Milioni di chilometri di distanza: il telescopio Webb è arrivato a destinazione. Le prime immagini in estate

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Questo articolo è apparso su Forbes.com

Il telescopio spaziale James Webb è arrivato a destinazione, a 1,5 milioni di chilometri dalla Terra. Tutto pronto, quindi, per raccogliere dati e catturare le immagini delle prime stelle e galassie per svelare “i misteri dell’universo”, come affermato dalla Nasa.

Fatti chiave

  • Il telescopio ha eseguito l’ultima manovra di correzione della rotta lunedì pomeriggio, per spingere Webb nella sua nuova sede in orbita attorno al punto 2 di Lagrange, a 1,5 milioni di chilometri dalla Terra.
  • La nuova sede del telescopio è stata scelta per la sua posizione tra le forze di gravità del sole e della Terra, in modo da creare un equilibrio che consenta a Webb di mantenere l’orbita con una quantità minima di carburante.
  • Secondo la Nasa, un innovativo parasole a bordo manterrà il telescopio Webb ombreggiato e posizionato per visualizzare metà del cielo.
  • Poiché utilizza la tecnologia a infrarossi, Webb deve essere mantenuto freddo per poter rilevare il calore, in modo che il telescopio possa dare agli scienziati uno sguardo a quelle parti dell’universo che sono ostruite da polveri e gas, e che non sono mai state viste dagli esseri umani.
  • La missione Webb è stata progettata per durare almeno 5 anni e mezzo, ha affermato la Nasa, ma potrebbe durare fino a un decennio.

Citazione

“Webb, benvenuto a casa!”, ha dichiarato l’amministratore della Nasa, Bill Nelson. “Abbiamo fatto un altro passo verso la scoperta dei misteri dell’universo”.

A cosa guardare

Le prime immagini dal telescopio Webb sono attese quest’estate, ha detto Nelson. Nei prossimi cinque mesi, infatti, gli strumenti del telescopio saranno calibrati.

In cifre

10 miliardi di dollari: ecco quanto dovrebbe costare Webb in quasi 25 anni.

Background

Webb è il telescopio spaziale più grande, più complesso e più potente mai costruito – secondo Northrop Grumman, una società aerospaziale e di difesa che ha collaborato con la Nasa al progetto, insieme all’Agenzia spaziale europea e all’Agenzia spaziale canadese. Il telescopio è stato lanciato il giorno di Natale da Kourou, nella Guyana francese, ed è stato riposto all’interno di un razzo Ariane 5. Durante le prime settimane nello spazio, il telescopio si è dispiegato nella sua posizione attuale.

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