Come l’idea diventa prodotto digitale: la storia di Beconcept, l’agenzia che unisce design e ingegneria

Andrea Ruggeri Ivan Bosnjak Beconcept
(foto Beconcept)
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“Ricordo ancora il giorno in cui mia sorella ricevette come regalo per i suoi 12 anni uno dei primi computer Pentium 3: fu amore a prima vista. Quella macchina per me era un mistero così affascinante che, di nascosto, iniziai a smontarla pezzo per pezzo, per carpirne i segreti. Quella curiosità non si è mai estinta. Al contrario, si è alimentata di anno in anno, finché è arrivata per tutti l’era del digitale”. Ivan Bosnjak racconta così l’origine della passione che lo ha portato, alcuni anni più tardi, a fondare Beconcept, una digital creative agency che, con il suo team di circa dieci persone, aiuta le imprese a trasformare le loro idee in prodotti digitali.

Ivan Bosnjak riveste la carica di digital strategist, mentre il suo socio, Andrea Ruggeri, è il digital designer della società. “Chi avrebbe mai detto che, a distanza di anni, un amico di chiacchierate al bar sarebbe diventato il mio socio in affari?”, prosegue Bosnjak. “Io e Andrea abbiamo sempre avuto un rapporto speciale. Ci uniscono la passione per il mondo del digitale e per l’imprenditoria. I nostri incontri saltuari, in cui finivamo a perderci in discussioni infinite sulle ultime novità tecnologiche, si sono trasformati in una complicità professionale che ci ha permesso di far diventare Beconcept ciò che è oggi.  Il nostro è un mix vincente perché riusciamo a lavorare in modo complementare e sinergico. Io vengo dall’ambito dell’ingegneria informatica, ho un carattere testardo e diretto. Andrea, al contrario, ha modi più pacati e negli anni si è costruito un solido network nell’hinterland milanese, lavorando a lungo come product designer per una startup di successo. Abbiamo unito la creatività di un designer alla metodica ingegneristica, abbiamo aggiunto una buon giro di conoscenze dal quale partire e abbiamo completato il tutto con un’amicizia decennale: io e Andrea non dovevamo far altro che tramutare le nostre visioni in realtà”.

Quali sono stati gli elementi fondamentali che hanno portato alla nascita di Beconcept?

Beconcept nasce dalla curiosità e dalla voglia di dare vita a un progetto che unisse la mia passione e le mie ambizioni. Design, qualità, attenzione al dettaglio, strategia: Beconcept è esattamente la trasposizione della mia idea di digital agency. Una realtà che aiuta sempre più aziende a trovare la loro dimensione nel mondo del digitale. 

Sempre più e-commerce si affidano al vostro team. Quali sono i problemi più comuni che riscontra negli e-commerce di oggi e quali consigli darebbe a chi vuole sfruttare questa opportunità?

Ivan Bosnjak Beconcept
Ivan Bosnjak (foto Beconcept)

Il nostro team fornisce servizi di supporto, consulenza e sviluppa interi progetti per clienti europei che vendono prodotti in tutto il mondo. Sosteniamo in tutte le fasi, dall’analisi iniziale dei competitor alla stesura della roadmap, fino alla fattibilità del progetto, alla progettazione, allo sviluppo e alla campagna di diffusione marketing. 

Una problematica che spesso riscontro nell’approcciarmi a nuovi clienti è la fretta di alcuni imprenditori nel voler “bruciare le tappe”. Molti sono impazienti di vedere quanto prima risultati che, invece, richiedono mesi. La maggior parte di loro fa fatica a capire che portare un e-commerce a una crescita costante e consolidata, mese dopo mese, è una maratona, non uno sprint. Il consiglio che mi sento di dare è quello di affidarsi a persone competenti ed esperte, che possano portare l’impresa a crescere attraverso una strategia ponderata, sicura e calibrata sulle reali esigenze. Chi ha questa pazienza potrà osservare i suoi investimenti fruttare nel tempo in maniera costante. 

Il 2020 ha rappresentato un periodo difficile per molti settori. Beconcept, invece, ha registrato un aumento del fatturato del 40% in pieno lockdown. Quali sono stati i fattori di questo successo? 

Quando ci siamo ritrovati in questo tunnel, Andrea e io abbiamo stabilito un piano d’azione, o meglio di reazione. La nostra strategia si concentrava principalmente su due fronti: da un lato tutelare la sicurezza e il benessere del nostro team, dall’altro continuare a supportare e a offrire i nostri servizi ai clienti. Beconcept è sempre stata predisposta allo smart working. Da sempre abbiamo messo al primo posto i principi di metodo, organizzazione e coordinamento digitale. Abbiamo saputo perciò gestire i processi interni per restare operativi anche nei momenti più duri. Abbiamo voluto supportare il nostro team, che ha lavorato ininterrottamente anche in giorni festivi pur di seguire i clienti, con un bonus economico, proprio quando la situazione più lo richiedeva.

Ci siamo ritrovati a gestire le nuove esigenze dei nostri clienti e, sempre più di frequente, a interfacciarci con un numero crescente di imprenditori che volevano avvicinarsi al digitale. La formula del nostro successo in questi mesi bui non è poi così complessa: semplicemente, i nostri sono e-commerce che funzionano. I dati dei nostri clienti parlano da sé: nove di loro proprio nel 2020, grazie al nostro supporto, hanno raggiunto record storici. Alcuni hanno addirittura quintuplicato il fatturato. 

Nei mesi scorsi abbiamo assistito a uno stravolgimento dell’interazione tra consumatori e brand. Il seme del cambiamento era già stato piantato da tempo, ma crede che solo ora si sia giunti alla vera svolta digitale? 

Molti si stupiscono della crescita esponenziale dell’e-commerce, ma siamo solo all’inizio. Il 75% di coloro che effettuano acquisti online in questi mesi non l’aveva mai fatto in precedenza: questo è un dato fondamentale, che ci fa capire la profondità della trasformazione in atto. Comprare online è ormai un’abitudine che non è destinata a scomparire.  Sempre più imprese stanno beneficiando dell’esplosione del digitale, ma, come vediamo ogni giorno, molti imprenditori ancora non dispongono degli strumenti giusti per navigare il mondo del’e-commerce. La buona notizia è che non è troppo tardi. Adesso è proprio il momento giusto per cavalcare l’onda e non restare fermi. 

Da tempo ci si interroga su come sarà il mondo dopo la pandemia, che ha portato rivoluzioni come lo smart-working, la didattica a distanza e l’esplosione dell’e-commerce. Le nuove abitudini rappresenteranno la nuova normalità? 

Non penso che torneremo alle abitudini di una volta. Però sono ottimista: la transizione al digitale non deve rappresentare un ostacolo, ma una grande opportunità di crescita. La storia ci insegna che a un momento difficile è sempre seguita una rinascita. Cominciamo a piantare ora i semi di ciò che potrà portare frutti nel mondo post-pandemia, che avrà nuove regole.

Che cosa vede nel futuro di Beconcept? 

Andrea e io amiamo le sfide. Porsi obiettivi e tracciare il percorso per raggiungerli è ciò che fa di noi due imprenditori, prima che esperti del digitale. Abbiamo dimostrato, durante l’ultimo anno, di potere vincere le più grandi difficoltà e trasformarle in punti di forza. Abbiamo trasmesso questa mentalità al nostro team. Credo che il nostro 2020 non sia frutto del caso, ma di un lavoro meticoloso, preciso e ricco di sacrifici da parte di tutti. Senza di loro, non ci sarebbe alcun futuro di cui parlare per Beconcept.