Brain Computing
Small Giants

Lavoro da remoto e performance: così Brain Computing è diventata la prima Fully Liquid Enterprise in Italia

Articolo di Rachele Di Stefano tratto dall’allegato Small Giants del numero di ottobre 2023 di Forbes Italia. Abbonati!

I  mutamenti economici e sociali degli ultimi anni hanno contribuito a rivoluzionare il mondo del lavoro introducendo nuove dinamiche e sfide che hanno spinto tanti imprenditori e manager a rivedere il proprio modello di business, accelerando il processo di trasformazione del modo di fare impresa, in Italia e nel mondo. Le aziende hanno dovuto adattarsi rapidamente alla modalità di lavoro da remoto, investendo in strumenti digitali e garantendo la sicurezza delle informazioni aziendali. Tuttavia, il lavoro da remoto ha aperto nuove opportunità anche per i lavoratori, consentendo loro di svolgere le proprie mansioni in modo flessibile, da qualsiasi luogo e migliorando il bilanciamento tra vita professionale e personale. Esempio del nuovo modello organizzativo è la prima Fully Liquid Enterprise in Italia: Brain Computing. Ne abbiamo parlato con il ceo & strategist, Carmine Lamberti.

Quali sono i cambiamenti che avete intercettato nella società e nel lavoro?

Uno dei cambiamenti più evidenti e significativi che caratterizza il nostro tempo è la preferenza delle persone per il lavoro in modalità remota. Ciò sta comportando una diminuzione delle persone che si trasferiscono nelle città e, di conseguenza, un incremento della spesa nelle zone rurali e provinciali. Questo fenomeno rappresenta una sfida senza precedenti per il settore del recruiting, che deve confrontarsi con la necessità di cercare talenti a livello nazionale.

Infatti, in azienda adottiamo strategie innovative per identificare e coinvolgere talenti in aree geografiche diverse. Se oggi il mercato è sempre più globale, le aziende che operano sul modello locale devono evolversi per rimanere competitive.

Qual è il rapporto tra giovani e lavoro da remoto?

Abbiamo intravisto sin da subito il potenziale della Generazione Z. Oggi i giovani si aprono a opportunità di lavoro offerte da aziende estere in modalità remota. Ciò rappresenta un rischio per le aziende italiane che potrebbero perdere talenti, se non abbracciano il lavoro a distanza come un’opzione valida. In risposta a questo dato di fatto, abbiamo sviluppato strategie per attrarre e trattenere questi giovani talenti, promuovendo anche la diversità e l’inclusione.

Qual è uno dei benefici più tangibili del modello di Fully Liquid Enterprise per l’azienda e per i dipendenti?

Sicuramente il valore crescente dello stipendio. I dipendenti che lavorano da remoto non devono affrontare costi legati al lavoro, come gli spostamenti in auto o altri oneri correlati. Questo non solo aumenta la soddisfazione delle risorse, ma contribuisce anche a una maggiore efficienza aziendale.

Tuttavia, questo modello di lavoro non è ancora riconosciuto ufficialmente. In che modo state cercando di rivoluzionare il sistema giuslavoristico?

Brain Computing si sta impegnando a spostare l’attenzione da concetti misurabili temporalmente, come le ore di lavoro, a concetti di risultato misurabile, come gli obiettivi chiave di risultato. Puntare sulle performance consente di valutare in modo obiettivo il contributo di ciascun membro del team e favorisce l’innovazione, poiché incentiva i professionisti a concentrarsi sui risultati concreti e a lavorare in modo più strategico per raggiungerli. Crediamo che questo approccio incoraggi i dipendenti a concentrarsi sugli obiettivi e a misurare il successo sulla base dei risultati ottenuti, anziché sulla quantità di tempo trascorso in ufficio.

Quali impatti avete notato nell’evoluzione delle vostre pratiche di assunzione fin dall’adozione della vostra visione aziendale?

Prevediamo un futuro in cui le persone siano assunte in base alle loro competenze e ai task che scelgono di assumersi. Questa prospettiva si allinea perfettamente con il nostro approccio data-driven, che pone il valore dei progetti al centro e permette ai membri del nostro “human cloud” di selezionare i progetti che desiderano gestire, con ricompense legate ai risultati ottenuti.

Come Brain Computing immagina il futuro del lavoro e come sta attualmente implementando il concetto di “human cloud” nel proprio contesto aziendale?

Brain Computing offre una visione intrigante del futuro del lavoro, evidenziando l’analogia tra il passato, in cui i dati aziendali sono stati trasferiti ai provider di servizi cloud, e il futuro, in cui le attività lavorative si sposteranno sempre più verso il “cloud umano” del lavoro in remoto. L’azienda dimostra una profonda comprensione di questa analogia, abbracciando il concetto di “human cloud” e utilizzando avanzate tecnologie e strumenti per consentire ai propri dipendenti di lavorare in modo efficiente e collaborativo da qualsiasi luogo.

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