La campagna che racconta il made in Italy nel mondo e che ha l’obiettivo di portare a Roma Expo 2030

beit, campagna di comunicazione Made in Italy
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“Raccontare al pubblico internazionale l’Italia di oggi, a 360 gradi, e non proporla come meta turistica o un’operazione di marketing per valorizzare una filiera o un settore specifico”. Così il ministro degli affari Esteri, Luigi Di Maio, ha presentato dalla Sala dei Trattati della Farnesina, ‘Italy is simply extraordinary: beIT’, la campagna di promozione del made in Italy, a sostegno delle esportazioni italiane e dell’internazionalizzazione del sistema economico nazionale, già online da lunedì 29 novembre, fino ad agosto 2022.

Lanciata dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, in collaborazione con Ice – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, a valere sul “Fondo per la Promozione Integrata” istituito con il decreto-legge n. 18/2020 (c.d. “Cura Italia”), la campagna si distacca totalmente dalla tipica comunicazione con cui viene generalmente ‘venduta l’Italia’: non ponendo, quindi, l’accento sui nostri prodotti o sulle nostre capacità di produzione, bensì su chi siamo. E lo fa attraverso sei valori ben precisi: creatività, passione, tradizione e innovazione, stile e diversità. Mettendo ”al centro la persona, ciò che siamo e ciò in cui crediamo. Questa cifra umana rende l’Italia un Paese eccezionale, proiettato verso le sfide di domani”, aggiunge ancora Di Maio.

Globale e con focus su 26 paesi obiettivo, la campagna avrà anche l’obiettivo di sostenere l’internazionalizzazione delle filiere del nostro sistema produttivo, ampliando e diversificando i mercati esteri di riferimento per le piccole e medie imprese italiane. Da qui sia la decisione di far partire ”un’azione di comunicazione mirata alla promozione delle filiere produttive del made in Italy da marzo 2022″, sia la volontà di “portare avanti la candidatura di Roma per ospitare Expo 2030“, come ha anticipato il ministro degli Esteri. Di conseguenza, se da novembre 2021 a marzo 2022, ‘BeIT’ si concentrerà sul racconto dei sei valori che identificano l’Italia, da marzo ad agosto 2022, attiverà delle campagne mirate (dette “declinazioni verticali”), volte a promuovere le filiere produttive del made in Italy.

BeIT: la campagna che racconta l’Italia all’estero

Partendo dal presupposto che si svilupperà principalmente sui canali digitali, ‘BeIT’ avrà anche una declinazione ‘verde’, grazie alla collaborazione con la società italiana Treedom, e prevedrà la costruzione di una nuova identità visuale e linguistica per il complesso dell’attività di promozione dell’Italia nel mondo, di piattaforme e “landing pages” dedicate, profili sociali e contenuti originali (testi, audio e video) che verranno creati durante l’intero arco della campagna. Uno di questi, tra l’altro, grazie all’impegno di Ice, era già iniziato a circolare nel corso di alcuni eventi legati al mondo dello sport: il teaser video. “Lo sport è un testimone dell’Italia nel mondo, ha un grande richiamo, è un grande veicolo di promozione integrata. Il teaser è stato mostrato al Gran premio di moto Gp di Misano e a Dubai, e ha già 400 milioni di visualizzazioni”, ha dichiarato il presidente dell’Ice Carlo Ferro.

“La campagna cade in un momento propizio perché l’export è in aumento rispetto al 2019, con dati record”, ha evidenziato l’ambasciatore Lorenzo Angeloni, direttore generale per la Promozione Paese alla Farnesina, che ha anche aggiunto: “L’impatto della campagna dipenderà da come sapremo coniugare l’offerta di Italia che spesso è occasionale e a volte disordinata e che la campagna deve portare a essere sistemica ed esaustiva con la domanda di Italia, anche quella ancora inespressa, che va intuita”. Soddisfatto anche

Soddisfatto anche il presidente della Luiss Guido Carli, Vincenzo Boccia, che ha ricordato il contributo dell’università nel progetto: “Il racconto ha una capacità che va oltre al comunicazione e la Luiss c’è perché è parte di questa filiera e mette a disposizione l’analisi dei dati, l’accademia e lo studio delle potenzialità dell’Italia all’estero. La Luiss cerca di contribuire con orgoglio a un progetto per la crescita dell’export, un’operazione nell’interesse di tutti”.

 

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