Bank of England ha avviato una task force per l’introduzione della sterlina digitale

(Photo by Hollie Adams/Getty Images)
Share

Dopo la Banca Centrale Europea, anche Bank of England ed HM Treasury esplorano la possibilità di creare la loro moneta digitale. Non è detto che questa vedrà mai la luce, ma è certa la creazione di una task force incaricata di vagliare vantaggi, rischi e aspetti pratici dell’introduzione di una Central Bank Digital Currency (CBDC) da parte del Regno Unito.

L’annuncio arriva a ruota del nuovo boom che ha interessato alcune valute minori come il Dogecoin e il Bitcoin, il quale ha di recente aggiornato i propri massimi storici oltre quota 53 mila euro. La CBDC sarebbe una nuova forma di moneta digitale emessa dalla Banca d’Inghilterra utilizzabile da famiglie e imprese. Esisterebbe accanto a contanti e depositi bancari, senza tuttavia sostituirli.

La task force sarà presieduta dal vice governatore per la stabilità finanziaria presso la Banca d’Inghilterra, Jon Cunliffe, e dal direttore generale dei servizi finanziari di HM Treasury, Katharine Braddick.

Accanto alla task force, spiega il comunicato ufficiale della Bank of England, è stato istituito anche un gruppo di consultazione per la nascita di CBDC, i cui membri proverranno da istituzioni finanziarie, società civile, utenti aziendali e consumatori per delineare le esigenze funzionali, e non tecnologiche, che andranno considerate nella progettazione della nuova valuta. Per gli aspetti tecnici, invece, ci sarà un gruppo di consultazione i cui membri saranno invitati dalla BoE e scelti tra una serie di istituzioni finanziarie, università, fintech, fornitori di infrastrutture e aziende tecnologiche.

La Banca d’Inghilterra ha infine annunciato che istituirà un’unità dedicata alla CBDC. Questa nuova divisione coordinerà il progetto e sarò guidata da Cunliffe.

Come si accennava in apertura, la banca centrale britannica si è accodata ad altri istituti centrali. Già la Bce, infatti, è al lavoro per coniare il suo euro digitale che potrebbe esordire già con una prima fase di sperimentazione che potrebbe iniziare a giugno del 2021.

In America, invece, sebbene il dibattito sia in corso, il capo delle Federal Reserve, Jérome Powell, ha frenato sulla sperimentazione di una valuta digitale, sottolineando la necessità di un ampio appoggio pubblico prima di iniziare un progetto di questo tipo. Powell in passato ha definito le criptovalute un mero “strumento speculativo” più che un mezzo di pagamento. Sta di fatto però che la Cina sta già lavorando intensamente al lancio dello yuan digitale. Per questo il segretario al Tesoro Usa, Janet Yellen, si è detta favorevole allo studio di un dollaro digitale. Ora si attende la mossa del colosso americano.