I legali di Musk all’attacco: l’acquisizione di Twitter potrebbe saltare

Elon Musk twitter
(Photo by Win McNamee/Getty Images)
Share

Questo articolo è apparso su Forbes.com

articolo di Derek Saulo apparso su Forbes.com

Oggi, in una lettera indirizzata alla società e depositata presso la Securities and Exchange Commission, Elon Musk ha minacciato di rinunciare all’accordo da 44 miliardi di dollari per acquisire Twitter. Accusando il social media di aver violato lo stesso accordo, rifiutando un’analisi esterna sul numero di account della piattaforma.

Fatti principali

  • In una lettera indirizzata al principale avvocato di Twitter, Vijaya Gadde, i legali di Elon Musk hanno affermato di aver richiesto per lui  maggiori informazioni sulla presenza di “bot” su Twitter. Avvisando che in caso contrario il miliardario si riserverebbe il suo “diritto di non realizzare la transazione e di porre fine all’accordo”.
  • Le azioni di Twitter hanno risentito della notizia e stanno cedendo il 4,15%, attestandosi a 38,53 dollari per azione.

Background

La lettera di oggi è l’ultima minaccia lanciata da Elon Musk in merito alla questione dei bot. Il 13 maggio, l’uomo più ricco del mondo, in un tweet ha affermato che l’accordo per l’acquisizione di Twitter era stato “temporaneamente sospeso” a causa del suo scetticismo nei confronti delle stime rilasciate dall’azienda. Secondo le quali sono meno del 5% degli account della piattaforma potevano essere considerati falsi o dei bot. Tuttavia, lo stesso Musk, ha chiarito che “vuole continuare l’acquisizione”. Di contro, il 16 maggio, in un tweet, il ceo di Twitter, Parag Agrawal, aveva evidenziato l’impossibilità di dare il via libera a un’analisi esterna. Scaturendo una risposta molto particolare di Musk, rappresentata dall’emoji che raffigura la cacca.

In cifre

Meno del 5%. Questa è la percentuale di account Twitter falsi o spam, secondo i documenti depositati alla Sec il mese scorso.

Citazione cruciale

“A questo punto, è chiaro che il signor Musk ritiene che Twitter si stia rifiutando in modo trasparente di adempiere ai propri obblighi ai sensi dell’accordo di acquisizione. E ciò sta aumentando i sospetti che la società stia appositamente proteggendo i dati richiesti per paura di ciò che possa far emergere l’analisi richiesta dal signor Musk”, diceva la lettera.

Aspetto critico

Lunedì, in un twitter, l’analista di Wedbush, Dan Ives, ha dichiarato che lettera è l’ultima prova che Musk sta “cercando di mandare all’aria l’accordo”, facendo eco alla sua analisi precedente, secondo la quale il miliardario sta usando questa scusa per ritornare sui suoi passi.

Per altri contenuti iscriviti alla newsletter di Forbes.it QUI.