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Profumeriaweb, l’e-commerce della bellezza che ora punta alla Borsa

Vincenzo Cioffi, fondatore e ceo di ProfumeriaWeb.

Un e-commerce della bellezza che si è sviluppato in “purezza” (solo servizi digitali), che in 10 anni ha generato un fatturato cumulato di 40 milioni di euro – di cui 8 solo nel 2020 – e che ha scelto di stare dalla parte della community. Al punto da co-progettare, insieme ai 450mila utenti della piattaforma, il proprio brand nativo digitale. Sono alcuni dei tratti distintivi di ProfumeriaWeb, la società nata nel 2010 dall’idea del suo ceo e fondatore Vincenzo Cioffi, manager di lungo corso con esperienze in grandi multinazionali. 

Quella di ProfumeriaWeb è la storia di una realtà che è nata da zero, “con l’entusiasmo mio e del team che ho avuto la fortuna di avere al fianco in questi anni. Una storia ben diversa da quella di altre realtà, anche e-commerce, che si avviano come costole di realtà più grandi o con importanti fondi di venture capital come investitori iniziali”, racconta Vincenzo Cioffi.

Una crescita avvenuta nonostante la società abbia raccolto in questi anni solo 1,5 milioni di euro di finanziamenti, perché si è scelto di “utilizzare le risorse in modo sano ed equilibrato”, e che non sembra arrestarsi. A dimostrarlo anche il successo della campagna di equity crowdfunding lanciata su Mamacrowd, con cui ProfumeriaWeb ha aperto all’ingresso di nuovi investitori, intenzionati a cogliere le opportunità di un mercato che vale in Italia circa 12 miliardi di euro e in cui è prevista una fortissima crescita con la penetrazione dell’e-commerce.

Non è un caso che la campagna abbia già superato i 300mila euro di adesioni da parte di investitori di valore. Ora all’orizzonte c’è un traguardo ambizioso: la società, che fa già parte del programma Elite di Borsa Italiana, sta infatti intraprendendo un percorso per quotarsi in Borsa nei prossimi due anni. “Vogliamo che sia un ulteriore nuovo inizio, con la prospettiva di un aumento del valore del titolo quotato nei successivi anni. A renderlo possibile saranno il mantenimento delle promesse e la continua crescita del nostro modello di business”, specifica Cioffi. 

Con le risorse raccolte in equity crowdfunding, ProfumeriaWeb punta in primis a rafforzare la strategia e a offrire ancora più soluzioni tecnologiche ai clienti, anche con investimenti nella realtà aumentata. “Lavoreremo poi sul team e ci concentreremo sull’estensione della linea Cobea”. Grazie all’esperienza, all’analisi delle scelte di acquisto dei clienti e all’interazione con la community, ProfumeriaWeb nel 2018 ha infatti lanciato il proprio brand nativo digitale Cobea, linea cosmetica costituita attualmente da 11 referenze per il viso dalle formulazioni made in Italy, co-progettata insieme alla propria community (il nome del brand viene dalla sintesi di Community/Collaboration e Beauty). In soli 18 mesi, Cobea ha scalato le classifiche di vendita diventando il secondo brand cosmetico più venduto su ProfumeriaWeb. 

Ma qual è la chiave del successo di ProfumeriaWeb? “Attenzione maniacale al cliente, vasto assortimento e convenienza”, afferma Cioffi. A dimostrarlo il 99,6% di recensioni positive e un sito con oltre 24mila prodotti in vendita, che punta a raggiungere i 55mila entro i prossimi 12-18 mesi. Quanto alla convenienza, “siamo oggettivamente ai livelli più alti del mercato in fatto di prezzi, costi di spedizione, tempi di consegna, trasparenza delle condizioni”.

È senza dubbio determinante anche l’esperienza maturata dal fondatore Cioffi in colossi come Microsoft e Amazon, dove ha ricoperto rispettivamente il ruolo di head of performance advertising e head of marketing. “Le grandi corporation, soprattutto americane, insegnano molto da un punto di vista di organizzazione del lavoro, gestione del tempo e delle priorità, motivazione del team, attenzione ai dettagli e visione di lungo periodo”, osserva. Competenze che non possono essere date per scontate e che per Cioffi sono state utili per concentrarsi proprio sulla crescita professionale del team, così da creare un luogo di lavoro fertile e “che produca entusiasmo”.

Un entusiasmo che non è venuto meno neanche durante il 2020, anno in cui la pandemia ha posto le aziende di fronte alla sfida dello smart working. “ProfumeriaWeb è sempre stata attenta a rendere tutti i dipendenti in grado di poter lavorare da casa, quando se ne presentava la necessità o l’opportunità. Conseguentemente, da un punto di vista organizzativo, sin dal 24 febbraio 2020 tutti i dipendenti di ProfumeriaWeb hanno potuto lavorare da casa, in totale sicurezza fino alla fine dell’estate, e poi nuovamente da metà ottobre fino ad oggi”.

Non sono mancate alcune difficoltà, come è naturale che sia, ma dal punto di vista dei piani di crescita della società l’emergenza da Covid-19 ha soltanto rallentato di qualche mese i piani di ProfumeriaWeb: “Avevamo in programma un’importante acquisizione che ci avrebbe consentito di avere anche una canale di distribuzione fisico, ma che abbiamo per ovvie ragioni rimandato al 2021. Altro impatto negativo è stata l’incertezza che ha frenato alcuni potenziali investitori nel primo semestre del 2020: anche in questo caso si è trattato di una semplice posticipazione, grazie al rinnovato interesse finanziario per le società e-commerce”, conclude il fondatore. 

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