Forbes di agosto in edicola con la classifica dei miliardari

Forbes agosto 2022
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Bfc Media presenta il numero 58 di Forbes Italia. Un numero che contenente la lista annuale dei miliardari redatta dall’edizione americana, con un particolare focus sui nuovi ingressi in classifica. Quest’anno sono ben 2.688 le persone con patrimoni a nove zeri. L’Italia, che ne ospita 51, si colloca così al nono posto della classifica dei paesi con il maggior numero dei miliardari.

In testa ai miliardari italiani c’è Giovanni Ferrero, il più ricco d’Italia, che precede Giorgio Armani, secondo, e Silvio Berlusconi, al terzo posto.

La classifica italiana di quest’anno ha visto nuovi inserimenti come quello di Giuseppe Crippa, l’imprenditore scelto dal direttore Alessandro Rossi per la storia di copertina. L’imprenditore lombardo 87enne, fondatore e presidente onorario di Technoprobe, ha dichiarato di aver scoperto di essere miliardario proprio perché lo aveva scritto Forbes. Sono entrati in classifica anche Susan Carol HollandIsabella SeragnoliFederico De NoraStefania Triva e Danilo Iervolino.

Gli altri focus, dal party dedicato ai Forbes Under30 alla Silicon Valley del gusto

Nelle sue 148 pagine, il 58esimo numero di Forbes Italia contiene molti altri servizi e approfondimenti:

  • La carica degli Under 30. Anche quest’anno Forbes Italia ha celebrato i suoi 100 talenti sotto i 30 anni di età con un party esclusivo. Una community in costante cresciuta, oggi composta da oltre 500 startupper, artisti, manager e imprenditori. Che con le loro idee stanno cercando di migliorare il nostro Paese.
  • Ritorno al futuro. Per accelerare la transizione energetica e non dipendere dal petrolio russo, Paesi come Stati Uniti, Francia e Corea del Sud vogliono rafforzare il nucleare. Le centrali atomiche inquinano meno dei combustibili fossili, uccidono meno del carbone e, a differenza delle rinnovabili, non sono condizionate dal meteo. Ma restano alcuni ostacoli. Gli ambientalisti temono le infiltrazioni di scorie, gli economisti i costi alti e i tempi lunghi per costruire gli impianti. E anche l’uranio viene in gran parte da Mosca.
  • Si rivedono i Brics. Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica rappresentano il 23% del Pil globale e il 40% della popolazione mondiale. Manca al momento una direzione univoca nella politica estera dei cinque Paesi, ma il disegno sembra delinearsi: un sistema politico ed economico alternativo al G7, in opposizione alla visione americanocentrica.
  • Nella Silicon Valley del buon gusto. Parma è la terra dell’eccellenza a tavola, del prosciutto, del parmigiano e della pasta. Qui il settore agroalimentare genera 7,8 miliardi di euro di fatturato e dà lavoro a oltre 14mila addetti. Ma è anche il luogo dove si fondono imprese, meraviglie architettoniche, cultura e musica.

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