Svolta lavorativa per i dipendenti Lavazza: 700 euro in più in busta paga e dieci giorni al mese di smart working

Lavazza
(Shutterstock)
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In un periodo storico in cui i lavoratori sono alla ricerca di condizioni lavorative in grado di conciliarsi con la loro vita privata, Lavazza punta a dare una scossa al settore. Dopo l’accordo in Francia per l’acquisizione di Maxi Coffee, il più grande produttore di caffè italiano ha firmato un nuovo contratto integrativo aziendale.

Dallo smart working, passando per il venerdì breve fino all’estensione del congedi di paternità, sono solo alcuni dei benefit inclusi nell’accordo ideato da Lavazza per ampliare il pacchetto di welfare aziendale. Il contratto, che avrà efficiacia per il triennio 2023-2025, rappresenta un ulteriore avanzamento nell’equilibrio tra lavoro e vita privata per gli oltre 1.000 dipendenti dell’headquarter Nuvola Lavazza di Torino e nel Centro Direzionale di Settimo Torinese.

Il nuovo documento conferma inoltre la continua attenzione per le persone, da sempre al centro della visione aziendale. “Da sempre abbiamo a cuore il benessere delle nostre persone. Anche questo nuovo sviluppo del contratto integrativo, che prosegue il percorso intrapreso negli anni scorsi, conferma in ogni sua parte, sia economica che normativa, l’attenzione del nostro gruppo per le proprie collaboratrici e i propri collaboratori“, ha commentato Enrico Contini, chief human sesources officer.

Dallo smart working al venerdì ridotto

Tra le principali novità del contratto c’è il mantenimento e l’aumento della flessibilità dello smart working, promosso dall’azienda già dal 2018. Per i prossimi tre anni, i dipendenti Lavazza potranno lavorare da remoto per dieci giorni al mese anche consecutivi. Altra novità è l’introduzione del venerdì breve, con cui si potrà beneficiare dell’uscita anticipata per quindici settimane da maggio a settembre. Ma non finisce qui. L’azienda metterà a disposizione 16 ore per l’attività di caregiving per accompagnare familiari e congiunti o conviventi a visite mediche, oltre che quattro ore annue da dedicare alla cura e all’assistenza veterinaria dei propri animali domestici.

Misure contro il caro vita

Molta attenzione viene dedicata anche alla maternità e alla paternità, con ulteriori cinque giorni di congedo di paternità obbligatoria interamente retribuiti. Oltre a ciò, le madri e i padri avranno la possibilità di lavorare part-time fino al terzo anno di vita del figlio.
In una logica di sostegno e vicinanza, sono stati previsti aiuti extra per far fronte alle difficoltà legate alla crisi energetica in corso e al caro vita. A tal proposito, entro il prossimo 12 gennaio, l’azienda ha annunciato l’erogazione di 700 euro in più in busta paga sotto forma di buoni acquisto, bonus carburante e rimborso delle utenze domestiche. In aggiunta ai bonus previsti dal contratto integrativo, Lavazza ha promesso un ulteriore bonus di 300 euro netti per i collaboratori del centro direzionale per l’impegno profuso in quest’ultimo anno.

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