare la sua capitalizzazione di mercato a 100 miliardi di dollari almeno per un 1 mese, e anche su un orizzonte di 6 mesi. Tra l’altro, come sottolinea l’agenzia di stampa britannica, al momento Musk non riceve alcun compenso o bonus in denaro, ma solo opzioni di assegnazione di azioni che si basano sulla capitalizzazione di mercato di Tesla e sulla sua stessa crescita. 

E secondo gli accordi, il ceo dell’azienda otterrebbe un’altra tranche di azioni ogniqualvolta Tesla dovesse andare incontro a un aumento del valore di mercato di 50 miliardi di dollari. In sintesi se la capitalizzazione di mercato della casa automobilistica dovesse raggiungere la cifra di 650 miliardi di dollari, Elon Musk potrebbe guadagnare l’intero pacchetto retributivo del valore di 56 miliardi di dollari in premi azionari.

È importante anche sottolineare che il rally positivo in Borsa di Tesla non è una novità. L’azienda americana negli ultimi sei mesi ha guadagnato il 110%, tant’è che le azioni sono passate da 260 dollari per azione, registrati il 23 luglio, a 569 dollari per azione. Inoltre va ricordato che Elon Musk attualmente possiede circa 34 milioni di dollari di azioni, ossia il 19% di Tesla. 

Leader 13 Gennaio, 2020 @ 10:41

Tesla vale quasi come Ford e Gm messe insieme. E Musk diventa sempre più ricco

di Massimiliano Carrà

Staff

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Elon Musk ad di Tesla
Elon Musk (Getty Images)

Elon Musk e Tesla iniziano alla grande il 2020. Dopo la cerimonia di presentazione del nuovo stabilimento a Shanghai, il primo della compagnia fuori dagli Usa, dove il ceo dell’azienda ha dato il meglio di sé con un balletto che ricorda quello di Bill Gates e Steve Ballmer del 1995 (in occasione del lancio di Windows 95), Tesla non ha smesso più di volare.

La compagnia automobilistica americana ha rivelato di aver consegnato una cifra record di 112.000 veicoli nel quarto trimestre, di aver già fornito ai propri clienti le prime 10 “Model 3” fabbricate in Cina e di essersi fissata due obiettivi precisi per la sua Gigafactory di Shanghai: produrre oltre 1.000 vetture alla settimana e costruire anche gli altri veicoli futuri. 

Elon Musk: su di 2 miliardi in una settimana

Un aspetto che conferma un inizio di 2020 scoppiettante per Tesla è l’andamento in Borsa. La scorsa settimana infatti il titolo dell’azienda americana ha fatto segnare una crescita del 13%, fissando il prezzo delle azioni a 478,15 dollari per azione. Questo ha permesso a Elon Musk di veder crescere il patrimonio personale di 2,1 miliardi di dollari. Tant’è che adesso, con 28,8 miliardi di dollari di patrimonio, l’imprenditore di 49 anni è la 34ª persona più ricca al mondo.

Entrando più nel dettaglio, Musk possiede quasi il 22% delle azioni di Tesla, che rappresentano circa la metà della sua fortuna. Ma non è tutto. Il miliardario nato a Pretoria ha anche una quota stimata di 12,5 miliardi di dollari in SpaceX, la sua compagnia aerospaziale nota per i missili riutilizzabili.

Tesla è la compagnia automobilistica di maggior valore in America

Grazie all’andamento in Borsa, il titolo Tesla la scorsa settimana ha raggiunto una capitalizzazione di mercato di 83 miliardi di dollari. Una cifra che ha permesso a Tesla di diventare la società automobilistica più preziosa della storia americana (non tenendo conto dell’inflazione).

Battuto infatti il valore di mercato di 81 miliardi di dollari di Ford registrato nel 1999.  Inoltre, alla chiusura del mercato di venerdì, la capitalizzazione di mercato di Tesla è salita fino a 85,8 miliardi di dollari, vicinissima al valore di mercato combinato di Ford e GM che invece si è attestato a 87 miliardi di dollari.