Joe Exotic di Tiger King lancia il suo marchio di cannabis. E intanto un tribunale ha annullato la condanna per omicidio

Joe Exotic
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Articolo apparso su Forbes.com a firma di Will Yakowicz

Joe Exotic potrebbe uscire di prigione prima del previsto, dopo che, mercoledì, un tribunale federale ha annullato la sua condanna a 22 anni per avere commissionato un omicidio e avere violato varie leggi federali sulla fauna selvatica. Ma non importa se Joe Exotic rimarrà in prigione o se verrà rilasciato prima: sembra che il suo obiettivo per quest’estate sia quello di far sballare le persone.

Alla fine di questo mese, Joe’s Exotics, il marchio di cannabis dell’ex guardiano dello zoo con il mullet, verrà lanciato con prodotti Delta-8-Thc, tra cui spinelli pre-rollati, caramelle gommose e infusi di cannabinoidi – opportunamente chiamati “Tiger Piss” – in 37 stati. (La vendita del Delta-8, il composto più eccitante e più psicoattivo nell’industria della canapa, è lecito al di fuori dei dispensari regolamentati grazie a una scappatoia legale). Più tardi, quest’estate, il suo marchio lancerà prodotti Thc: fiori, vaporizzatori e spinelli finiranno nei dispensari in California, con l’obiettivo di espandersi in Nevada e Oklahoma in autunno.

Joe Exotic, il cui vero nome è Joseph Maldonado-Passage, è stato condannato nel gennaio 2020 per avere assunto due persone per uccidere l’attivista per i diritti degli animali Carole Baskin – lei è ancora viva – e per molteplici violazioni della legge sulle specie in via di estinzione, per l’uccisione e la vendita di cuccioli di tigre. Ma questa settimana la Corte d’Appello del 10° Circuito degli Stati Uniti ha stabilito che la pena di Maldonado-Passage è stata calcolata in modo errato, perché il tribunale ha trattato separatamente le due condanne per omicidio su commissione. Di conseguenza, Maldonado-Passage ha ricevuto una condanna più lunga di quanto avrebbe dovuto.

“Il tribunale distrettuale ha commesso un errore non raggruppando i due capi di imputazione per omicidio su commissione”, ha scritto il gruppo di tre giudici nel suo parere.

Maldonado-Passage, che è meglio conosciuto da milioni di persone come Joe Exotic della serie Netflix Tiger King: Murder, Mayhem and Madness, ha detto, durante una telefonata registrata da uno dei suoi avvocati, che il fatto che la sua condanna sia stata annullata è “la migliore notizia che [abbia] ricevuto da molto tempo”.

La sua condanna è stata confermata, ma il suo caso tornerà in tribunale.

John Phillips, uno degli avvocati che rappresentano Maldonado-Passage, afferma di aver presentato una dozzina di mozioni nel tentativo di ottenere un nuovo processo. “Stiamo cercando di tirarlo fuori”, dice Phillips.

Ma per pagare una nuova battaglia legale, Joe Exotic ha bisogno di soldi. Ed è qui che entra in gioco il suo marchio di cannabis. Giustamente chiamato Joe’s Exotics, il marchio è un accordo di licenza che ha stretto con Jason Hervey, che ha interpretato Wayne Arnold nell’amata sitcom di fine anni ’80 The Wonder Years, e con l’imprenditore della cannabis Joshua Anderson.

Maldonado-Passage ha ceduto il suo volto e il soprannome per un “congruo” anticipo e una partecipazione nell’impresa commerciale. Bradley Small, l’avvocato specializzato nell’industria dell’intrattenimento di Maldonado-Passage, non ha voluto rivelare i dettagli finanziari dell’accordo, ma ha detto che i soldi saranno messi in un fondo fiduciario e andranno al suo fondo di difesa legale.

Joe’s Exotics non coltiverà la propria cannabis. Ha collaborato infatti con Xotic Flavorz, una fattoria di cannabis in piccoli lotti nella Honeydew Valley nella contea di Humboldt, la terra della marijuana californiana.

“La gente probabilmente pensava che questo sarebbe stato un marchio ingannevole, ma avremo davvero la migliore cannabis dello stato”, afferma Anderson.

Il marchio Joe’s Exotics è incentrato sulla satira e sulla presa in giro della sua rivale e critica Carole Baskin. La varietà di fiori di cannabis di punta dell’azienda vanta un contenuto di Thc del 30% – una potenza strabiliante – che si chiama “Baskinz”. Sulla confezione è raffigurata una tigre che urina su una lapide con il nome “Carole”.

“La bellezza di lavorare con qualcuno di così iconico come Joe è che possiamo farla franca per qualsiasi cosa”, afferma Anderson.

Non è la prima volta che Tiger King “trolla” Baskin. La faida tra Joe Exotic e Baskin, proprietaria di Big Cat Rescue, un santuario per felini esotici a Tampa, in Florida, dura da anni. I giudici della corte d’appello hanno definito la saga tra i due una “rivalità voluta dal cielo”.

Anni fa, prima che Joe finisse in prigione per omicidio su commissione, Baskin ha attaccato l’attività di Maldonado-Passage, che faceva pagare i visitatori per accarezzare e scattare foto con cuccioli di tigre. Baskin ha inviato manifestanti agli eventi del road show di Maldonado-Passage, che si è vendicato chiamando il suo spettacolo Big Cat Rescue Entertainment per imitare il nome del santuario di Baskin. Baskin ha vinto una causa per violazione del copyright da 1 milione di dollari. Joe Exotic, allora, ha presentato istanza di fallimento e poi è andato su Facebook, dove ha pubblicato una foto di se stesso in posa in una bara con la didascalia: “Ho comprato un regalo di Natale alla mia buona amica in Florida”. In un altro post di trolling, ha caricato un video di se stesso mentre sparava con una pistola a una bambola vestita come Baskin.

La faida è culminata quando Maldonado-Passage ha pagato uno dei suoi dipendenti per recarsi a Tampa e uccidere Baskin, secondo i documenti del tribunale. L’uomo, alla fine, non ha compiuto l’omicidio. Stando alle carte, il Tiger King è stato poi presentato a un agente dell’Fbi sotto copertura e, alla fine, è stato arrestato, dopo aver rivelato i piani per uccidere Baskin in cambio di 10mila dollari.

Small, l’avvocato di Joe Exotic, ha affermato che la confezione è intesa come uno scherzo e che è felice che sia la tigre a urinare sulla tomba di Baskin, non il suo cliente.

Hervey afferma che il marchio e la confezione sono ironici. “L’unica cosa che le suggerisco è di fumare un po’ e rilassarsi”, dice Hervey.

Quando le è stato chiesto se volesse rispondere al trolling di Joe Exotic, Baskin ha detto che non sta prestando attenzione a molte cose oltre ai suoi felini. “Rimango concentrata sull’obiettivo, che è un mondo in cui tutti i felini selvatici vivono liberi. Di conseguenza, gli attacchi di Joe Maldonado-Passage dalla prigione non riescono a entrare nella mia testa”, dice.

Joe Exotic, che possedeva uno dei più grandi zoo di tigri del paese, è noto per le sue peripezie e per i suoi eccessi, ma è serio riguardo la cannabis. È infatti un sostenitore di lunga data della legalizzazione. Maldonado-Passage si è candidato senza successo alla presidenza degli Stati Uniti nel 2016 e per la carica di governatore dell’Oklahoma due anni dopo, come libertario. Durante la campagna elettorale, ha sostenuto la legalizzazione della marijuana medica. (Ha distribuito cartine con il marchio della campagna durante una convention nel 2018).

“L’elefante nella stanza” è che Maldonado-Passage è un ospite del governo federale e la marijuana è ancora illegale secondo la legge federale. Tuttavia, secondo il suo avvocato Phillips, il fatto che Joe Exotic abbia concesso in licenza il suo nome a un marchio di erba non è un problema. In effetti, lo vede come un modo per finanziare la sua uscita di prigione.

“Sono d’accordo con lui”, dice Phillips. “Joe ha problemi di salute e nessun reddito, nonostante la sua fama. Ovunque possa usare il suo nome e il suo marchio per pagare avvocati, ottenere cure mediche e tutto ciò di cui ha bisogno mentre è in prigione, io lo sostengo”.