Il miliardario francese Francois Pinault compra l’agenzia delle star di Hollywood CAA

Francois-Henri Pinault (Photo by Jamie McCarthy/Getty Images)
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Questo articolo è apparso su Forbes.com

La holding Artemis del miliardario francese Francois Pinault, che possiede marchi iconici come Gucci e la casa d’aste Christie’s, ha acquisito una partecipazione di maggioranza in Creative Artists Agency (CAA). L’agenzia, che cura gli affari molte grande star di Hollywood, si va così ad aggiungere a un portafoglio di attività valutato 40 miliardi di dollari.

Fatti principali

  • Secondo quanto riportato dalla testata statunitense Variety, la holding Artemis di Pinault è ora la principale detentrice di CAA, che annovera tra i suoi clienti attori come Vin Diesel, Jennifer Aniston e la stessa moglie di Pinault, Salma Hayek. L’agenzia è stata valutata sette miliardi di dollari.
  • Con il 53% della proprietà, Artemis sostituisce TPG, la società di private equity fondata da William S. Price III e dai miliardari David Bonderman e Jim Coulter, come maggiore azionista dell’agenzia.
  • Secondo quanto riportato da Variety, il presidente di CAA Jim Burston manterrà la sua carica e l’agenzia sarà gestita separatamente da Kering, la società di beni di lusso di cui Pinault è proprietario.
  • “L’acquisizione spingerà ancora di più Artemis nel settore dell’intrattenimento e offrirà una maggiore diversità”, ha dichiarato Pinault in un comunicato, sottolineando come la sua azienda avrà “un ruolo formidabile nel guidare le opportunità globali”.

La dichiarazione

“Non c’è più separazione tra moda e spettacolo”, ha dichiarato al New York Times Robert Burke, titolare di una società di consulenza per il commercio al dettaglio. “Ciò offre un enorme accesso ai talenti”.

La valutazione di Forbes

Nel momento in cui scriviamo Francois Pinault occupa la posizione numero 37 della classifica in tempo reale dei miliardari di Forbes, con un patrimonio netto di 34,4 miliardi di dollari. Nel 1962 Pinault ha fondato la società di commercio di legname Pinault S.A, che prima, nel 1994, è diventata il conglomerato della vendita la dettaglio Pinault-Printemps-Redoute e poi, nel 2013, Kering.

Tra i suoi marchi di moda ci sono Gucci, Balenciaga, Alexander McQueen e Puma. La società madre di Kering è la holding Groupe Artemis, fondata da Pinault nel 1992 a Parigi. Artemis ha la proprietà di marchi come l’iconica casa d’aste Christie’s, l’azienda vitivinicola Château Latour e Palazzo Grassi di Venezia.

I retroscena

Fondata quasi 50 anni fa, CAA è stata avviata da cinque agenti e ora ha divisioni che si occupano di cinema, televisione, videogiochi, editoria, musica e altri settori. Nel 2006 è approdata anche nel mondo dello sport e tra i suoi clienti figurano atleti come il cestista Devin Booker e i giocatori di football americano Josh Allen e Joe Burrow. L’agenzia è balzata agli onori della cronaca quando, nel 2015, gli attori Will Ferrell e Chris Pratt hanno salutato per unirsi alla rivale United Talent Agency, portando con sé dieci agenti e dando il via a una battaglia legale tra le due concorrenti.

Le agenzie hanno risolto la causa nel 2019, senza rendere noti i dettagli. Lo scorso anno CAA ha annunciato che si sarebbe fusa con la concorrente ICM partners, dando vita così al più grande consolidamento del settore dopo la fusione tra WME e IMG del 2014. L’accordo da 750 milioni di dollari è stato esaminato dal Dipartimento di Giustizia ma alla fine, nell’estate del 2022, si è concluso.

Cosa succederà adesso?

Come influirà la proprietà di CAA sulle società di Kering? I principali marchi di moda dell’azienda lavorano con ambassador non sempre rappresentati dall’agenzia. Per fare degli esempi, Kaia Gerber, il volto della campagna della borsa Slash di Alexander McQueen, è una cliente di CAA, mentre la rappresentante di Gucci Alia Bhatt è sotto contratto con la concorrente William Morris Endeavor Entertainment.

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