Fabrizio Ferri, il manager tra multinazionali e startup

Fabrizio Ferri Fincantieri
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Nato a Giulianova nel 1977, Fabrizio Ferri ha intrapreso una carriera internazionale di grande successo che lo ha portato a lavorare tra Stati Uniti, Europa e Asia. Laureato in Ingegneria meccanica nel 2002 all’Università di Bologna, nel 2008 ha conseguito un Mba all’Hult International Business School di Boston. Le aziende per cui ha lavorato sono del calibro della 3M, Bmw Group, Radaelli e Fincantieri. È qui che ha trascorso gli ultimi anni alla guida prima della sede cinese a Shanghai, quindi come responsabile di tutta Fincantieri Apac, con sede a Singapore. La sua nuova avventura è iniziata giusto qualche giorno fa, sarà alla guida di Acea International Sa con il ruolo di presidente esecutivo. La società coordinerà tutte le attività internazionali di Acea spa, gruppo da 5 miliardi di fatturato che si occupa di energia, acqua e valorizzazione dei rifiuti sotto la guida del ceo Fabrizio Palermo.

Nella vita professionale di Fabrizio Ferri, però, non ci sono soltanto grandi aziende, ma anche startup e scaleup. Infatti, è tra gli equity partner di iStarter, fondo di investimento dedicato a queste tipologie di aziende, ed è socio e membro del consiglio di amministrazione di ClubDeal. Quest’ultima, è una azienda fintech con grande potenzialità che sta facendosi largo nel mondo della finanza italiana introducendovi, appunto, tecnologia. La società è autorizzata e vigilata dalla Consob e gestisce una piattaforma per campagne di crowdfunding sotto forma di Club Deal, cioè organizzando un club di investitori selezionati per ogni progetto in raccolta. Al crowdfunding è stata affiancata anche l’attività di fiduciaria, grazie alla quale la società gestisce in forma totalmente digitale le partecipazioni in equity di piccoli e grandi investitori, fra cui molti business angel italiani.

Attualmente, sono due le campagne attive: una raccolta di investimenti per D-Orbit e una per DVB Pure. La prima è una delle scaleup italiane più note a livello mondiale, specializzata nella messa in orbita e recupero di piccoli satelliti. La seconda è la fusione di finanza e sport equestri, un connubio che vuole scalare il grande mercato dei cavalli da salto, dressage e completo.

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