L’azienda italiana che ha quadruplicato il fatturato in un anno vendendo dispositivi Apple ricondizionati

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Gianmaria Monteleone, fondatore di Senso.

Ha piazzato oltre 160 mila dispositivi ricondizionati, circa 130mila clienti in tutta Europa e aperto mercati in 16 paesi. Si chiama Senso ed è di proprietà della società di investimento YouniteStars. “Stiamo lavorando per diventare il punto di riferimento a livello internazionale nel mondo dei dispositivi Apple ricondizionati, sfruttando il valore del made in Italy a 360 gradi”, afferma Gianmaria Monteleone, founder e ceo di Senso e di YouniteStars. Il segnale dato dall’azienda è forte anche in campo green, con l’acquisizione dell’associazione no profit Pc4u (una catena solidale per donare e ricevere pc) e l’impegno verso l’ambiente.

L’obiettivo è arrivare a 270 milioni di fatturato

Senso opera nel settore degli iPhone ricondizionati. Nasce da una costola di YouniteStars, società specializzata nella creazione e acquisizione di business e-commerce ad alto potenziale di crescita. Fondata a Milano da Gianmaria Monteleone nel 2019, si è fatta notare grazie al notevole incremento di fatturato ottenuto nel corso dell’ultimo anno. Rispetto al 2020, infatti, è passata dai 5 milioni di ricavi del 2020 ai circa 20 milioni di fine 2021, quadruplicando le entrate. L’obiettivo è toccare quota 270 milioni di fatturato nei prossimi anni. Ma non è tutto. A seguito di un round di finanziamento da 6 milioni concluso a metà 2021, ha annunciato un aumento di capitale di circa 50 milioni, I capitali sosterranno la crescita verso la leadership europea nel proprio settore e, allo stesso tempo, apriranno le porte verso mercati extra-europei a partire dal 2025.

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Procedure innovative per produrre meno CO2

Sul fronte innovazione c’è da segnalare lo sviluppo di tecnologie proprietarie, robotica e algoritmi di intelligenza artificiale a servizio di gestione dei processi di lavorazione, esperienza del cliente. Questo oltre a procedure e tecniche di ricondizionamento innovative per ridurre gli sprechi e le emissioni di C02. “Ricondizionare significa curare e noi, in quanto realtà di spicco del settore, vogliamo essere un punto di riferimento in questo mercato”, spiega Monteleone. “Siamo una realtà giovane, in grande crescita e per questo ringrazio sia i nostri partner internazionali, sia i talenti che costituiscono il team”.

Sul fronte sostenibilità Senso è diventata tra i protagonisti dell’associazione no profit Pc4u, fondata da quattro giovani allo scopo di aiutare gli studenti bisognosi, donando dispositivi elettronici per la Dad. “Il nostro scopo è potenziarne la mission a livello nazionale e ampliarne la gamma, raccogliendo, ricondizionando e distribuendo a nostre spese una serie di dispositivi per tutti coloro che non possono permettersi determinati device. In questo modo siamo diventati i primi ad avere una branca no profit nel settore. Lavoreremo per far crescere questo progetto e sostenerne altri, coinvolgendo anche il mondo corporate e le istituzioni, che già collaborano con noi. La nostra attività e i nostri servizi, quindi, non si rivolgono solo ed esclusivamente ai singoli consumatori, ma anche ad aziende e università con iniziative mirate”.

Intelligenza artificiale e packaging riciclabili

Protagonisti anche nell’applicazione di intelligenza artificiale. È in fase di sviluppo un software di ultima generazione che riduce al minimo i margini di errore ma anche i tempi di lavoro, la gestione dei diversi flussi operativi e della customer care. La stessa IA consente all’impresa di tramutarsi in una boutique online, in grado di rispondere ai clienti a prescindere dalla lingua, dalla piattaforma scelta per l’acquisto o dalla situazione di riferimento.

L’azienda utilizza packaging riciclabili per distribuire gli iPhone ricondizionati ed eliminare totalmente l’utilizzo di carta e plastica in azienda. “Lo stesso processo di ricondizionamento viene applicato per ridurre gli sprechi e le emissioni di Co2. Con la collaborazione dei clienti, infatti, la company ha risparmiato oltre 29mila kg di anidride carbonica. Dai singoli processi operativi si passa alle piccole e grandi iniziative quotidiane. Nel corso del 2021, l’impresa milanese ha piantato un albero al giorno per incrementare ulteriormente il suo impatto positivo sull’ambiente”.

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Un approccio sostenibile per tutte le società del gruppo

L’approccio green è condiviso con le aziende partner. Ogni azienda, a cadenza variabile, è chiamata a sostituire il parco dei dispositivi mobili in uso. È in questa fase che entra in gioco Senso, la quale ritira i parchi tecnologici usati per ricondizionarli e immetterli nuovamente nel circuito di vendita. In questo modo, le singole realtà aziendali arrivano a risparmiare fino al 30% degli investimenti annui, rimanendo al passo con la tecnologia più innovativa.

La capogruppo YouniteStars sta investendo molto anche nei sistemi retail. “Se ne occupa Nebula”, conclude Monteleone, “uno spazio di oltre seimila metri quadrati acquisito con l’obiettivo di sviluppare un laboratorio dell’innovazione per e-commerce e new retail. Lo scopo principale è creare un vero e proprio centro d’eccellenza dove attrarre e far prosperare le migliori realtà, talenti e professionisti del settore. Grazie anche alla condivisione dell’infrastruttura tecnologica e al trasferimento di conoscenze e competenze coltivate all’interno del polo”.

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