Microsoft ha provato a comprare Pinterest. Ma l’operazione da 51 miliardi è fallita

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(foto Jeenah Moon/Getty Images)
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Sarebbe stata la più grande acquisizione della storia di Microsoft. Secondo il Financial Times, nei mesi scorsi la società fondata da Bill Gates avrebbe tentato di comprare Pinterest, social network da oltre 450 milioni di utenti mensili. Pinterest è valutata oggi circa 51 miliardi di dollari: una cifra quasi doppia rispetto ai 26 miliardi che Microsoft sborsò per Linkedin nel 2016. Il giornale britannico cita fonti vicine alla tentata operazione, secondo le quali i colloqui sarebbero al momento fermi.

Lo shopping di Microsoft

Microsoft è da tempo intenzionata ad allargare il proprio portafoglio con siti e comunità che potrebbero utilizzare Azure, la sua piattaforma di cloud computing. L’obiettivo, come si legge anche in un articolo di The Verge, sarebbe di sfidare la supremazia di Amazon Web Services, utilizzata al momento anche dalla stessa Pinterest. Da una piattaforma con centinaia di milioni di utenti che condividono immagini, inoltre, l’azienda di Redmond potrebbe ricavare un’enorme mole di dati utili anche ad altri business. Le informazioni ricavate da LinkedIn, per esempio, sono utilizzati per personalizzare app e servizi della società.

Lo scorso anno, Microsoft aveva tentato di acquistare le attività di TikTok negli Stati Uniti. Oltre a quella di Linkedin, tra le più importanti acquisizioni degli ultimi anni ci sono quelle di GitHub, un servizio di hosting per progetti software, e Minecraft, videogioco online che lo scorso anno è arrivato a 131 milioni di utenti. Nel settembre 2020 la società di Redmond ha comprato anche ZeniMax, società che sviluppa e pubblica videogiochi, per 7,5 miliardi.

L’affare mancato

Il valore di Pinterest, quotata in borsa dal 2019, è cresciuto del 600% durante la pandemia. Pochi giorni fa, la società ha fatto sapere di avere guadagnato 100 milioni di utenti nel 2020. Ha annunciato inoltre di avere registrato, nell’ultimo trimestre, una crescita dei ricavi del 76% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Merito di un allargamento della rosa di inserzionisti e dell’introduzione di nuovi format pubblicitari.

Come rileva il Financial Times, la cifra di 51 miliardi avrebbe potuto rappresentare solo in parte un ostacolo per Microsoft, la cui valutazione è di 1,83 trilioni di dollari. La portata dell’operazione e la base di utenti di Pinterest avrebbero tuttavia attirato l’attenzione delle autorità antitrust statunitensi, come sottolinea anche un articolo di Forbes.com. L’affare sarebbe stato, in quel caso, anche un test per verificare l’atteggiamento dell’amministrazione Biden nei confronti delle maxi-acquisizioni nel mondo tech.