La società di Elon Musk che vuole sconfiggere il traffico con i tunnel sotterranei ora vale 5,7 miliardi

Elon Musk Boring Company
(foto Robyn Beck-Pool/Getty Images)
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Le idee dell’uomo più ricco del mondo sembrano infinite. Non sazio dei risultati raggiunti con SpaceX, Tesla, Neuralink e SolarCity, Elon Musk vede crescere un altro dei suoi progetti. The Boring Company ha annunciato di aver raccolto 675 milioni di dollari in finanziamenti di serie C per investire con più incisività nella costruzione di tunnel sotterranei e sviluppare una macchina all’avanguardia per scavare. L’obiettivo è sconfiggere il traffico con una grande rete di gallerie sotterranee.

The Boring Company raccoglie 675 milioni di dollari

The Boring Company ha comunicato che il round di Series C, guidato da Vy Capital e Sequoia Capital, porta il valore dell’azienda a 5,675 miliardi di dollari. I nuovi finanziamenti saranno utilizzati per “aumentare significativamente le assunzioni”, per costruire e progettare tunnel sotterranei dove far sfrecciare Hyperloop.

Boring utilizzerà questi fondi anche per la ricerca e lo sviluppo. Tra le priorità, l’avanzamento nello sviluppo delle macchine per la costruzione di tunnel Prufrock, progettate per realizzare progetti infrastrutturali “in poche settimane invece che in anni”, a costi ridotti e da remoto senza la necessità di una presenza umana sul posto.

Il progetto Hyperloop

La missione finale di Boring è “sconfiggere il traffico”. Per fare questo, il piano della società fondata da Elon Musk nel 2016 prevede il posizionamento di infrastrutture di trasporto sotterranee, che andrebbero a liberare immobili di valore rendendoli disponibili per altri usi, allevierebbero il congestionamento del traffico e renderebbero i viaggi più efficienti.
Guardando al futuro, Musk pensa ad Hyperloops, una serie di pod ad alta velocità in grado di trasportare passeggeri tra le città attraverso tunnel sotterranei. La grande capacità operativa delle macchine Prufrock in fase di sviluppo potrebbero trasformare il sogno Hyperloops in realtà.

“Sconfiggere il traffico che distrugge l’anima”

Per “sconfiggere il traffico che distrugge l’anima”, come si legge nel sito della società, “le strade devono essere 3D. I tunnel riducono al minimo l’utilizzo della preziosa superficie terrestre e non sono in conflitto con i sistemi di trasporto esistenti. Una vasta rete di tunnel può alleviare la congestione in qualsiasi città”. Ma il progetto di The Boring Company ha anche lo scopo di abbellire le città in superficie. “In molte grandi città del mondo”, si legge nel comunicato dell’azienda, “le strade occupano una percentuale straordinaria degli immobili disponibili, spesso monopolizzando un incredibile 20%-30% dello spazio e fino al 60% se si includono i parcheggi. Posizionando i sistemi di trasporto nel sottosuolo, è possibile utilizzare un prezioso terreno di superficie per pedoni, spazi verdi e attività ricreative”.

L’ultimo punto riguarda la distinzione tra Loop e metropolitana. “Loop è un sistema di trasporto pubblico espresso che assomiglia più a un’autostrada sotterranea che a un sistema di metropolitana. Se una metropolitana o una linea tradizionale di metropolitana leggera avesse 100 fermate, un treno in genere si fermerebbe in ogni stazione, quindi il viaggio tra la fermata 1 e la fermata 100 sarebbe lungo. Al contrario, i passeggeri del Loop viaggiano direttamente verso la loro destinazione, ovunque tra la fermata 1 e la fermata 100, senza fermarsi alle stazioni intermedie. A Las Vegas, per esempio, se un treno si fermasse in ogni hotel di Las Vegas Blvd, un viaggio dall’aeroporto al centro congressi richiederebbe più di 25 minuti contro i 5 minuti con il sistema di The Boring Company. Questa architettura di trasporto può essere applicata all’interno delle città (Loop) e, con una maggiore velocità, può essere applicata tra diverse città (Hyperloop)”.

La nascita di The Boring Company

Come gran parte delle idee di Elon Musk, The Boring Company è nata da un tweet. Musk, il 18 dicembre 2016, scrisse: “Il traffico mi sta facendo impazzire. Costruirò una macchina per scavare tunnel e inizierò a scavare…”. Inizialmente sembrava solo una boutade ma pochi minuti dopo la cosa ha cominciato a diventare seria.

“In realtà lo farò. Si chiamerà ‘The Boring Company'”, ha twittato Musk in un thread. Il progetto quindi diventa realtà nel gennaio 2017, ma non prima di essere tornato su Twitter per coniare uno slogan aziendale: “Noioso, è quello che facciamo”.

La Boring Company ha aperto i battenti un mese dopo, nel febbraio 2017, con uno scavo di prova nei locali di SpaceX. Secondo quanto riferito, i lavori sono iniziati un venerdì pomeriggio, quando Musk ha detto “Vediamo qual è il buco più grande che riusciamo a scavare da qui a domenica pomeriggio, lavorando 24 ore al giorno”. Alla fine, The Boring Company era riuscita a produrre un tunnel largo 9 metri, lungo 15 metri e profondo 4,5 metri.

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