Chiara Ferragni insieme a Luxottica per la sua prima collezione di occhiali. L’8 marzo la presentazione

Chiara Ferragni. (Photo by Vittorio Zunino Celotto/Getty Images)
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Chiara Ferragni. (Photo by Vittorio Zunino Celotto/Getty Images)

Dopo il mondo degli accessori, con l’autunno-inverno 2021/2022 che ha segnato il primo esperimento con il licenziatario Swinger, e quello del kidswear, adesso anche l’occhialeria con il lancio della prima collezione eyewear insieme a Luxottica. L’obiettivo? Far diventare il brand Chiara Ferragni un’etichetta di lifestyle a 360 gradi. Le due montature parte della capsule, Cool eye e Bold eye, saranno presentate l’8 marzo e, disponibili rispettivamente in quattro e tre varianti di colore, saranno poi messe in vendita negli store fisici Salmoiraghi & Viganò, parte del gruppo Luxottica, e online.

Immancabile il logo Chiara Ferragni, un occhio stilizzato con lunghe ciglia nere, che dal 2013, anno in cui l’imprenditrice ha dato vita al marchio Chiara Ferragni, nato inizialmente come brand di abbigliamento e calzature, ne ha sempre contraddistinto il Dna estetico. Per omaggiare le tantissime fan, che solo su Instagram contano oltre un milione di follower, in concomitanza al lancio verranno realizzate 30 custodie autografate, che andranno ai primi 10 acquirenti. I negozi che aderiscono a questa iniziativa sono lo store di Piazza San Babila 3 a Milano e lo store di Via del Corso 407/408 a Roma.

“Avere Salmoiraghi & Viganò come retailer della collezione è un’esperienza favolosa. Sono molto felice di avere scelto Salmoiraghi & Viganò per lanciare in Italia la mia collezione. Non vedo l’ora di farvela scoprire”, ha dichiarato Chiara Ferragni. “Gli occhiali da sole sono sempre stati un must del mio guardaroba. Era fondamentale che i modelli della collezione fossero in grado di elevare qualsiasi outfit.”

    Cool Eye
    Bold Eye
    Chiara Ferragni. (Photo by Vittorio Zunino Celotto/Getty Images)

Per il progetto imprenditoriale di Chiara Ferragni il 2020, nonostante un rallentamento dovuto al Covid, è stato un anno ricco di iniziative e partnership volte a trasformare il marchio in un’insegna di lifestyle. Prima con l’intesa siglata con la label toscana Monnalisa, con la quale a partire dall’autunno-inverno 2021/2022 ha stretto un accordo di licenza quinquennale per la produzione di una collezione bambino. Poi, sempre alla fine dello scorso anno, con l’annuncio di un accordo di licenza pluriennale con Velmar, società specializzata nella produzione e distribuzione globale delle collezioni intimo e beachwear e parte del gruppo Aeffe (Alberta Ferretti, Philosophy di Lorenzo Serafini, Moschino e Pollini), che in quegli stessi giorni ha permesso al titolo di volare in Borsa.

Ma non è tutto. Intanto per l’incursione beauty nel 2020 con un’edizione limitata di make-up studiata a quattro mani insieme a Lancôme, lanciata solo con un evento online e la cui linea di esordio risale all’anno precedente (alcuni prodotti resi acquistabili durante una diretta Instagram con un semplice click, erano andati sold out nel giro di poche ore), e poi con i ripetuti rumors relativi a un eventuale sbarco in Borsa, avallati dalla stessa ceo e creative director, che ha più volte dichiarato di non essere contraria all’eventuale inglobamento dell’azienda da parte un conglomerato del lusso come Lvmh.

Nell’ottobre 2017 Chiara è diventata presidente e ceo della sua azienda, TBS Crew Srl e un anno dopo, nell’ottobre 2018, presidente di Chiara Ferragni Collection.