Dodge dice addio alle sue storiche ‘muscle car’: il futuro è elettrico

Dodge Charger e la Dodge Challenger
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È tempo di rivoluzione in casa Dodge. In una nota ufficiale, la famosa casa automobilistica americana di proprietà del gruppo Stellantis ha annunciato l’addio, a partire dal 2023, a due suoi modelli iconici: la Dodge Charger e la Dodge Challenger. La fine di una lunga storia d’amore che la stessa azienda omaggerà con sette modelli speciali in onore delle due ‘muscle car’ più famose della società, con una targa commemorativa ‘Last Call’ per tutti i modelli Charger e Challenger del 2023, e con l’introduzione di un nuovo processo di assegnazione del veicolo incentrato sul cliente.

“Celebriamo la fine di un’era e l’inizio di un nuovo brillante futuro elettrifico, rimanendo fedeli al nostro marchio”, ha affermato Tim Kuniskis, amministratore delegato del marchio Dodge – Stellantis”. D’altronde, come ha rivelato la stessa società, da quando l’odierna Charger è stata lanciata nel 2005, lo stabilimento di assemblaggio di Brampton (Ontario, Canada) ha costruito 3 milioni di veicoli Dodge, pari a un miliardo di cavalli. Senza dimenticare, inoltre, che la Dodge Challenger ha chiuso il 2021 come muscle car numero 1 negli Stati Uniti.

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I modelli che renderanno omaggio alla Dodge Charger e Challenger

Come sottolineato da Dodge, i sette modelli che omaggeranno le due muscle car sono prettamente legati alla tradizione e condivideranno un legame fortissimo con la storia dell’azienda, partendo così ‘dagli albori dell’era delle muscle car negli anni ’60 e ’70’.

Anche se sono ancora ignoti, sei dei sette modelli sono stati esposti con delle coperture complete (che comunque svelavano alcuni indizi sulle loro identità) al M1 Concourse a Pontiac, nel Michigan, durante il primo giorno dell’evento di tre giorni della Dodge Speed ​​Week. Il settimo, invece, sarà presentato al Salone 2022 della Specialty Equipment Market Association (SEMA) di Las Vegas, in programma dall’1 al 4 novembre 2022. “Dettagli e informazioni specifiche su sei dei veicoli saranno rilasciati entro la fine dell’anno. I nuovi modelli saranno offerti in base all’ordine di arrivo presso i concessionari Dodge più venduti, con un elenco di concessionari da condividere su DodgeGarage.com”, ha aggiunto la società.

Colori storici, targhe commemorative e Jailbreak

Dodge celebrerà anche la sua gamma di modelli del 2023 riportando alla luce tre iconici e storici colori per gli esterni delle auto: B5 Blue, Plum Crazy purple e Sublime green. Tra quelli moderni, invece, sarà presente anche il popolare Destroyer Grey. In totale, quindi, la Charger e la Challenger nel 2023 sarnno disponibili in 14 opzioni di colori. Inoltre, i modelli Charger e Challenger R/T 2023 presenteranno anche il nuovo badge “345” del parafango, un richiamo al motore HEMI® da 345 pollici cubi sotto il cofano.

Tutti i modelli Dodge Charger e Challenger del 2023 porteranno anche una speciale targa commemorativa “Last Call”, rendendo ogni Charger e Challenger del 2023 un vero veicolo da collezione. La targa in alluminio spazzolato “Last Call” presenta il nome del veicolo e la sagoma del veicolo, oltre a “Designed in Auburn Hills” e “Assembled in Brampton” per proclamare l’origine di ogni veicolo.

Il marchio sta anche ampliando la portata dei suoi popolari modelli SRT Jailbreak, che sono stati introdotti all’inizio di quest’anno per Dodge Charger e Challenger SRT Hellcat Redeye Widebody, sbloccando le restrizioni sull’ordine delle combinazioni di colori e contenuti esclusivi. Per l’anno modello 2023, i modelli Jailbreak saranno disponibili anche per la Challenger da 717 cavalli e la Charger SRT Hellcat, offrendo a un numero ancora maggiore di proprietari la possibilità di costruire la propria muscle car unica nel suo genere.

Dodge e il futuro elettrico

Abbandonando le sue due più famose muscle car, Dodge rivela qual è la sua idea per il futuro: l’elettrico. E lo conferma con la presentazione, sempre al M1 Concourse di Pontiac, di un nuovo veicolo che ‘reinventa l’idea di un’auto elettrica’: la Dodge Charger Daytona SRT Concept. Che basata su un nuovo sistema di propulsione, garantisce delle prestazioni che superano il famoso motore SRT Hellcat del marchio Dodge, come rileva la stessa società in una nota.

“La Dodge Charger Daytona SRT Concept esiste perché le prestazioni ce l’hanno permesso”, ha affermato l’ad Tim Kuniskis. “Dodge è ‘muscoli’, attitudine e prestazioni, e tutto ciò lo stiamo portando anche nel settore elettrico, attraverso un concetto ricco di brevetti, innovazioni e caratteristiche prestazionali che incarnano il muscolo elettrico di domani…Abbiamo già presentato il primo veicolo elettrico ad alte prestazioni, il nuovissimo Dodge Hornet 2023. Ora abbiamo svelato uno nuovo sguardo al nostro futuro nel settore eMuscle. Quando abbiamo detto che sarebbe stata un’estate elettrica per Dodge, eravamo seri”, ha concluso Kuniskis.

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