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Under 30

La startup di questi under 30 semplifica la ricerca del parcheggio urbano grazie a un sensore adesivo

Articolo tratto dal numero di ottobre 2023 di Forbes Italia. Abbonati!

Chi non si è mai ritrovato a girovagare per decine di minuti alla disperata ricerca di un posto auto? Il problema del parcheggio urbano rappresenta una criticità per molte città, una barriera che impedisce una vera transizione al modello della smart city.

Per fare in modo che gli automobilisti non passino troppo tempo a girovagare, Andrea Francesco Buri, Fernando Vito Falcone, Igor Milano, Federico Buratto, Donato Francesco Falcone e Alessandro Rivalta hanno ideato CityZ, startup che si focalizza sulla fornitura di una soluzione intelligente di parcheggio urbano.

Come funziona CityZ

Al centro del servizio c’è un rivoluzionario sensore adesivo per la rilevazione del parcheggio libero o occupato, che può essere facilmente installato senza la necessità di costose modifiche infrastrutturali o carotaggi. Questo sensore raccoglie dati in tempo reale sulla disponibilità dei parcheggi, consentendo una gestione ottimizzata degli spazi.

“Oltre al sensore, offriamo un sistema all inclusive chiamato parking as a service, che include sia l’installazione dell’hardware sia del software per la gestione dei dati e il supporto tecnico costante”, spiegano. “In questo modo, le amministrazioni pubbliche e gli operatori di parcheggi possono usufruire di un servizio completo, pagando una tassa una tantum, e non devono preoccuparsi di gestire diverse aziende per differenti aspetti del sistema”.

La crescita della startup, valutata 1 milione di euro

I dati sulla disponibilità dei parcheggi possono essere integrati in app di navigazione, servizi di mobilità elettrica e pagamento parcheggi, consentendo agli automobilisti di visualizzare le opzioni sulla mappa del loro veicolo e semplificando la ricerca di posti disponibili.

Negli ultimi mesi CityZ è riuscita a ottenere una collaborazione con Movyon – Gruppo Autostrade per l’Italia, con le prime installazioni che avverranno nella seconda metà del 2023, e ha ricevuto segnali di interesse da parte di importanti aziende e città. “Inoltre, aver ricevuto un investimento che valuta la società più di un milione di euro è stato un ulteriore segnale a conferma del valore della nostra visione”.

Le sfide delle città del futuro

Oltre al parcheggio, le città del futuro dovranno affrontare una serie di altre sfide per diventare davvero connesse e smart. La promozione di soluzioni di mobilità sostenibile, l’implementazione di infrastrutture intelligenti, l’adozione di tecnologie e pratiche per ridurre il consumo energetico, la partecipazione dei cittadini e la protezione dei dati personali e la sicurezza delle reti sono alcune delle questioni con cui le pubbliche amministrazioni dovranno fare i conti.

I progetti futuri

Pur avendo iniziato con il focus sulla soluzione di parcheggio intelligente, CityZ sta prendendo in considerazione l’idea di ampliare il proprio raggio d’azione. “La nostra idea è espandere le nostre capacità tecnologiche per includere altre soluzioni di mobilità sostenibile e infrastrutture intelligenti, in modo da fornire un pacchetto di servizi più completo alle città e alle comunità. Diventare un partner strategico per le città, collaborando con le amministrazioni pubbliche, le aziende e i cittadini per creare e implementare soluzioni intelligenti per le sfide urbane”.

Per ora l’obiettivo principale rimane quello di espandere la presenza sul mercato e consolidare il ruolo di leader nell’ambito delle soluzioni di parcheggio intelligente in Italia, mettendo al centro anche l’aspetto umano: “Vogliamo creare un ambiente di lavoro stimolante e collaborativo con un team sempre più ampio e competente e coltivare una cultura aziendale basata su innovazione, etica e passione”.

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