Cloud e guida autonoma: così il TomTom sta lanciando la sfida alle major della navigazione

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TomTom ha lanciato la sfida alle major della navigazione con la nuova piattaforma TomTom Navigation for Automotive, definita la “soluzione di navigazione più completa oggi disponibile per le case automobilistiche“. Sono cambiati i tempi rispetto a quando “il TomTom” era l’apparecchio elettronico con uno schermino da pochi pollici che si attaccava al vetro con la sua ventosa per orientarsi nel traffico guidati dalle voci di comici e attori famosi. Oggi anche la più economica delle vetture ha uno schermo per mostrare una mappa di navigazione, magari come optional a pagamento. Ma il display non basta: la cartografia e le informazioni fornite devono essere precise ed affidabili, tanto da permettere in un futuro non troppo lontano la guida autonoma.

Il business di Tom Tom è cambiato di pari passo con l’evoluzione tecnologica, soprattutto grazie alla connettività che ha facilitato gli aggiornamenti in tempo reale. Per raggiungere una clientela sempre più ampia, la divisione Automotive di Tom Tom ha cominciato a collaborare con i costruttori fornendo i propri servizi attraverso i sistemi multimediali delle singole marche, con tutte le complicazioni del caso. L’evoluzione naturale, ma non per questo meno complessa, era quella di fornire un sistema facilmente integrabile in white label.

Si parla oggi di un’azienda che offre servizi b2c, il cui successo, come afferma Harold Goddijn, ceo di TomTom “è basato sulla relazione diretta con il cliente”, a partire dalla vendita, l’utilizzo, il customer care, fattore che è stato fondamentale mantenere anche quando il mercato ha richiesto di includere il costruttore stesso. “L’esperienza finale del cliente per noi resta la cosa più importante”.

La navigazione di TomTom è la più utilizzata dalle case automobilistiche rispetto a qualsiasi altra soluzione, anche rispetto a Google o Waze, grazie alla precisione delle mappe e alla frequenza di aggiornamento della cartografia. Con la nuova soluzione per l’industria dell’auto è stata introdotta la possibilità di usufruirne dei servizi di navigazione anche in modalità offline, qualora la connettività di bordo non fosse disponibile, rendendo mappe e software disponibili in qualsiasi circostanza. 

“Mettendo il cloud al centro del nuovo TomTom Navigation for Automotive”, sostiene Antoine Saucier, managing director TomTom Automotive, “abbiamo unito la sicurezza e il comfort di un sistema in-dash con l’esperienza sempre aggiornata e super veloce di un’app per smartphone”.

La nuova interfaccia utente può essere implementata su diversi brand, linee di auto, regioni geografiche e configurata sia per motori a combustione interna sia per propulsori elettrici. Può essere visualizzata sulla console centrale, sullo schermo del cruscotto, sul head-up display e sugli schermi dei passeggeri in diverse dimensioni e proporzioni. È inoltre possibile interagire con il sistema di navigazione fornito da TomTom attraverso gli assistenti vocali come Amazon Alexa e interfacce conversazionali come Cerence o Houndify. 

La nuova soluzione TomTom per l’Automotive può essere integrata con i sensori del veicolo permettendo di ottimizzare i percorsi e la qualità delle informazioni condivise con gli altri automobilisti, oltre a poter visualizzare informazioni rilevanti legate agli Adas e allo stato della vettura, come l’autonomia residua in funzione della quantità di carburante o alla capacità residua delle batterie sui veicoli elettrici. Inoltre, grazie al Dynamic Range Mapping, i conducenti potranno visualizzare l’autonomia effettiva del proprio veicolo in base ad una serie di parametri continuamente aggiornati sul percorso e sul traffico: un aspetto rilevante per i mezzi a batteria. Se la percorrenza residua non è sufficiente per raggiungere la meta selezionata, il sistema avvisa il conducente e consiglia un punto di ricarica, fornendo anche un confronto delle tariffe di ricarica tra le diverse colonnine che si trovano lungo il percorso.

Su un percorso ormai tracciato verso la mobilità elettrica e autonoma, la nuova piattaforma TomTom si pone come soluzione di riferimento per l’industria dell’auto. “Continuiamo a lavorare”, conclude Antoine Saucier, “per avere strade più sicure, una guida più facile e aria più pulita. La nuova navigazione full-stack in-dash di TomTom è pronta oggi per sfruttare le capacità dei veicoli automatizzati ed elettrici di domani”.